john joseph prevost fratello papa robert francis prevost leone xiv

“MIO FRATELLO E LE CRITICHE A JD VANCE? SONO SORPRESO CHE DICANO SIA REGISTRATO COME REPUBBLICANO” – PARLA JOHN PREVOST, UNO DEI DUE FRATELLI DI LEONE XIV, CHE VIVE ANCORA A CHICAGO, NEL QUARTIERE DOVE IL GIOVANE AGOSTINIANO È CRESCIUTO PER I PRIMI 13 ANNI DELLA SUA VITA: “DOPO È ANDATO VIA DI CASA PER ENTRARE IN SEMINARIO, MA LO SENTO TUTTI I GIORNI. DA PICCOLO GIOCAVA A FARE IL PRETE. SAPEVAMO CHE ERA DESTINATO A QUALCOSA DI GRANDE. MA NON COSÌ IN ALTO. HA VISSUTO TRA I POVERI IN PERÙ. IN QUESTO SENSO SEGUIRÀ LE ORME DI FRANCESCO”. E SULLE ORIGINI ITALIANE IMPALLINA IL VATICANO…

Estratto dell’articolo di Viviana Mazza per il “Corriere della Sera”

john joseph prevost fratello di leone xiv 3

Bussiamo alla porta della villetta del fratello del Papa, John Prevost, poco dopo le 8 del mattino. New Lenox è un sobborgo modesto della classe media a sud di Chicago, a mezz’ora da Dolton, nel South Side oggi impoverito ma dove molte famiglie come la loro costruivano un futuro pieno di speranza nel Dopoguerra.

 

Leone XIV — semplicemente Rob per suo fratello — è cresciuto qui con il padre Louis, preside di una scuola elementare, e la madre Mildred, bibliotecaria molto attiva nella parrocchia, e con i fratelli maggiori Louis e John.

La porta è aperta, spingiamo: «Hello?». «Sto arrivando».

 

C’è la stanza da pranzo dove John davanti alla tv ha appreso che suo fratello è il primo Papa americano. Sul tavolo, un piatto di mele rosse e le foto di una vita intera sparpagliate. I giornalisti gli hanno chiesto di tutto, dalla squadra di baseball preferita del Papa (White Sox, altro che Cubs) alla pizza («Dirò con la crosta sottile perché a me non piace spessa»). Si somigliano moltissimo e sta per partire per Roma per vederlo.

john joseph prevost con il fratello papa leone xiv

[…]

 

Un comunicato stampa del Vaticano dice che avete origini italiane…

«Non che io sappia. È una novità per me. Io sapevo che mio padre era francese e mia madre francese e spagnola».

 

Sa di dove in Francia?

«No, se ne andarono credo orfani, in nave, non c’è molto in termini di genealogia».

 

john joseph prevost fratello di leone xiv 2

Ed è vero che sua madre era creola?

«Francese e spagnola, i suoi genitori stavano a Haiti, si trasferirono a New Orleans ed è nata a Chicago. Non so se fosse creola ma è possibile…».

 

Sui social suo fratello aveva criticato il vicepresidente JD Vance sull’immigrazione. Ma altri dicono: ha votato repubblicano. C’è una lotta per l’identità del Papa, che cosa può dire?

«Non molto, a parte il fatto che dirà la verità, per come la vede lui. Ma sono sorpreso che dicano che è registrato come repubblicano».

 

Suo fratello sente la spinta della tradizione della Chiesa sociale?

«Penso che l’aver vissuto a lungo tra i poveri in Perù gli ha permesso di vedere il grande bisogno che c’era di lavoro missionario, e penso che in questo senso seguirà le orme di papa Francesco».

leone xiv con i fratelli

 

Era più religioso di voi due fratelli maggiori?

«Andavamo a messa in famiglia. Siamo stati tutti e tre chierichetti. In lui è stato piantato il seme di una fede profonda. Tutti sapevamo dalla più tenera età che sarebbe diventato prete, ma non pensavamo certo vescovo o cardinale o addirittura Papa. E nel mondo di oggi chi avrebbe pensato che ci sarebbe stato un Papa statunitense?».

 

Da piccolo giocava a fare il prete?

«Sì e io a fare l’insegnante — e ho insegnato — e l’altro fratello a fare il rettore, ma è stato reclutato dalle forze armate. Un’infanzia normale, ma è andato via da casa dopo la terza media per il seminario. È stato con noi nei primi tredici anni. Però gli parlo per telefono ogni giorno».

john joseph prevost fratello di leone xiv 1

 

A Roma viene anche suo fratello dalla Florida?

«Sta male. Ora vado io con il parroco di St Jude che è agostiniano — gliel’ho chiesto perché conosce il posto, io mi perdo anche al supermercato Walmart — e con Sharon, un’amica di famiglia: la mia famiglia comprò casa a Dolton nel 1949, la sua accanto nel 1948. Ma alla grande Messa del 18 maggio speriamo possa venire anche nostro fratello maggiore».

 

Come è stato vedere suo fratello diventare Papa?

«Un ex collega mi ha avvertito via sms della fumata bianca, ho acceso la tv e ho telefonato a mia nipote e abbiamo guardato, come lo guardava il mondo, non sapevamo nulla più degli altri. E quando abbiamo sentito il suo nome, lei ha iniziato a gridare. Tutti sapevamo che era nato per fare qualcosa di grande, ma non così in alto. Avrà gli occhi del mondo puntati, perché è il primo».

robert francis prevost alla diocesi di chiclayo in peru

 

Che cosa direbbero i vostri genitori?

«Sarebbero sbalorditi, poi orgogliosissimi e poi si preoccuperebbero perché ha un grande peso sulle spalle».

 

Prima del Conclave lei gli aveva consigliato di guardare il film omonimo, lui l’ha fatto.

«Le nostre sono conversazioni tra fratelli, interessanti per noi e forse per nessun altro.

Ci sfidiamo a Wordle per distrarci. Mi chiama per accertarsi che sono ancora vivo. È una persona normale, non uno che si dà arie».

robert francis prevost poco dopo l ordinazione sacerdotale con giovanni paolo ii

 

È importante ricordarlo alla gente, perché un Papa sul piedistallo diventa una persona troppo lontana da noi?

«È un fan dei Sox, basti sapere questo».

robert francis prevost a roma dopo la morte di papa francesco messa del 30 aprile le parole di papa robert francis prevost leone XIV festa di compleanno di robert francis prevost in peru luglio 2019

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