mito dell androgino platone

“OGNI CENSURA DEVE ESSERE COMBATTUTA, SEMPRE, E A VOLTE LE LOTTE SI FANNO CON LE PERNACCHIE, PRENDENDO IN GIRO L'ABOMINEVOLE IGNORANZA DEI POTENTI” – LO SCRITTORE MATTEO NUCCI SPERNACCHIA I CONSERVATORI AMERICANI CHE VOGLIONO BANDIRE DALL’UNIVERSITÀ DEL TEXAS ALCUNI BRANI DEL "SIMPOSIO" DI PLATONE PERCHÉ NON BINARIO: “È IL COSIDDETTO ‘MITO DELL'ANDROGINO’. RACCONTA IL POETA CHE GLI ESSERI UMANI ERANO COSTITUITI DA QUATTRO BRACCIA, QUATTRO GAMBE E DUE ORGANI SESSUALI, E DI ESSI ESISTEVANO TRE GENERI E NON DUE…”

Estratto dell’articolo di Matteo Nucci per “la Stampa”

 

Matteo Nucci

[…[ La Texas A&M University bandisce Platone, o almeno alcune parti della sua opera, perché si prestano a interpretazioni e discussioni che l'Amministrazione Trump pretende di negare.

 

Razza e genere sono gli argomenti su cui negli ultimi mesi la ATM (una delle più grandi fra le università pubbliche statunitensi) è costretta a vigilare, viste le pressioni dei conservatori.

 

mito dell androgino platone 1

Stavolta tocca al più grande filosofo dell'antichità e forse di tutti i tempi. Alcuni brani del Simposio, infatti, potrebbero lasciar intendere una visione non propriamente binaria dei generi. E quindi zac, via, taglio netto: niente lettura e discussione. Martin Peterson, professore di filosofia, è stato invitato a cambiare programma, pena la riassegnazione a altro corso di studi.

 

Platone non binario, dunque. Ma vediamo perché. Il dialogo che celebra l'amore è una grande opera innanzitutto letteraria in cui lo scrittore-filosofo descrive l'incontro di alcuni fra i più grandi intellettuali del tempo. È sera, la casa di Agatone, il poeta che festeggia la sua vittoria al concorso tragico, accoglie via via gli invitati.

platone

 

Ci sono, oltre a un retore, un antropologo, un medico allora notissimi, il più grande commediografo, Aristofane, e il filosofo per eccellenza, Socrate. Tutti iniziano a parlare di Eros. Finché il discorso di Aristofane sconvolge gli ascoltatori.

 

Platone lo ha creato lavorando sulla lingua e sulle idee del commediografo con un'abilità straziante. È il cosiddetto "mito dell'androgino".

 

All'inizio dei tempi, racconta il poeta, gli esseri umani erano costituiti da quattro braccia, quattro gambe e due organi sessuali, e di essi esistevano tre generi e non due: il maschile dotato di entrambi gli organi sessuali maschili, il femminile dotato di organi sessuali femminili, e l'androgino, dotato di un organo sessuale maschile e uno femminile.

 

mito dell androgino platone 3

Tondeggianti e virulenti, essi vennero un giorno tagliati in due dagli dèi per ridurne la forza. Esito del taglio ecco gli esseri che noi siamo, ciascuno disperatamente in cerca della propria metà: chi, esito del taglio del femminile, donna che cerca donna; chi, esito del taglio del maschile, uomo che cerca uomo;

 

chi, esito del taglio dell'androgino, donna e uomo che si cercano. È una storia bellissima e sintetizzarla così mi fa sentire ridicolo. Leggetela, se non lo avete mai fatto, per sentirne la potenza. Eppoi ridete di Trump e delle sue squadracce. […]

 

Perché ogni censura deve essere combattuta, sempre, e a volte le lotte si fanno con le pernacchie, prendendo in giro l'abominevole ignoranza dei potenti.

socrate e platone 2

Del resto, qui di ignoranza ce n'è a tonnellate.

 

Difficile districarsi, ma direi innanzitutto una cosa.

Se si bandisce Platone e il suo dialogo capolavoro, bisognerebbe fare tutto per bene e cominciare dall'inizio.

 

Sarebbe il caso, per esempio, di studiare un po' e scoprire che lo stesso Eros, non solo per Platone ma per tutti i Greci, prima di diventare quel bambino con le alette che scocca frecce, era una divinità oscura e il suo genere non era né maschile né femminile, bensì androgino.

 

Donna e uomo allo stesso tempo, Eros si manifestava così in tutto il suo immenso potere e la sua indiscriminata violenza. Eros, del resto, non raccontava l'Amore come noi lo intendiamo […]

 

mito dell androgino platone 4

Eros rappresentava invece quella passione totalizzante che prende tutti noi quando amiamo qualcosa di amore folle. E qui sta la bellezza dell'ignoranza di quegli americani che semplificano, censurano e credono di poter dominare il mondo.

 

Perché Platone scelse l'eros e la sua forza violentissima come centro di riflessione filosofica per una ragione precisa.

 

Se infatti gli esseri umani convogliano tutta la forza della propria anima nell'amore di giustizia, ossia l'idea più alta, quella che tutti vorremmo vedere realizzata, visto che solo in un mondo giusto possiamo trovare un po' di felicità, se gli esseri umani, quali che siano le loro propensioni sessuali, seguono insieme l'amore di giustizia, allora saranno guai per la specie peggiore che sempre rinasce in qualsiasi tempo della storia: i tiranni.

mito dell androgino platone 2

 

Il guaio per i tiranni di oggi, da Trump a Putin a Netanyahu, è che l'amore li spazzerà via non solo con le risate, ma con la violenza di chi sa quello che Platone aveva dimostrato in un'altra opera massima, la Repubblica. L'idea che a tutto dà vita è l'Idea del Bene.

 

Agli antipodi sta chi sprofonda negli abissi del Male Assoluto. Il tiranno, quindi, è l'essere umano più spregevole e infelice.

platoneplatone fu il primo a parlare di atlantide

Matteo NucciMatteo Nucci

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)