violenza sessuale su minore minorenne abusi sessuali pedofilia

"SE PARLI FINISCE MALE. COME QUELLA BAMBINA MORTA NEL 2022, TE LA RICORDI?" - LE MINACCE DI UN 47ENNE ALLA NIPOTINA MINORENNE DI CUI HA ABUSATO PER ANNI - LE VIOLENZE SULLA PICCOLA, AVVENUTE IN PROVINCIA DI PERUGIA, SONO INIZIATE QUANDO LEI AVEVA OTTO ANNI - LA VITTIMA HA RACCONTATO GLI ORRORI ALLA MAMMA, CHE HA DENUNCIATO IL TUTTO AI CARABINIERI - IL 47ENNE È SCAPPATO IN ROMANIA MA, AL SUO RITORNO, È STATO ACCIUFFATO A ROMA...

Estratto dell’articolo di Michele Milletti per "Il Messaggero"

 

VIOLENZA SESSUALE SU MINORE

«Se parli finisce male. Come quella bambina morta nel 2022, te la ricordi?». È uno degli ultimi messaggi del vicino orco, lo zio 47enne acquisito che per anni l'ha violentata e terrorizzata, nel disperato tentativo di evitare che lei lo denunciasse. Una bambina oggi, poco più di dodici anni. Neanche otto, quando l'incubo ha avuto inizio. Bastia Umbra, città a metà strada tra Perugia e Assisi, è il nuovo teatro dell'orrore familiare.

 

Di una violenza che solo le parole frutto di un coraggio che a dodici anni è tutt'altro che scontato, sono riuscite a fermare. Con i carabinieri della compagnia di Assisi che, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Perugia diretta da Raffaele Cantone, hanno finalmente posto fine all'incubo stanando lo zio-vicino orco a Roma.

violenza sessuale su minore 6

 

A casa di un fratello, dove si era nascosto negli ultimi giorni dopo una fuga di un paio di settimane in Romania. Quando aveva capito che gli investigatori erano sulle sue tracce. È stato arrestato con le accuse di violenza sessuale aggravata e continuata ai danni di una minore infraquattordicenne e portato nel carcere di Regina Coeli.

 

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La terra sotto i piedi del 47enne, di origini romene come la nipote e con un passato da badante, è iniziata a mancare dallo scorso novembre quando la piccola si è confidata con la madre. Dopo aver tenuto nascosto questo terribile segreto per tanto tempo, la ragazzina è riuscita a raccontare l'inferno che stava vivendo. La donna si è così precipitata alla stazione carabinieri di Bastia Umbra e ha formalizzato una denuncia nei confronti del parente.

 

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[…] Parole confermate poi dalla ragazzina nel corso di un incontro protetto con il magistrato che ha seguito il suo caso. Parole considerate meritevoli di indagine non solo per la giovanissima età della presunta vittima, ma anche perché evidentemente circostanziate e precise nel racconto. La ragazzina ha così raccontato a magistrato e carabinieri dei primi approcci subiti dall'uomo, del suo essere apparentemente innocuo al punto di essere lasciata spesso in sua compagnia o anche da sola con lui. […]

 

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Minacce arrivate anche via chat, con il 47enne che le paventava, in caso di rifiuto, «gravi conseguenze per la salute e l'incolumità propria e dei familiari». Fino al punto di mostrarle le foto di un'altra bambina, conosciuta tanto dallo zio quanto dalla nipote, scomparsa nel 2022, con la minaccia che «un mostro» le avrebbe fatto fare la stessa fine.

 

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[…]  Tentativi di blandirla mescolati alle minacce: un «grave e solido quadro indiziario» lo definisce Cantone, emerso «anche dall'analisi del telefono della ragazzina che a più riprese chiedeva all'uomo di essere lasciata in pace».

 

Temendo evidentemente di essere arrestato, il 47enne nei primi giorni di gennaio ha deciso di sparire per un po' e tornare in Romania. Dopo due settimane, evidentemente pensando che le acque si fossero calmate, è tornato in Italia e ha trovato ospitalità da un fratello a Roma. Ma i carabinieri lo hanno anticipato: sospettando che potesse ottenere rifugio proprio da lui […]

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