messico cannabis

MESSICO, NON SOLO COCA, ANCHE CANNE - LA CORTE SUPREMA ACCOGLIE LA RICHIESTA DI 4 RAGAZZI: OK ALLA COLTIVAZIONE E AL CONSUMO DI CANNABIS - RESTANO ILLEGALI LO SPACCIO E L’ACQUISTO DEI SEMI

Filippo Fiorini per “www.lastampa.it”

MESSICO CANNABIS 1MESSICO CANNABIS 1

 

Per quattro voti contro uno, l’uso ricreativo della marijuana è appena diventato legale in uno dei maggiori produttori mondiali di questa pianta. La Corte Suprema di Città del Messico ha infatti accolto il reclamo presentato da quattro giovani, riconoscendo loro il diritto di seminare, coltivare e fumare cannabis, anche se non gli sarà permessa la compravendita dei semi o della droga in sé. 

cannabis 1cannabis 1

 

Proprio questo aspetto ha motivato l’unica dissidenza all’interno del massimo organo giudiziario nazionale. Sostanzialmente, la Corte ha riconosciuto in modo unanime che la legge messicana permette ai propri cittadini di scegliere lo stile di vita che preferiscono e, tra quelli possibili, l’uso della cannabis non riveste una questione penale.

 

Uno dei magistrati, tuttavia, si è opposto alla delibera, sostenendo che non si poteva dare l’ok alla coltivazione e al consumo, se poi restava illegale comprare i semi. 

MESSICO CANNABISMESSICO CANNABIS

 

I quattro ragazzi riunitisi nel collettivo «Smart» (Società Messicana di Autoconsumo Responsabile e Tollerante) per presentare questo appello che i giornali locali già definiscono «storico», possono ora rivolgersi al Commissione Federale per la Protezione dai Rischi Sanitari e chiedere le rispettive licenze di porto, semina e consumo di marijuana. Ma come faranno tutti i connazionali che intendono esercitare lo stesso diritto, senza però essere in possesso delle sementi per iniziare la produzione? 

 

A caldo, alcuni giuristi azzardano l’ipotesi che la cannabis possa essere scambiata senza alcun compenso, e sperano che dopo la presa di posizione della corte, si spiani la via perché anche il parlamento adegui il codice facendo chiarezza. Fino a ieri, era legale il possesso di 5 o meno grammi di «erba», ma era illegale tutto ciò che portava ad averli in tasca, con pene che vanno dai 10 ai 40 anni per i vari casi di spaccio. 

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Al di là dei dettagli, l’importanza di questa decisione è comunque destinata ad avere conseguenze su grande scala. I governi messicani combattono infatti da molti anni il flagello del contrabbando di droga, adottando una politica proibizionista e di scontro frontale coi cartelli dei narcos.

 

cannabis 3cannabis 3

La cosiddetta «Guerra al narcotraffico», iniziata nel 2006 dall’allora presidente Felipe Calderon, ha certamente creato seri problemi alle mafie dello spaccio, ma ha anche portato ad oltre 80 mila morti e instaurato un’immagine internazionale del Messico come luogo pericoloso.  

 

NARCOSNARCOS

I dati prodotti da organismi come l’Onu, poi, piazzano la nazione al secondo posto nella classifica globale dei produttori di cannabis, ma al primo (a pari merito con l’Afghanistan) per superfici coltivate.

 

Agenti si calano nel tunnel sotterraneo tra USA e Messico scovato dentro una casa  ( Ap)Agenti si calano nel tunnel sotterraneo tra USA e Messico scovato dentro una casa ( Ap)il narcos ignacio coronelil narcos ignacio coronel

Il principale cliente della droga messicana restano gli Stati Uniti, dove la Dea prevede un aumento della domanda per i prossimi anni. D’altra parte, più della metà della popolazione carceraria a sud del Rio Bravo è stata condannata o ha precedenti per crimini legati alle droghe. 

Agenti si calano nel tunnel sotterraneo tra USA e Messico scovato dentro una casa 1  ( Ap)Agenti si calano nel tunnel sotterraneo tra USA e Messico scovato dentro una casa 1 ( Ap)CACCIA  AI NARCOS IN MESSICOCACCIA AI NARCOS IN MESSICO

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