nausica della valle gassman bentivoglio croce e delizia

MAI DIRE GAY - PERCHÉ AL CINEMA GASSMAN E BENTIVOGLIO POSSONO RACCONTARE DI ETEROSESSUALI CHE SI SCOPRONO GAY  E CHI HA FATTO IL PERCORSO CONTRARIO COME NAUSICA DELLA VALLE VIENE BOICOTTATO? – BORGONOVO (LA VERITÀ): “SENTIAMO COSTANTEMENTE PARLARE DI 'FLUIDITÀ SESSUALE', DI GENERI CHE VENGONO 'COSTRUITI SOCIALMENTE'... SI VEDE CHE VA BENE SOLO QUANDO SCORRE IN UN SENSO BEN PRECISO”

nausica della valle

1 – E ANCHE OGGI SI GUARISCE DOMANI - ANNULLATO L’EVENTO “PERCHÉ NON SONO PIÙ LESBICA” CON LA GIORNALISTA DI MEDIASET NAUSICA DELLA VALLE – DURANTE L’INCONTRO, ORGANIZZATO DAL GRUPPO CRISTIANI UNITI PER SALVARE BIELLA, LA CRONISTA AVREBBE DOVUTO RACCONTARE LA SUA "GUARIGIONE" DALL'OMOSESSUALITÀ – TUONA L’ARCIGAY:  "INIZIATIVE CHE ALIMENTANO PREGIUDIZIO", MA GLI ORGANIZZATORI SI DIFENDONO: "INCONTRO MALE INTERPRETATO”

 

http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/anche-oggi-si-guarisce-domani-annullato-rsquo-evento-196287.htm

 

2 – ERA LESBICA, ADESSO È ETEROSESSUALE MA NON VOGLIONO CHE LO RACCONTI

alessandro gassman fabrizio bentivoglio croce e delizia 1

Francesco Borgonovo per “la Verità”

 

Fra pochi giorni arriverà nelle sale cinematografiche italiane un film intitolato Croce e delizia, regia di Simone Godano. I protagonisti sono Alessandro Gassmann (nei panni di Carlo) e Fabrizio Bentivoglio (che interpreta Tony). La trama non è originalissima: i due signori in questione, padri di famiglia, si sono innamorati e decidono di sposarsi, cosa che ovviamente manda un po' in confusione i rispettivi figli ormai grandicelli.

 

nausicaa della valle 4

Per farla breve: i nostri eroi hanno scoperto di essere gay e hanno fatto in modo di uscire allo scoperto. Ne abbiamo viste parecchie di storie del genere, negli ultimi anni. Sono presentate più o meno tutte nello stesso modo, ovvero come vicende edificanti, utili per invitare gli omosessuali a non nascondersi e a uscire dall' ombra. Tale componente «sociale» sembra essere presente anche in Croce e delizia, e infatti la pellicola è stata prodotta con il gentile contributo pubblico del ministero dei Beni culturali.

 

Insomma, il discorso è chiaro: se il film (o il libro o la serie tv) racconta di eterosessuali che si scoprono gay viene apprezzato, sostenuto, pubblicizzato e pure presentato come importante per il Paese. Ma che cosa succede quando avviene il contrario? Che cosa accade se si racconta di un omosessuale che decide di diventare o ridiventare etero? La risposta è facile: scoppia il putiferio.

 

nausicaa della valle 3

A dimostrarlo è il caso di Nausica Della Valle, nota giornalista Mediaset. È stata per diverso tempo inviata della trasmissione Quinta Colonna, ora lavora a Mattino Cinque. Da qualche anno, però, la sua vita ha preso una direzione diversa. Dopo oltre 40 anni passati ad avere rapporti sentimentali e sessuali con donne, la cronista ha fatto sapere al pubblico di non essere più lesbica. Ha trovato Dio, si è convertita, e spiega di non essere più omosessuale.

 

alessandro gassman fabrizio bentivoglio croce e delizia 3

Non solo. Da mesi Nausica sta girando l' Italia, viene invitata - per lo più nelle chiese evangeliche, ma anche in qualche parrocchia cattolica - per raccontare la sua esperienza di incontro con il Signore. «Ho date fino al prossimo dicembre», dice la giornalista alla Verità. Una delle sue conferenze era programmata per il 2 marzo, all' auditorium Città studi di Biella. La Della Valle è stata contattata da tre chiese locali: quella di Cristo Re, la chiesa di Sion e la parrocchia delle Grazie di Biella.

 

evento perche' non sono piu' lesbica

I «Cristiani uniti per servire Biella» hanno - ovviamente - diffuso un manifesto per pubblicizzare l' evento. Ma hanno fatto un errore: sul cartellone, accanto alla foto della giornalista, hanno scritto: «Perché non sono più lesbica». Ed ecco che è esplosa la bomba. Siti d' informazione e attivisti arcobaleno hanno iniziato a strepitare, la conferenza si è trasformata immediatamente in un caso di omofobia da sanzionare.

 

Risultato: Pier Ettore Pellerey, direttore del campus universitario biellese, ha negato la sala. «È un evento», ha detto alla Stampa, «in contrasto con i principi educativi che Città studi tenta di diffondere e sostenere tra cui quelli di tolleranza e accettazione dell' altro». Beh, è curioso che in nome della tolleranza e dell' accettazione si impedisca a qualcuno di parlare, ma ormai siamo abituati a questo genere di controsensi.

 

Resta il fatto che lo spazio a Città studi non è più disponibile. Nel frattempo, Nausica continua a ricevere attacchi e insulti via social network. La accusano di ogni nefandezza, eppure, quando le abbiamo parlato al telefono, è stata chiara: «Io vado nelle chiese per invitarle ad accogliere gli omosessuali, ad amarli e a prendersi cura di loro senza giudicarli». Non sembra, a ben guardare, un messaggio di odio e intolleranza.

nausicaa della valle 2

 

«Questo incontro è stato male interpretato, non volevamo offendere nessuno. Siamo abituati a organizzare dibattiti con personaggi conosciuti del mondo culturale e dello spettacolo. Ora valuteremo come difendere i nostri diritti», ha detto alla Stampa Daniele Cocco della chiesa di Cristo Re. «Intanto cercheremo un altro luogo che ci ospiti». A quanto pare, dunque, la conferenza in qualche modo si farà lo stesso.

 

Da questa storia, però, emerge evidente una contraddizione. È lecito non apprezzare le posizioni di Nausica Della Valle, ciascuno è libero di pensare di lei e della sua conversione ciò che desidera. Tuttavia, la giornalista ha fatto una scelta libera: nessuno l' ha forzata a diventare credente e ad abbandonare l' omosessualità.

alessandro gassman fabrizio bentivoglio croce e delizia 2

 

Non ha subito «terapie riparative», non è stata rinchiusa in qualche centro di rieducazione sul modello americano. Non sta invitando il pubblico a linciare i gay e le lesbiche, anzi. E allora perché devono zittirla e insultarla? Se un marito e padre o una moglie e madre dichiarano di essere felici di aver abbandonato l' eterosessualità per dedicarsi alle gioie dello stesso sesso, tutti battono le mani.

 

Se avviene il contrario, tuoni e fulmini precipitano dal cielo. «L' omosessualità non è una malattia da cui guarire», gridano gli attivisti arcobaleno. Bene, ma lo stesso vale per l' eterosessualità, o no? Sentiamo costantemente parlare di «fluidità sessuale», di generi che vengono «costruiti socialmente»... Si vede che la fluidità va bene solo quando scorre in un senso ben preciso.

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"?