bernd wollschlaeger

“MIO PADRE HA MANDATO LA GENTE A MORIRE AD AUSCHWITZ. IO HO SCELTO DI DIVENTARE EBREO” – LA STORIA DI BERND WOLLSCHLAEGER, MEDICO 62ENNE TEDESCO, CHE QUANDO HA SCOPERTO DI AVER VISSUTO NELLA MENZOGNA SI È AVVICINATO ALL’EBRAISMO E SI È CONVERTITO: “MIO PADRE MI DICEVA CHE L’OLOCAUSTO ERA UNA BUGIA, MA PIÙ STUDIAVO PIÙ RIEMPIVO DEI VUOTI. QUANDO HA SCOPERTO CHE MI ERO CONVERTITO MI HA CHIAMATO TRADITORE E MI HA VIETATO DI…”

DAGONEWS

 

bernd wollschlaeger e avi dichter

Suo padre era un nazista che aveva ricevuto personalmente la Croce di Ferro da Adolf Hitler. Ma per Bernd Wollschlaeger la vita è andata in un’altra direzione: quando ha scoperto gli orrori dell’Olocausto ha intrapreso un percorso di fede che lo ha portato a chiudere con il passato e convertirsi all’ebraismo

 

Cresciuto a Bamberg, in Baviera, a Bernd veniva insegnato che l'Olocausto era una bugia e che suo padre Arthur Wollschlaeger era un eroe di guerra. Arthur fu decorato personalmente dal dittatore nazista per le sue azioni sul fronte orientale, dove prestò servizio come comandante di carri armati sotto il generale Heinz Guderian.

 

arthur wollschlaeger e la moglie

«Quello che mi ha sempre raccontato era una storia di un cavaliere in un’armatura splendente – ha raccontato Bernd, 62 anni – I suoi compagni che avevano fatto la guerra con lui venivano a casa nostra almeno una volta all'anno per celebrare i "bei vecchi tempi" e continuavano a dirmi che mio padre era un eroe. Da bambino lo ammiravano. Fino a quando sono sorti i primi interrogativi».

 

Il punto di svolta principale per Bernd è arrivato quando i terroristi palestinesi hanno massacrato 11 membri della squadra olimpica israeliana - sei allenatori e cinque atleti - ai Giochi estivi del 1972 a Monaco. «Per la prima volta, almeno nella mia vita, le vecchie ferite venivano riaperte. Parlava di quel massacro dicendo: “Guarda cosa ci fanno di nuovo! Loro, gli ebrei, stanno distruggendo la nostra reputazione per farci sembrare cattivi”».

bernd wollschlaeger

 

Quel “ di nuovo” fece rimettere in discussione a Bernd tutto quello che sapeva. Cosa era successo in passato? «Quando ho chiesto a mio padre, ha continuato a dirmi che l’Olocausto era una bugia, che i miei insegnanti erano dei comunisti - ha continuto Bernd – Ma più studiavo più mi rendevo conto che mio padre era un bugiardo. Era sincero solo quando beveva e diceva: “Il mondo dovrebbe festeggiare perché ci siamo liberati di quei parassiti. Abbiamo fatto il lavoro sporco”».

 

Solo dopo Bernd ha trovato le foto del padre con Heinrich Himmler e ha scoperto che era stato sempre lui a massacrare gli ebrei in alcuni villaggi. Altri li mandava a morire ad Auschwitz. Determinato a saperne di più sulle persone che suo padre aveva perseguitato, Bernd chiese a un suo insegnante, un ex prete gesuita.

arthur wollschlaeger e la moglie 1

 

Il sacerdote portò Bernd a un incontro organizzato dalla Chiesa per riunire ebrei e arabi di Israele.

Fu lì che strinse un legame con una ragazza israeliana che andò a trovare tre mesi dopo: «La sua famiglia mi ha ospitato come un fratello perduto. Chiesi al padre come aveva imparato il tedesco e mi mostrò il numero tatuato sull'avambraccio. Sono rimasto scioccato. Mi portò allo Yad Vashem, il memoriale dell'Olocausto a Gerusalemme, e lì ho capito l'entità dello sterminio e ho pianto».

 

Al suo ritorno a Bamberg, Bernd si offrì di aiutare la comunità ebraica, ma poco dopo capì che voleva altro: voleva convertirsi. La sua domanda di conversione fu rifiutata per due anni, ma alla fine Bernd ricevette istruzione religiosa dal rabbino Nathan Peter Levinson. «Mi sono convertito nel 1986. Avevo finito medicina e ho deciso di servire per l’esercito israeliano come medico. Sono andato da mio padre la sera prima di partire. Non voleva vedermi. Mi ha chiamato traditore».

arthur wollschlaeger

 

Arthur Wollschlaeger morì nel giugno 1987. Le sue ultime parole al figlio sono contenute in una serie di lettere inviate a lui in Israele. «Le ho lette 20 anni dopo ed erano molto strazianti. Mia madre e mio padre erano combattuti tra il fatto di amarmi come figlio e di avermi perso. In ogni caso lui aveva dato ordine di non presentarmi al funerale, mi ha proibito di portare il suo nome e di avvicinarmi alla sua tomba».

 

bernd wollschlaeger 1

Sebbene suo padre non si sia mai pentito per gli orrori del nazismo, Bernd ha imparato a perdonarlo: «Sarebbe troppo semplice dire che era un nazista impenitente, ma per lui il mondo si è fermato nel 1945. È passato dall'essere un eroe celebrato a livello nazionale a niente. Questo è stato per lui un enorme contraccolpo. L'ho perdonato per quello che era con me, non per quello che ha fatto agli altri».

 

Bernd ha lasciato Israele nel 1991 per seguire la moglie negli Stati Uniti prima di divorziare nel 1995. Oggi, è un medico di famiglia a Miami, in Florida, e ha tre figli Tal, 31 anni, Jade, 26 e Natalia, 23 anni - tutti cresciuti nella fede ebraica. Rimane ancora in contatto con la sorella Helga, 59 anni e si è riconciliato con la sorella maggiore, Christa, prima della sua morte nel 2006.

 

bernd wollschlaeger arthur wollschlaegeril funerale di arthur wollschlaegerbernd wollschlaeger con ex moglie e figlibernd wollschlaeger 4bernd wollschlaeger 6bernd wollschlaeger 3arthur wollschlaeger e heinrich himmler

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