IL MONDO ALLA ROVESCIA: LUIGI MANGIONE DA KILLER PIACIONE E' DIVENTATO UN EROE POPOLARE - DA QUANDO È IN CARCERE, L'ASSASSINO DEL CEO DELL'ASSICURAZIONE SANITARIA "UNITEDHEALTHCARE", BRIAN THOMPSON, HA RICEVUTO MIGLIAIA DI LETTERE (DA 54 PAESI) DI SOSTEGNO. I SUOI FAN HANNO INVIATO AL 27ENNE 1,34 MILIONI DI DOLLARI, CHE IL KILLER DOVRA' USARE PER PAGARE I SUOI AVVOCATI (RISCHIA LA PENA DI MORTE) - AD ATTENDERLO IN TRIBUNALE, A MANHATTAN, C'ERA UNA SCHIERA DI RAGAZZE ADORANTI: UNA DI LORO, CHE HA CREATO UN GRUPPO CHE SI CHIAMA "MANGIONISTAS", HA DORMITO PER DUE GIORNI PER STRADA PUR DI INCONTRARLO - IL GRIDO "FREE LUIGI" (LUIGI LIBERO) E GLI APPLAUSI...

 

1 - MANGIONE TORNA IN TRIBUNALE ACCOLTO DA UNA SCHIERA DI FAN I LEGALI: PROVE INAMMISSIBILI

Estratto dell'articolo di Viviana Mazza per il “Corriere della Sera”

 

luigi mangione foto lapresse 1

Stavolta non indossava la tuta beige da carcerato: in completo grigio e camicia a quadretti rossi (ha potuto scegliere tra una selezione di 3 abiti, 3 camicie e tre pullover), Luigi Mangione si è presentato ieri al tribunale di Centre Street a Manhattan per una serie di udienze preliminari cruciali, con cui i suoi avvocati difensori puntano a far dichiarare inammissibili le sue prime dichiarazioni ai poliziotti che lo arrestarono un anno fa, come pure a escludere una serie di prove contro di lui, incluso il, cosiddetto «manifesto del killer» e la pistola stampata in 3D, il silenziatore e le chiavette Usb trovati nel suo zainetto.

POST DI VALERIA FONTE PER LUIGI MANGIONE

 

In quel taccuino Mangione avrebbe scritto di volere «ribellarsi contro il cartello letale delle assicurazioni sanitarie, guidato dall’avidità» colpendo «una compagnia che letteralmente estrae la vita umana per denaro». E in una lettera separata diretta all’Fbi: «Mi scuso per ogni trauma, ma bisognava farlo. Francamente questi parassiti se la sono cercata».

 

Gli avvocati difensori dicono che gli agenti non gli lessero subito i suoi diritti e non avevano un mandato per perquisire lo zaino quando il 9 dicembre 2024 arrestarono in un McDonald’s della Pennsylvania il 27enne, figlio di una famiglia italoamericana benestante di Baltimora, accusato dell’omicidio del manager delle assicurazioni sanitarie UnitedHealthcare Brian Thompson.

 

Ci sono due processi contro Mangione: questo è quello statale in cui rischia l’ergastolo, l’altro, federale, inizia il 9 gennaio (rischia la pena di morte). In tribunale ieri l’accusa ha chiamato a testimoniare agenti di polizia ed esperti di telecamere di sicurezza: sono stati mostrati i video di Mangione in quel McDonald’s e (nonostante le obiezioni della difesa) del killer con il volto coperto che spara alle spalle al manager e padre di famiglia Brian Thompson che si recava alle 9.30 del mattino del 4 dicembre 2024 a una conferenza a Manhattan.

 

luigi mangione foto lapresse 2

Eppure per tante persone — che lamentano i costi eccessivi e le ingiustizie dell’assistenza sanitaria in America — Mangione, che si dichiara innocente, è un eroe. In prigione ha ricevuto migliaia di lettere da 54 diversi Paesi. [...]

 

Per pagare i suoi legali Mangione ha ricevuto 1,34 milioni di dollari (la cifra media è di 20 dollari a persona, ma un donatore anonimo ne ha versati 50 mila in nome delle peripezie con la sanità subite dalla sua famiglia). Fuori dal tribunale ieri c’era la solita fila di sostenitori e di curiosi: soprattutto ragazze, come Abril Rios, che ha fondato il gruppo «Mangionistas».

 

poster di luigi mangione a bologna 3

Ashley, messicana-americana, al suo fianco dice che suo padre soffre di insufficienza renale e non ha i soldi per i medicinali. Le due ragazze hanno dormito per due notti in tenda al freddo pur di entrare ieri nell’aula.

 

La incontrammo qui a settembre quando il giudice Gregory Carro stracciò per Mangione l’accusa di terrorismo. «Quel giorno mi hanno ritratta sul New York Post con la scritta “terrorista”», racconta Abril. Trump ha detto che uno come Mangione, che spara alle spalle, è un «assassino puro» e chi lo appoggia è un terrorista.

 

luigi mangione foto lapresse 4

Ci sono ammiratrici che scrivono romanzi rosa, ma anche attivisti contro la pena capitale. C’è chi crede che Mangione sia innocente e sia stato incastrato; altri pensano che sia colpevole ma abbia fatto bene e altri ancora sono convinti che — colpevole o no — non avrà un processo equo, perché ha ucciso un manager delle assicurazioni.

 

2 - MANGIONE, APPLAUSI IN TRIBUNALE IL KILLER DELLE ASSICURAZIONI È DIVENTATO UN EROE POPOLARE

Estratto dell'articolo di   Massimo Basile per “la Repubblica”

 

LUIGI MANGIONE

Quando venne arrestato per l'omicidio di un top manager delle polizze sanitarie, Luigi Mangione era l'idolo di migliaia di americani. Un anno dopo, la sua popolarità si è moltiplicata: è diventato la star del carcere metropolitano di Brooklyn dove è rinchiuso, e viene seguito dai fan che lo hanno atteso ieri al suo arrivo al tribunale di Manhattan per l'udienza preliminare di quello che è considerato il processo dell'anno. [...]

 

[...] Nipote di italo-americani, studente modello, Mangione è entrato saldamente nell'immaginario collettivo. «Ha avuto la faccia tosta di fare qualcosa di spettacolare, cosa che alcuni hanno trovato attraente e coraggioso», ha commentato al Wall Street Journal Jeff Goodwin, studioso di fenomeni sociali alla New York University. La popolarità di un assassino suscita dubbi ma anche domande su quanto il sistema americano abbia finito per avvelenare la vita del Paese. Oltre il 60% degli americani vive nell'ansia di ammalarsi e non avere i soldi per pagarsi le cure.

 

CARTELLI FREE LUIGI MANGIONE

In media le famiglie devono pagare duemila dollari al mese per una polizza che copre solo una parte delle spese mediche. Una risonanza magnetica può arrivare a 1.200 dollari, una visita con prelievo di sangue anche più di 300 e un intervento al ginocchio 30 mila. Per questo nessuno si sorprende che ieri, fuori dal tribunale, la gente aspettasse Mangione come fosse una rockstar. Uno, vestito da Super Mario Bros, ha mostrato un cartello con scritto: «Quando i pazienti muoiono, il profitto sale». Una donna ha urlato «Free Luigi». Gli altri presenti hanno applaudito.

LUIGI MANGIONE LIBERO - SCRITTA COMPARSA A TORINO

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