mauro moretti

FUORI BINARIO! - MAURO MORETTI, CONDANNATO A SETTE ANNI IN PRIMO GRADO PER LA STRAGE DI VIAREGGIO, VIAGGERÀ IN TRENO GRATIS PER SEMPRE - E’ IL PREMIO CHE HA DECISO DI CONSEGNARLI IL GRUPPO FERROVIE DELLO STATO ANCHE SE QUEL BENEFIT NON SPETTA A CHI NEI CINQUE ANNI PRECEDENTI HA LAVORATO IN UN'ALTRA AZIENDA

MAURO MORETTI

Daniele Martini per https://www.ilfattoquotidiano.it

 

Mauro Moretti forever, per sempre. Condannato a 7 anni in primo grado per la strage alla stazione di Viareggio (32 morti), l’ex amministratore e presidente delle Fs per la giustizia della Repubblica italiana è responsabile di un reato gravissimo. Per la Repubblica autonoma delle Ferrovie è invece un eroe a cui rendere onore e gloria.

 

MAURO MORETTI

La contraddizione è esplosa ieri pomeriggio sotto le volte della Nuvola di Fuksas all’Eur di Roma nel corso di una qualificata assemblea con un migliaio di dirigenti dell’azienda dei treni. Entusiasti e rapiti i manager hanno tributato all’ex capo una di quelle standing ovation in Italia riservate a pochi, mai ai politici o agli amministratori, raramente alla gente di spettacolo, più spesso ai campioni a fine carriera tipo Totti con la Roma.

 

Ecco, Moretti è il Totti della Repubblica autonoma delle Ferrovie. Sperando di ricalcarne le orme e facendosi interprete dei sentimenti dei presenti, il nuovo capo dei treni, Renato Mazzoncini, ha voluto concretamente dimostrargli la sua riconoscenza. E all’uopo gli ha solennemente consegnato la Carta di libera circolazione, cioè il biglietto per viaggiare gratis in treno sempre e ovunque. Che è stato accettato di buon grado da Moretti con lo stesso stile di quando appena pochi mesi aveva ricevuto i 9 milioni e mezzo di euro di liquidazione maturati a Finmeccanica di cui era diventato l’amministratore dopo l’addio alle Ferrovie.

 

strage viareggio10

Qualche ferroviere cavilloso ha obiettato sottovoce che a rigor di contratto quel benefit non sarebbe spettato al Totti dei treni perché una clausola stabilisce che tale Carta deve essere negata a chi nei 5 anni precedenti ha lavorato, basta un solo giorno, in un’altra azienda. E Moretti in Finmeccanica ci ha lavorato per anni.

 

L’obiezione si è però persa tra gli applausi, compresi quelli degli illustri ospiti: il ministro dei Trasporti Graziano Delrio e Oscar Farinetti invitato per narrare l’avventura di Fico, il luna park del tortellino di Bologna, che deve ancora aprire, con i binari c’entra poco, ma sarà un successo sicuro. E tanto basta.

 

strage viareggio7

Un altro ferroviere sofista avrebbe voluto far notare ai presenti che con Moretti per Viareggio sono state condannate anche le aziende Trenitalia e Rfi a cui è stata inflitta una pesante multa. E avrebbe voluto aggiungere che in una Repubblica normale di solito a un amministratore responsabile di una condanna per le aziende del gruppo di cui è a capo viene chiesto un risarcimento. Ma i cittadini della Repubblica autonoma dei binari erano troppo impegnati con i battimani per prestare orecchio a queste bazzecole.

strage viareggio12strage viareggiostrage viareggio11strage viareggio1strage viareggio1strage viareggio13

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?