kim jong un corea del nord missile razzo

L’OCCIDENTE HA UN ALTRO PROBLEMA: LA COREA DEL NORD - KIM JONG-UN HA GUIDATO PER LA PRIMA VOLTA ESERCITAZIONI TATTICHE DI SIMULAZIONE DI UN CONTRATTACCO NUCLEARE CON LANCIARAZZI MULTIPLI 'ULTRA LARGHI' - LA SORELLA DEL LEADER MINACCIA: “SAREMO UNA POTENZA MILITARE SCHIACCIANTE” - I VICINI SUDCOREANI SENTONO PUZZA DI CONFLITTO: "SE LA COREA DEL NORD DOVESSE TENTARE DI USARE ARMI ATOMICHE, DOVRÀ AFFRONTARE UNA RISPOSTA TRAVOLGENTE E IL REGIME FINIRA'" - PYONGYANG HA INVIATO UNA DELEGAZIONE IN IRAN PER LAVORARE A UNA “COOPERAZIONE ECONOMICA” (SIGNIFICA NUCLEARE?)

SORELLA LEADER NORDCOREANO, SAREMO POTENZA MILITARE SCHIACCIANTE

Kim Jong Un e la figlia Kim Ju Ae

 (ANSA) - ROMA, 24 APR - Kim Yo Jong, la potente sorella del leader nordcoreano Kim Jong Un, ha dichiarato che il Paese continuerà a costruire una potenza militare schiacciante e fortissima per proteggere la propria sovranità e la pace regionale, riferisce l'agenzia di stampa Kcna, citata dal sito di Reuters. Kim ha affermato che una serie di esercitazioni militari condotte quest'anno dalle forze armate statunitensi nella regione, a partire dalle esercitazioni a fuoco vivo condotte con i "gangster militari fantoccio della Corea del Sud", stanno portando l'ambiente della sicurezza regionale in una pericolosa turbolenza.

 

kim jong un assiste a un'esercitazione militare 5

SEUL, COREA NORD HA LANCIATO ALMENO UN MISSILE BALISTICO

 (ANSA) - PECHINO, 22 APR - La Corea del Nord ha lanciato almeno "un non meglio identificato missile balistico" verso il mar del Giappone. E' quanto riferisce il Comando di stato maggiore congiunto sudcoreano. La Corea del Nord ha lanciato almeno un missile balistico verso le acque del mar del Giappone, quale ultimo di una recente serie di test effettuati da Pyongyang.

kim jong un con la sorella kim yo jong

 

I militari di Seul, in una nota, non hanno fornito dettagli sull'operazione poiché "l'analisi è attualmente in corso". Si tratta, tuttavia, del primo lancio da parte del Nord da quando ha testato un nuovo vettore balistico a raggio intermedio dotato di testata ipersonica. Negli ultimi mesi il Nord ha mantenuto un ritmo accelerato nei test sulle armi mentre continua ad espandere le proprie capacità militari in un contesto di stallo negoziale e diplomatico con gli Stati Uniti e la Corea del Sud.

 

Pyongyang ha annunciato sabato di aver sperimentato il giorno precedente una testata missilistica da crociera "di grandi dimensioni" e un'altra nuova antiaerea sulla costa occidentale del Paese, verso il mar Giallo.

 

kim jong un assiste a un'esercitazione militare 4

Alcuni esperti avevano messo in guardia da importanti provocazioni del Paese eremita a causa di anniversari importanti nel calendario nordcoreani: il 15 aprile è stato festeggiato il compleanno del fondatore dello Stato e nonno dell'attuale leader Kim Jong-un, il 'presidente eterno' Kim Il-sung, mentre il 25 aprile cade l' anniversario della fondazione del 'primo nucleo rivoluzionario delle forze armate', quelle impegnate nella lotta all'occupazione nipponica. L'esercito sudcoreano ha riferito anche di aver rilevato i preparativi del Nord per il lancio del suo secondo satellite spia militare, ma non c'erano i segnali di un lancio imminente.

 

'KIM GUIDA ESERCITAZIONE CHE SIMULA CONTRATTACCO NUCLEARE'

(ANSA) - ROMA, 22 APR - La Corea del Nord ha dichiarato che il suo leader Kim Jong-un ha guidato per la prima volta esercitazioni tattiche di simulazione di un contrattacco nucleare con lanciarazzi multipli 'ultra larghi'.

 

kim jong un assiste a un'esercitazione militare 1

Lo riporta l'agenzia sudcoreana Yonhap che riprende il principale quotidiano della Nord Corea, Rodong Sinmun, ha dichiarato che le esercitazioni sono state condotte nell'ambito di un sistema di gestione delle armi nucleari, denunciando le recenti esercitazioni militari congiunte della Corea del Sud e degli Stati Uniti. L'annuncio, riporta Yonhap, è arrivato un giorno dopo che la Corea del Sud ha denunciato che il Nord ha lanciato diversi missili balistici a corto raggio dalla regione di Pyongyang. I missili hanno volato per circa 300 chilometri prima di cadere nel Mare Orientale.

 

kim jong un in viaggio verso la russia 3

SEUL, KIM RISCHIA LA FINE DEL REGIME SE USA ARMI NUCLEARI

(ANSA) - PECHINO, 23 APR - La Corea del Nord dovrà affrontare la fine del suo regime se tenterà di usare le armi atomiche: è il monito del ministero della Difesa della Corea del Sud alle dichiarazioni di Pyongyang sulle esercitazioni presiedute dal leader Kim Jong-un a simulare per la prima volta un contrattacco nucleare. "Se la Corea del Nord dovesse tentare di usare le armi, dovrà affrontare una risposta immediata, travolgente e decisiva da parte dell'alleanza Corea del Sud-Stati Uniti, e il regime nordcoreano affronterà la sua fine", ha affermato il portavoce del ministero Jeon Ha-kyu in un briefing con i media, nel resoconto della Yonhap.

kim jong un assiste a un'esercitazione militare 3

 

COREA NORD, GLI AIUTI USA ALL'UCRAINA SONO UN ALLUCINOGENO

(ANSA) - PECHINO, 24 APR - La Corea del Nord ha definito "allucinogeno" il pacchetto di aiuti Usa all'Ucraina, nella convinzione che nessun sostegno potrà frenare la Russia. E' quanto ha sostenuto il vice ministro degli Esteri Im Chon-il in una dichiarazione rilanciata dall'agenzia Kcna, nel mezzo del rafforzamento della cooperazione militare di Pyongyang con Mosca.

 

kim jong un assiste a un'esercitazione militare 8

"Gli aiuti militari aggiuntivi sono semplicemente un allucinogeno che allevia temporaneamente i timori" del presidente Volodymyr Zelenski, ha detto Im per il quale "nessun aiuto militare Usa sarà in grado di fermare la lotta dell'eroico esercito russo" nella difesa di sovranità e sicurezza. "Nessun aiuto militare da parte degli Stati Uniti potrà in alcun modo spingere l'Ucraina a fermare l'avanzata dell'eroico esercito e del popolo russo sulla via della guerra giusta e santa per proteggere i diritti sovrani e la sicurezza del proprio Paese", si legge nella dichiarazione del vice ministro degli Esteri, Im Chon-il.

KIM JONG UN E LA SORELLA

 

I suoi commenti sono stati diffusi nello stesso giorno in cui la Corea del Nord ha annunciato l'invio di una delegazione di alto livello a Teheran per la prima volta dal 2019, vista come un'occasione per rafforzare le relazioni militari, malgrado sia stata presentata come finalizzata a consolidare la cooperazione economica. Gli Stati Uniti hanno sottolineato che le vendite di armi da Pyongyang e Teheran avrebbero contribuito ad alimentare i conflitti in Medio Oriente e la guerra della Russia ai danni dell'Ucraina.

 

KIM JONG UN E LA FIGLIA KIM JU AE

Il dispaccio di una frase della Kcna ha ricordato che la delegazione nordcoreana è partita martedì per l'Iran, guidata dal ministro delle Relazioni economiche esterne Yun Jong-ho. Quest'ultimo si era recato in Russia all'inizio di aprile, trovando spazio nei media statali come una figura chiave nel commercio tra Pyongyang e Mosca.

 

DELEGAZIONE DELLA COREA NORD IN IRAN SU COOPERAZIONE ECONOMICA

kim jong un assaltato da ragazze 5

 (ANSA) - PECHINO, 24 APR - La Corea del Nord ha inviato "una delegazione economica" in Iran, in quella che è considerata un'inedita iniziativa che solleva i timori di cooperazione bilaterale su programmi militari e armamenti. Il ministro delle Relazioni economiche esterne Yun Jong-ho, ha riferito l'agenzia statale Kcna, è partito martedì per Teheran a capo di un gruppo di funzionari.

 

È raro che una personalità della nomenclatura di Pyongyang si rechi in Iran: nel 2019, Pak Chol-min, allora vicepresidente dell'Assemblea suprema del popolo, lo fece per discutere di cooperazione ad ampio raggio. Avendo stabilito relazioni diplomatiche nel 1973, Pyongyang e Teheran hanno legami consolidatisi durante l'inizio del periodo delle sanzioni internazionali decise per colpire i loro programmi di armamenti.

vladimir putin con kim jong un 5

 

Sui due Paesi, inoltre, pendono i sospetti di scambio di tecnologia di missili balistici, soprattutto durante la guerra Iran-Iraq del 1980-1988. Il viaggio di Yun solleva i sospetti secondo cui, con la cooperazione economica, la Corea del Nord potrebbe cercare di approfondire i legami militari con l'Iran nel contesto della guerra della Russia con l'Ucraina. Pyongyang e Teheran sono i principali fornitori di armi a Mosca, impegnata nell'aggressione ai danni di Kiev. Ma anche il recente lancio iraniano di oltre 300 droni e missili verso Israele potrebbe essere avvenuto con il supporto di tecnologia di Pyongyang. Nel 2006, il comandante in capo delle Guardie rivoluzionarie iraniane ammise che il suo Paese aveva ottenuto i missili Scud-B e Scud-C dal Nord.

 

vladimir putin con kim jong un 1

Mentre un rapporto del 2019 della Defense Intelligence Agency degli Stati Uniti evidenziò che i missili balistici iraniani Shahab-3 erano stati sviluppati sulla base dei missili Rodong a medio raggio della Corea del Nord. Il vettore Khorramshahr sviluppato dall'Iran è considerato tecnicamente collegato ai missili Musudan nordcoreani. Gli esperti, infine, hanno osservato che il Nord potrebbe aver chiesto aiuto all'Iran sulla missilistica a combustibile solido, inclusi i vettori dotati di testata ipersonica, settore su cui il leader Kim Jong-un ha deciso di investire con forza.

kim yo jong sorella di kim jong un 1kim yo jong sorella di kim jong un 3

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…