rocco siffredi - cristina d'avena

MASCHI, FATEVI AVANTI! A 62 ANNI CRISTINA D'AVENA NON HA CHIUSO BOTTEGA: "UOMINI? SONO SEMPRE ALLA RICERCA" - LA POPPUTISSIMA CANTANTE TORNA SUL PALCO DI SANREMO: "LA MIA IMMAGINE SEXY? CI GIOCO DA MORIRE, SONO SEMPRE STATA MOLTO FEMMINILE, IL SENO È NATURALE. BOTULINO? MACCHE', HO PAURA" - QUEL SELFIE CON ROCCO SIFFREDI E LA SCRITTA "PRESTO GRANDI NOVITA'": "MI HANNO RIEMPITO DI MESSAGGI: 'A QUANDO UN FILM PORNO?'. LA FOTO SCATENÒ GRANDE CURIOSITÀ. ROCCO, TEMPO DOPO, MI CHIAMÒ: 'NON È CHE NE POSSIAMO PARLARE?' E ALLA FINE..."

 

 

Estratto dell'articolo di Silvia Fumarola per “la Repubblica”

 

ROCCO SIFFREDI - CRISTINA D'AVENA

Dal Valzer del moscerino cantata allo Zecchino d'oro nel 1968 — non aveva ancora compiuto quattro anni — ai concerti in cui la acclamano come una popstar, Cristina D'Avena, classe 1964, è un'ex bambina prodigio che non ha conosciuto crisi. Sigle di cartoni come inni (La canzone dei Puffi, Pollon, Mila e Shiro, Lady Oscar, Kiss me Licia, Doraemon), ha cresciuto generazioni. Lei è fuori dal tempo, anche se gli anni passano;

 

il 14 sarà in concerto all'Estragon di Bologna con i Gem Boy, gruppo rock demenziale (cantavano "Ammazza Cristina/ le tue corde vocali ti strapperò/ così, bambini, vi salverò"). Il 27 al Festival di Sanremo sarà protagonista della serata delle cover con il gruppo punk delle Bambole di pezza: rivisiteranno Occhi di gatto.

cristina d'avena 22

 

Diciamo la verità, i Gem Boy non le dedicarono una serenata.

«Mi prendono in giro dal 2007. Tutto era nato al Roxy Bar con Red Ronnie, all'inizio quando mi chiesero di cantare insieme dissi di no. Poi li incontrai in autogrill: fu amore a prima vista, con loro ne ho cantate di ogni con il pubblico impazzito».

 

Com'è andata con le Bambole di pezza?

«Quando è uscita la lista dei cantanti e ho visto questa band di donne, ho pensato: forti. Poi sono stata contattata per cantare insieme a loro una mia sigla, sono impazzita. Gruppo unito, donne potenti e complici: facciamo Occhi di gatto. Parla di tre sorelle fighe, belle, che hanno fatto un patto, che c'è di meglio?».

 

Dieci anni fa era a Sanremo da super ospite: che ricordo ha?

«Pura felicità. Ero sul palco grazie a Carlo Conti e al pubblico, ci fu la petizione. Andare a cantare le sigle dei cartoni è stata una sfida, mi hanno sempre sfottuto per le canzoncine ma vendevano milioni di dischi. Dopo 43 anni le sigle si cantano ancora, l'ho vissuta anche come una rivincita. Vedevo la prime file, più istituzionali, che facevano i cori. La prova dell'amore del pubblico».

 

Lo ha sempre sentito?

rocco cristina d avena

«Sempre. Ai concerti ci sono anche i ragazzi speciali. Ricordo una ragazza sulla sedia a rotelle: mi metto a cantare Occhi di gatto e chiede di alzarsi dalla sedia. La sorreggevano: ha voluto cantare in piedi, come tutti gli altri. È la prova della forza della musica, non parlo solo della mia».

 

Come fa a non invecchiare?

«Grazie alle sigle: si torna all'infanzia, ti portano a sorridere, a pensare solo alle cose belle».

 

Non c'entra il botulino?

«Mai fatto niente, ho una paura. In me vince la voglia di ridere, sono una persona allegra, positiva: la vita è un dono e non va sprecato. Questo aiuta a rimanere giovane».

 

[...] L'immagine sexy?

«Ci gioco da morire, ora ho preso qualche chiletto perché sono super golosa. Sono sempre stata molto femminile, il seno è naturale, è quello che mi ha dato mamma. È ovvio, un po' ci gioco. Ma non oso più di tanto».

cristina d'avena alessandra valeri manera

 

Uscì un selfie sui social con Rocco Siffredi e la scritta: "Presto grandi novità", diventò virale.

«Che ridere, non sa i messaggi: "A quando un film porno?", "Siete pazzi? La cantante dei Puffi e Rocco". Ci eravamo incontrati all'Ancona Comics&Games, la foto scatenò grande curiosità. Rocco, tempo dopo, mi chiamò: "Non è che ne possiamo parlare?"».

 

rocco siffredi e cristina d avena

E?

«E niente, ma le pare possibile?».

 

Non pensa che il ruolo di "fatina dei bambini" l'abbia limitata?

«Se fossi stata una ribelle che avesse approcciato il mondo delle sigle potrei capire, ma è stato un percorso naturale. L'unica cosa che, crescendo, può avermi limitata, è stata la scelta degli abiti: "Scollata così, no". Quello mi dava fastidio, la femminilità non va nascosta. Ma alla fine ho fatto come ho voluto».

 

Ha trovato l'uomo della sua vita?

«Che domande, sono sempre alla ricerca. Anche se ora sto bene con una persona».

 

[...] Mai stata Londra, a New York? Com'è possibile?

CRISTINA DAVENA IN BIKINI - FERRAGOSTO 2023

«È possibile, è possibile. È una fobia che mi ha limitato tanto.

Una volta sono rimasta chiusa in ascensore due ore, al buio, con un amico che saltava, ubriaco. Pensai di morire. Ho l'ansia quando le porte si chiudono davanti». [...]

cristina davena alla festa di fratelli d italia 2CRISTINA DAVENA IN BIKINI - FERRAGOSTO 2023 cristina davena alla festa di fratelli d italia 1cristina d'avenacristina davena 12cristina davena 2cristina davena 16cristina davena 8cristina davena 11cristina davena 4cristina d'avena ladispolicristina d'avena ladispolicristina d'avena

Ultimi Dagoreport

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…