IMPEPATA DI NOZZE - SECONDO L’ISTAT, I MATRIMONI IN ITALIA DURANO CIRCA 16 ANNI MA DIVORZI E SEPARAZIONI SONO IN CALO (CON LA CRISI, CHI SI PUÒ PERMETTERE DI PAGARE AVVOCATI E ALIMENTI?) - CHI PUÒ VA ALL’ESTERO PER MOLLARSI

Da “la Stampa” 

 

Contro il divorzio a fine anni Sessanta Contro il divorzio a fine anni Sessanta

La famosa `crisi del settimo anno´ colpisce sempre di più i matrimoni in Italia, tanto che in 20 anni, tra il 1985 e il 2005, «le unioni interrotte dopo sette anni da una separazione sono raddoppiate, passando dal 4,5% al 9,3%». È quanto raccontano i dati di una ricerca dell’Istat, dalla quale emerge, però, anche che «i tassi di separazione e di divorzio, in continua crescita dal 1995, hanno una battuta d’arresto nel 2012» e che sempre più italiani vanno all’estero, in particolare in Spagna, per arrivare alla rottura del legame coniugale in tempi più rapidi.  

 

I risultati della ricerca parlano dell’Italia come di un Paese dove i «matrimoni più recenti durano di meno» con «le nozze religiose», tuttavia, che «risultano essere più stabili». A sopravvivere alla `crisi del settimo anno´, infatti, «nel 2012, sono 933 matrimoni religiosi su 1.000 celebrati nel 2005 contro 880 su 1.000 matrimoni della stessa coorte celebrati con rito civile». In totale, nel 2012 le separazioni «sono state 88.288 e i divorzi 51.319, entrambi in calo rispetto all’anno precedente (rispettivamente -0,6% e -4,6%)». 

 

In Italia, si legge ancora nella relazione dell’Istat, per i divorzi «concessi nel 2012 l’intervallo di tempo intercorso tra la separazione legale e la successiva domanda di divorzio è stato pari o inferiore a cinque anni nel 62,3% dei casi». In altri Paesi europei, invece, la tempistica è molto più rapida: includendo «l’intero iter amministrativo e burocratico, la sentenza di divorzio si ottiene in circa sei o sette mesi».

PREZZO DIVORZIO FOTO BY TERRY RICHARDSON PREZZO DIVORZIO FOTO BY TERRY RICHARDSON

 

Negli ultimi anni, dunque, spiega ancora l’Istat, «si sta intensificando il ricorso da parte dei cittadini italiani allo scioglimento della propria unione coniugale in altri Paesi dell’Unione europea, riducendo così i tempi (e generalmente anche i costi) per l’ottenimento del divorzio e senza necessità di `passare´ per la separazione». Uno di questi paesi è la Spagna, dove i divorzi che hanno riguardato cittadini italiani, chiarisce l’Istituto, «sono stati quasi 500 nel 2012 e circa 2.000 nell’ultimo quinquennio». 

 

I risultati della ricerca parlano dell’Italia come di un Paese dove i «matrimoni più recenti durano di meno» con «le nozze religiose», tuttavia, che «risultano essere più stabili». A sopravvivere alla `crisi del settimo anno´, infatti, «nel 2012, sono 933 matrimoni religiosi su 1.000 celebrati nel 2005 contro 880 su 1.000 matrimoni della stessa coorte celebrati con rito civile». In totale, nel 2012 le separazioni «sono state 88.288 e i divorzi 51.319, entrambi in calo rispetto all’anno precedente (rispettivamente -0,6% e -4,6%)». 

 

este este

In Italia, si legge ancora nella relazione dell’Istat, per i divorzi «concessi nel 2012 l’intervallo di tempo intercorso tra la separazione legale e la successiva domanda di divorzio è stato pari o inferiore a cinque anni nel 62,3% dei casi». In altri Paesi europei, invece, la tempistica è molto più rapida: includendo «l’intero iter amministrativo e burocratico, la sentenza di divorzio si ottiene in circa sei o sette mesi».

 

divorcepicdivorcepic

Negli ultimi anni, dunque, spiega ancora l’Istat, «si sta intensificando il ricorso da parte dei cittadini italiani allo scioglimento della propria unione coniugale in altri Paesi dell’Unione europea, riducendo così i tempi (e generalmente anche i costi) per l’ottenimento del divorzio e senza necessità di `passare´ per la separazione». Uno di questi paesi è la Spagna, dove i divorzi che hanno riguardato cittadini italiani, chiarisce l’Istituto, «sono stati quasi 500 nel 2012 e circa 2.000 nell’ultimo quinquennio».  

seredova e buffon in tribunale per la separazioneseredova e buffon in tribunale per la separazioneMiller visse al Chelsea Hotel dopo il divorzio da Marilyn Miller visse al Chelsea Hotel dopo il divorzio da Marilyn

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…