jelqing pene allungamento

LEZIONI DI SESSO CON BARBARA COSTA - COSA FANNO GLI UOMINI PUR DI ALLUNGARE IL PENE: 'JELQING', ESERCIZI CHE FANNO SOLO DANNI, 'HANGING', ATTACCANDO PESI ALLA PUNTA DEL GLANDE, E POI CREME, CEROTTI, UNGUENTI AGLI ORMONI, PASTIGLIE VARIE - LE 'POMPE SOTTOVUOTO'? IL PORNOSTAR FRANCO TRENTALANCE RACCONTA CHE DOPO AVERLA USATA SI È PRESENTATO SUL SET CON IL PISELLO NERO: ERANO ESPLOSI I CAPILLARI

 

 

 

 

 

Barbara Costa per Dagospia

 

Si chiamano "jelqing" e sono gli esercizi fai-da-te per allungare e ingrossare il pene. Realizzerebbero il sogno di molti uomini e la fantasia di altrettante donne se non fossero una delle bufale che su internet riscuote più successo. A nulla servono le raccomandazioni dei medici sulla loro inutilità e sulla loro pericolosità: molti maschietti restano convinti di poter migliorare la lunghezza e la larghezza del loro "amico" semplicemente facendogli fare ginnastica.

jelqing  jelqing

 

jelqing   jelqing

In rete ci sono vari siti che ti spiegano come fare jelqing. Ci sono uomini che raccontano la loro esperienza e i loro metodi. Ti confessano di passare del tempo, a casa, ad allenare il loro pene nella speranza di allungarlo di qualche centimetro. Ti rivelano che seguono seri programmi di allenamento, a giorni alterni, da loro ideati dopo lunghe riflessioni e valutazioni. Ti spiegano che un pene non lo puoi allenare a freddo: prima lo devi sottoporre ad adeguato riscaldamento. Un pene si riscalda in diversi modi. Lo puoi avvolgere tutto, tranne lo scroto, in un panno caldo per 10 minuti e massaggiarlo attraverso il tessuto.

 

jelqing    jelqing

Oppure puoi strofinarci sopra un calzino scaldato nel microonde, riempito di riso cotto o crudo. C'è anche chi lo prepara alla "palestra" scaldandolo con una borsa dell'acqua calda o usando un termoforo. Dopo 10 minuti di cosiddetti "stiramenti manuali" da 30 secondi l'uno, si procede al jelqing vero e proprio. Fare jelqing è abbastanza difficile, molti praticanti ammettono di farlo "a sensazione", ma questo è il metodo più usato: in piedi, con una mano si afferra il pene alla base per mantenere la pelle ferma e con l'altra mano, con indice e pollice a forma di OK, lo si stringe delicatamente, soprattutto ai lati, "tirando" per trascinare il sangue dalla base alla punta.

jelqing      jelqing

 

La presa va lasciata all'altezza del glande. Ogni tirata (detta anche "mungitura" o "spremitura") non deve durare più di tre/quattro secondi. Se fai jelqing a secco, cioè senza lubrificante, vanno bene dalle 100 alle 250 mungiture. Se lo fai oliato, ne bastano 80. Il jelqing non va mai fatto con il pene troppo duro né troppo molle, bisogna mantenerlo tutto il tempo in semi erezione. E non bisogna mungere né troppo forte né troppo a lungo, altrimenti ti masturbi.

 

calzinocalzino

Molti infatti si "svuotano" prima di iniziare gli esercizi, per evitare incidenti. Fare jelqing correttamente è complicato, per questo alcuni si arrendono e al posto delle mani fanno jelqing con un apposito attrezzo. Ci sono uomini che invece pensano di allungare il pene facendogli fare "hanging", cioè gli appendono dei pesi ai lati e fanno esercizi a trazione con degli strumenti strani che non ho capito bene come funzionano nei video postati in rete, ma che sono molto pericolosi perché rischiano di bloccare la circolazione sanguigna. E niente, ripeto niente, dà risultati veri, riconosciuti dai medici e dalla scienza. Ma molti uomini non ci credono, e continuano imperterriti.

pesi per allungare il penepesi per allungare il pene

 

C'è la categoria dei pigri che, davvero convinti di avere un pene troppo piccolo, ricorrono a metodi alternativi quali creme, cerotti, unguenti agli ormoni, pastiglie varie. Anche queste sono tutte illusioni che vendono in rete, su siti scritti in italiano incerto, pieni di frasi come queste: "Se hai paura di avere il pene piccolo, allora vuol dire che ce l'hai! Se non rimedi subito la tua donna ti tradirà con un uomo che ce l'ha più grosso!".

 

pompe   sottovuoto per il penepompe sottovuoto per il pene

Frasi piene di stupidaggini, che però possono angosciare un uomo già afflitto da paranoie sessuali. Molti allocchi ci cascano e comprano a prezzi esorbitanti cerotti che, se applicati sul pene ogni tre giorni, promettono un magico allungamento di tre centimetri e un ingrossamento di quattro. Fantomatici esperti ti assicurano che delle pastiglie contenenti "estratti di piante note", allungheranno il tuo pene "in modo permanente" di sei centimetri in meno di sei mesi. Ti fanno credere che se userai una crema miracolosa composta da "butea superba, uva ursina, alghe e vitamine", il tuo pene in breve tempo potrà rivaleggiare con quello di Rocco Siffredi.

pompe sottovuoto per il penepompe sottovuoto per il pene

 

C'è poi la categoria degli incoscienti che ricorrono agli estensori per peni e alle pompe a vuoto, come il pornoattore Franco Trentalance che nella sua autobiografia "Trattare con cura", racconta che una volta si è presentato sul set con il pene tutto nero perché due giorni prima aveva "giocato" con una pompa a vuoto per peni. Un attrezzo a forma di cilindro dove inserisci il pene, azioni una pompetta che gradualmente toglie l'aria all'interno, lasciandolo sottovuoto. In questo modo il pene diventa subito eretto e assume dimensioni molto più grandi del normale.

franco trentalancefranco trentalance

 

Ma pompando troppo forte Trentalance era riuscito a rompere i capillari, procurando al suo compagno di lavoro un grosso ematoma. Sul set pensarono di rimediare coprendo tutto con del fondotinta, ma alle prime leccate e succhiate dell'attrice, il trucco andava via. Alla fine decisero di cambiare la scena, con l'attrice che iniziava il pompino, poi simulando un improvvisa pazzia iniziava a prenderlo a morsi, fornendo così alla grossa macchia scura sul pene di Trentalance una plausibile giustificazione.

pesi per   allungare il penepesi per allungare il pene

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…