chiesa online

PADRE NOSTRO, CHE SEI NEL WEB – NEGLI STATI UNITI LE ISTITUZIONI RELIGIOSE SI AFFIDANO SEMPRE PIÙ AI BIG DATA E AI SOCIAL MEDIA PER PROVARE A RACCATTARE FEDELI – UNA DELLE AZIENDE PIÙ QUOTATE (È UTILIZZATA DAL 10% DELLE CHIESE DEL PAESE) È LA  “GLOO”, CHE ANALIZZA I DATI E LI CONSEGNA ALLE PARROCCHIE– MA LA PROFILAZIONE FA STORCERE IL NASO A MOLTI: L’AZIENDA POSSIEDE I DATI DI CIRCA 245 MILIONI DI AMERICANI (SU 330), CON INFORMAZIONI SENSIBILI TIPO…

chiesa online 1

Lorenzo Santucci per www.formiche.net

 

“A volte la vita non ha senso, siamo qui per pregare per te” è uno dei tanti annunci lanciati su Facebook da una chiesa avventista del settimo giorno americana, con cui cerca di raggiungere quanti più utenti possibili. Oltre a questa, altre decine di migliaia di chiese si stanno muovendo nella stessa maniera. 

 

Negli Stati Uniti le istituzioni religiose locali hanno infatti deciso di imbracciare la stessa arma della politica per provare a contrastare la secolarizzazione e reclutare fedeli: i Big data. Dopo aver condotto uno screening sulle persone in base ai dati personali ed aver individuato quelle che stanno attraversando un periodo difficile nella loro vita, le chiese promuovono i loro annunci. 

 

chiesa online 2

Per riuscirci, molte di loro si sono affidate a Gloo, un’azienda che analizza i dati e li consegna alle varie parrocchie a seconda di chi, in base alle informazioni ricevute, appare più sensibile a certi tipi di messaggi.

 

chiesa online 5

Che sia un momento particolarmente intenso della propria vita per via di un matrimonio in crisi, per la scomparsa di una persona cara, a causa dei propri problemi personali (come la tossicodipendenza) o, ancora, perché si fa fatica a gestire la propria ansia o depressione, Gloo mette in contatto queste persone con le chiese dopo averne studiato i dati. 

 

gloo

Come scrive il Wall Street Journal, che ha raccontato la vicenda, sulla piattaforma se ne trovano più di 30.000, pari al 10% di quelle negli Stati Uniti. La ricerca non si ferma al semplice reclutamento, ma offre dei servizi d’aiuto che possano dimostrare l’attenzione che queste strutture dedicano alle persone in difficoltà.

 

Tutto ha un prezzo, ovviamente. Se si decide di passare all’abbonamento premium il costo annuale ammonta a circa 1.500 dollari. “Ci definiamo una piattaforma di crescita personale affidabile. Crediamo che questa sia la cosa giusta da fare. E Gloo si impegna a farlo nel modo giusto”, ha affermato la società che assicura di rispettare le leggi sulla privacy imposte anche alle altre aziende, come Google ed Apple.

chiesa online 4

 

Dalle informazioni riportate, Gloo sarebbe in possesso dei dati appartenenti a circa 245 milioni di americani (su una popolazione complessiva di circa 330 milioni di abitanti). Di questi conosce tutto, come ad esempio quale utilizzo fanno della carta di credito, quali viaggi hanno pianificato, in che modo si preoccupano della propria salute e via dicendo. L’azienda ha stilato anche un elenco con 30.000 coppie divorziate che, pertanto, potrebbero essersi smarrite lungo la strada della fede.

 

chiesa online 3

Facile intuire come, per una chiesa, sapere dei problemi che affliggono parte della sua comunità è un vantaggio non da poco per inserirsi e provare a offrire loro un aiuto. La Westside Family Church di Kansas City, tanto per dirne una, grazie a un rapporto redatto a settembre da Gloo era venuta a conoscenza di come il 25% dei matrimoni nell’arco di cinque miglia sarebbe stato sull’orlo di una crisi, che il 26% degli abitanti in quell’area avrebbe potuto soffrire di qualche dipendenza e che il 3% delle famiglie sarebbe stato composto da soggetti depressi o fortemente ansiosi.

 

chiesa online 9

Come vengano raccolti questi dati non è ancora del tutto chiaro. Inizialmente l’azienda si era affidata alla Wunderman Thompson, di proprietà della WPP PLC., che operava secondo schemi precostituiti – come i sondaggi volontari – e ha assicurato che non era in grado di arrivare a conoscenza dei problemi più intimi. 

 

I dati raccolti, hanno spiegato, non contenevano informazioni relative alla tossicodipendenza o l’alcolismo. Tutto secondo la legge, insomma, anche perché i dati non venivano resi pubblici a terzi. Tuttavia la Wunderman ha deciso di rescindere il contratto con Gloo. Una motivazione dall’azienda non è mai arrivata e Gloo sarebbe già in contatto con altri fornitori.

 

chiesa online 8

Il mistero che si cela dietro la raccolta dati non è certo un problema che si limita a questa storia. Le leggi sulla regolamentazione sono ancora in fase di stesura e bisognerà attendere ancora qualche mese prima di veder partorire un progetto più chiaro. Quel che invece è interessante è il modo con cui la Chiesa tenta di allargare la propria rete. 

 

La targettizzazione ad hoc non sembra avere lo stesso effetto di inserzioni generiche che possono raccogliere e includere più persone. Come ha spiegato il proprietario dell’azienda di marketing Waypoint Creative, Jason Ake, che si occupa di dare una mano alle chiese sul targeting, “crisi è un termine ampio” in cui far convogliare più problemi e individui.

 

chiesa online 6

Da quando è scoppiata la pandemia questo concetto si è allargato ancor di più e per le chiese è diventato importante apparire come un’ancora di salvezza. Per questo, Gloo vuole aiutarle a posizionarsi in cima alle ricerche di Google, fornendo loro dei fondi con cui migliorare la loro posizione nel ranking. 

 

Gli utenti cercano sul motore di ricerca come risolvere i loro problemi, entrano nella pagina della chiesa, inseriscono tutte le informazioni richieste e poi vengono messi in contatto con la struttura più vicina. Un’altra prerogativa di Gloo è quello di selezionare le chiese più vicine, anche in base all’aiuto richiesto.

chiesa online 7

 

L’evoluzione dei tempi richiede nuovi modi di operare e di porsi in relazione con le persone. Il successo della religione e della singola congregazione dipende dalla capacità di personalizzare le esperienze e dare alle persone soluzioni concrete, per citare il motto di Gloo. D’altronde, come affermato dal pastore capo di Westside Family Church, “la Chiesa si impegna a qualunque costo per trovare quella pecora smarrita che ha bisogno di aiuto. Ci sono molte persone che soffrono e sono isolate: se non vieni in chiesa, la chiesa verrà da te”.

 

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”