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BOSSETTI E NUOVI SOSPETTI - CLAUDIO SALVAGNI, UNO DEI LEGALI DEL MURATORE DI MAPELLO, ELENCA GLI ERRORI DEL FILM DI NETFLIX “YARA”: “NON SIAMO STATI CONSULTATI DAL REGISTA, UN ERRORE VISTE LE MANCANZE DELLA PELLICOLA” - IL DNA, LE RICERCHE PEDOPORNOGRAFICHE, LA POLVERE DI CALCE E LA CELLA TELEFONICA: TUTTO QUELLO CHE NON TORNA NEL FILM

 

Anticipazione da “Oggi”

yara il film di netflix 4

 

OGGI, in edicola da domani, ha discusso con Claudio Salvagni, uno dei legali di Massimo Bossetti, sul film «Yara», disponibile su Netflix dal 5 novembre dopo un breve passaggio nelle sale cinematografiche. «Non siamo stati consultati dal regista, un errore viste le mancanze del film».

 

CLAUDIO SALVAGNI - AVVOCATO DI MASSIMO BOSSETTI

Che Salvagni elenca: dall’ormai famoso Dna alle celle agganciate dal cellullare del condannato («il cellulare di Bossetti ha agganciato la cella telefonica di Brembate, ma è accaduto un’ora prima che Yara sparisse»), dalle particolarità genetiche della madre Ester Arzuffi alle ricerche pedopornografiche sul computer di Bossetti («si tratta in realtà di frammenti di stringhe che nei siti hot si aprono passando con il mouse sopra a icone che mostrano una sorta di preview del video»), alla polvere di calce nei polmoni e nelle ferite di Yara e i tondini nelle sue scarpe (le sferette di metallo trovate sul furgone di Bossetti sono d’acciaio e quelle trovate su Yara erano in ferro»).

COPERTINA OGGI - 28 OTTOBRE - 4 NOVEMBRE 2021

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