maurizio raggio villa san giorgio portofino

“NADIM ASHI È RIMASTO FOLGORATO DAL CASTELLO SAN GIORGIO” – C’È LO ZAMPINO DI MAURIZIO RAGGIO DIETRO L’OPERAZIONE CHE HA PORTATO IL CASTELLO DI PORTOFINO NELLA MANI DEL BUSINESSMAN LIBERIANO, CEO DI FORT PARTNERS: “STANNO PREPARANDO UN PROGETTO PER RESIDENCE DI SUPER LUSSO, IN ASSOLUTO IL MIGLIORE DEGLI ULTIMI 30 ANNI. SONO CONVINTO CHE CAMBIERÀ IL VOLTO DI PORTOFINO. OLTRE AL CASTELLO CI SARÀ IL GRANDE GIARDINO ANNESSO CHE SARÀ UN PUNTO DI FORZA” – TOP SECRET IL PREZZO DI ACQUISTO CHE…

Estratto dell’articolo di Bettina Bush per www.repubblica.it

 

il castello di portofino 3

A Portofino […] a comprare il castello di San Giorgio sarebbe stato un noto businessman liberiano, Nadim Ashi, Ceo di Fort Partners, società privata che si occupa di sviluppo immobiliare, licenziataria proprio per Four Seasons per il Sud della Florida, impegnata già in due progetti alberghieri a Roma. Sempre Nadim Ashi sarebbe a capo di un progetto per il mare del ramo Four Seasons Yachts,del gruppo Four Seasons, in partnership con Fincantieri, per la realizzazione della prima unità di lusso per il mare lunga 207 metri e pronta a fine 2025.

 

Maurizio Raggio

A confermare l’operazione portofinese è Maurizio Raggio, che raggiunto telefonicamente a Miami, si conferma il facilitatore della vendita: “Nadim Ashi mi ha chiesto di trovargli una località speciale in Italia, l’ho portato in marzo a Portofino per vedere Castello San Giorgio, è rimasto folgorato”.

 

Nessuna conferma invece sul prezzo della vendita, che secondo voci si aggira sui 70 milioni di euro: “Stanno preparando un progetto per residence di super lusso prosegue Raggio - in assoluto il migliore degli ultimi 30 anni e sono convinto che cambierà il volto di Portofino”. L’architetto è il giovane Casiraghi con studio a Parigi che dovrà mantenere un italian style: “Oltre al Castello ci sarà il grande giardino annesso che sarà un punto di forza”. Attualmente sopra il Molo Umberto I c’è il Museo del Parco di Portofino che dovrà lasciare entro fine anno, e il Ristorante Cracco, che secondo indiscrezioni, sarebbe stato venduto.

 

Nadim Ashi ha comprato il castello villa san giorgio portofino

Ma le novità non finiscono qui. Mentre i vecchi inquilini sono stati costretti ad andarsene dal castello, Raggio annuncia un suo progetto ambizioso: “Ho da poco concluso l’acquisto dell’area dell’ex Cavalluccio nella piazza di Portofino, 5 mila metri quadrati. […] Vorrei fare un parcheggio multipiani interrato per automobili, motorini, per evitare la coda, liberare la piazza, e per gestire il problema dei rifiuti in un luogo dove non si vedranno, utilizzando tecniche innovative, e sistemi igienizzanti per evitare disagi. […]

 

L’iniziativa includerà anche una Emergency Room: “Qui manca un pronto soccorso con tutta l’assistenza possibile, con servizi gratis per i residenti e con un medico presente almeno in estate 24 ore per 7 giorni su 7”. Per completare ci sarà una Spa con sauna e altro, sempre servizi gratuiti per i residenti: “Per vivacizzare i mesi invernali vorrei proporre anche un centro congressi”. […]

il castello di portofino 4il castello di portofino 2il castello di portofino 1il castello di portofino 2il castello di portofino 3il castello di portofino 4il castello di portofino 1Maurizio Raggio

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...