NONOSTANTE GLI ACCIACCHI, PAPA FRANCESCO NON MOLLA - IL PONTEFICE 88ENNE SI È CAPPOTTATO PER LA SECONDA VOLTA IN UN MESE: MENTRE ERA NELLA SUA RESIDENZA A SANTA MARTA È CADUTO SBATTENDO IL BRACCIO DESTRO, CHE È STATO IMMOBILIZZATO (MA NON SI È ROTTO) - POCHE SETTIMANE FA SI ERA PROCURATO UN LIVIDO IN FACCIA - IL PAPA CONFERMA LA SUA AGENDA E DOMENICA SERA SARÀ OSPITE DA FABIO FAZIO - LA SALUTE DI BERGOGLIO STA PEGGIORANDO, NON RIESCE QUASI PIÙ A CAMMINARE A CAUSA DI UN PROBLEMA AL GINOCCHIO E...

IL PAPA CON IL BRACCIO IMMOBILIZZATO CONFERMA LA SUA AGENDA

papa francesco con il braccio immobilizzato 4

(ANSA) - Papa Francesco è ancora con il braccio immobilizzato da un tutore dopo la caduta e la contusione di ieri. E' quanto risulta dalle foto dell'udienza con i seminaristi di Cordova che ha comunque regolarmente svolto. Sulla sua salute e sul tempo in cui dovrà continuare a tenere il braccio immobilizzato non ci sono, al momento, aggiornamenti da parte della sala stampa vaticana.

 

 

PAPA FRANCESCO CADE A SANTA MARTA È LA SECONDA VOLTA IN UN MESE

Estratto dell’articolo di Iacopo Scaramuzzi per "La Repubblica"

 

È il secondo incidente domestico in poche settimane. Papa Francesco ieri mattina è caduto e ha riportato «una contusione all’avambraccio destro, senza fratture». L’arto, ha riferito la sala stampa vaticana, «è stato immobilizzato come misura cautelativa». Le fotografie delle udienze mattutine lo ritraggono con una fascia bianca al collo.

 

PAPA FRANCESCO CON UN VISTOSO LIVIDO AL MENTO

Non può stringere la mano: «Chiedo scusa…», ha detto a uno dei suoi ospiti con un sorriso venato da una punta di imbarazzo. Segno di una mobilità più incerta, solo a inizio dicembre Bergoglio, 88 anni, aveva avuto un infortunio analogo. Al Concistoro che ha presieduto in quell’occasione è apparso con un vistoso livido sulla mascella. «Conseguenza di una contusione», disse in quell’occasione il portavoce vaticano Matteo Bruni, il Pontefice aveva «battuto il mento sul comodino».

 

Anche ieri la caduta sarebbe avvenuta nel suo appartamento, al secondo piano di Casa Santa Marta, dove il Papa, quando si ritira, ama mantenere un certo grado di autonomia. A rischio di qualche incidente quando perde l’equilibrio. Jorge Mario Bergoglio ha sempre zoppicato un po’, ha uno storico problema alla gamba destra, nel corso del tempo una gonalgia al ginocchio si è però deteriorata.

 

Ha rifiutato di farsi operare, ha optato per fisioterapia e infiltrazioni. Ma ormai cammina raramente, appoggiandosi a un bastone da passeggio, e ricorre sempre più spesso alla sedia a rotelle che ha adottato dal maggio del 2022 e che ormai è spinta quasi sempre da un giovane sacerdote argentino, il fidato don Juan Cruz Villalon. All’apertura della porta santa di San Pietro, la vigilia di Natale, è rimasto in carrozzina, ma, quasi a segnalare fisicamente l’eccezionalità dell’evento, si è invece voluto alzare in piedi, aiutato da un collaboratore, per aprire quella del carcere di Rebibbia.

papa francesco con il braccio immobilizzato 2

 

Il Papa è consapevole che l’età avanza e gli acciacchi rappresentano un limite oggettivo. Non ha escluso in linea teorica le dimissioni e ha confidato che chiede consiglio «ad alcuni cardinali intelligenti» per avere uno sguardo esterno. L’arcivescovo di Chicago, il cardinale Blaise Cupich, in una recente intervista al quotidiano argentino La Nacion , ha assicurato che «papa Francesco sta bene fisicamente, mentalmente è più che lucido ed è molto forte spiritualmente». [...]

 

L’INCIDENTE IN SANTA MARTA. DOMENICA SARÀ IN TV A «CHE TEMPO CHE FA»

Estratto dell'articolo di Gian Guido Vecchi per il “Corriere della Sera”

 

Che papa Francesco avesse avuto un nuovo incidente era chiaro: le immagini delle udienze di ieri mattina lo mostravano sorridente mentre tendeva la mano sinistra agli ospiti, il braccio destro appeso al collo con una sciarpa bianca. Non si è rotto nulla e alla sua età — 88 anni compiuti un mese fa — non era scontato. [...]

 

papa francesco con il braccio immobilizzato 3

Del resto non è la prima volta che accade, ormai da anni i problemi al ginocchio destro costringono Francesco a muoversi per lo più in sedia a rotelle e, quando cammina, procede a fatica e un po’ claudicante. All’inizio di dicembre, durante il concistoro per la creazione di nuovi cardinali, il Papa si era mostrato con un ematoma vistoso sotto il mento, una contusione dovuta ad un’altra perdita di equilibrio che lo aveva fatto urtare contro il comodino.

 

Inconvenienti dell’età, come gli acciacchi di cui Bergoglio parla con serenità e che non si preoccupa di nascondere. Dal periodo natalizio ha cominciato a portare un apparecchio acustico. Una settimana fa ha chiesto a un monsignore di leggere al suo posto il discorso di inizio anno al corpo diplomatico: «Ho ancora un po’ il raffreddore», ha spiegato. [...]

 

papa francesco messa della vigilia di natale 2024 foto lapresse

Francesco non ha intenzione di rallentare, proprio ieri è stato annunciato che domenica tornerà a partecipare alla trasmissione di Fabio Fazio Che tempo che fa in onda su Nove.

papa francesco - foto lapresse

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...