ORRORE A ROMA – UNA FAMIGLIA DEL BANGLADESH È STATA STERMINATA A COLTELLATE, NEL QUARTIERE CASALOTTI, PERIFERIA OVEST DELLA CAPITALE: UCCISI MADRE, PADRE E FIGLIA DI SEI ANNI. L’UNICO A SALVARSI È L’ALTRO FIGLIO 18ENNE, FERITO E RICOVERATO – È CACCIA ALL’ASSASSINO, CHE SAREBBE UN CONNAZIONALE DELLE VITTIME, FUGGITO DOPO L’AGGRESSIONE, AVVENUTA IN CASA. SI TRATTEREBBE DI UN AMICO DEL 18ENNE SOPRAVVISSUTO. INDOSSA UNA MAGLIA BLU E SI È ALLONTANATO A PIEDI – LA PRIMA RICOSTRUZIONE DELL’AGGRESSIONE E LE IPOTESI SUL MOVENTE DELLA STRAGE
TRIPLICE OMICIDIO A ROMA: SI INDAGA SUI CONTATTI DELLA FAMIGLIA
famiglia del bangladesh uccisa a roma - quartiere casalotti
(ANSA) - ROMA, 27 GIU - Si scava nella vita di Kammal Uddin, il 39enne originario del Bangladesh ucciso a coltellate ieri sera in casa a Roma assieme alla moglie e alla loro bimba di 6 anni. Ferito il figlio più grande della coppia, che ha compiuto 20 anni pochi giorni fa, trasportato in ospedale non è in pericolo di vita.
Gli investigatori della Squadra Mobile hanno avviato indagini per risalire al responsabile. Sotto la lente la rete di conoscenze della famiglia. Ascoltati in queste ore vicini, parenti e amici. Al vaglio anche le immagini di telecamere di videosorveglianza e i cellulari delle vittime per ricostruire le ultime ore di vita e accertare se ieri sera avessero appuntamento con qualcuno.
Non si esclude, infatti, che possano aver aperto la porta all'assassino. Nell'abitazione di via Montiglio, in zona Casalotti, alla periferia di Roma, sono stati effettuati a lungo rilievi per individuare tracce dell'aggressore.
MADRE, PADRE E BIMBA DI 8 ANNI UCCISI A COLTELLATE A ROMA, FERITO UN ALTRO FIGLIO
Estratto dell’articolo di Marco Carta per www.repubblica.it
Le urla. Poi il silenzio, quindi le sirene e i lampeggianti a scuotere e illuminare la notte di via Montiglio. Periferia ovest della capitale, zona Casalotti. Qui, nella tarda serata di ieri, un’intera famiglia è stata sterminata a coltellate. […]
Il padre Kamal Uddin, 39 anni, la madre Arzu, 38 anni, e Alicia, una bimba di 6 anni uccisi senza pietà nella loro abitazione. L’unico a salvarsi dalla violenza è stato Onion, il primo figlio della coppia, originaria del Bangladesh. Si tratta di un diciottenne trasportato in fretta e in furia in ospedale. A sua volta ferito, non sarebbe in pericolo di vita. Sul caso indaga la squadra mobile, ora a caccia dell’assassino.
famiglia del bangladesh uccisa a roma - quartiere casalotti
Con tutta probabilità, come ipotizzano gli investigatori, si tratta di un conoscente dei tre morti, un connazionale fuggito dopo l’aggressione. Il triplice omicidio si è infatti consumato in casa.
Un dettaglio che lascia pensare che le vittime abbiano aperto la porta al loro aggressore. L’uomo è stato riconosciuto anche dal ragazzo sopravvissuto: i due infatti avrebbero lavorato nella stessa catena di supermercati. Indossa una maglia blu e si è allontanato a piedi.
Gli agenti della questura, coordinati da Roberto Giuseppe Pititto, sono al lavoro sul caso. Sul posto anche la polizia scientifica, che ha immediatamente cinturato la zona e chiuso la via al traffico per procedere con i primi rilievi. [...]
famiglia del bangladesh uccisa a roma - quartiere casalotti
L’unico sopravvissuto, il 18enne con ferite più lievi, è stato prima stabilizzato e poi trasportato in pronto soccorso. Il ragazzo è sotto shock, ma la polizia conta sul suo racconto per ricostruire con esattezza i contorni della vicenda. E per mettere le mani sul killer.
Intanto Casalotti è nel panico. “Abitano vicino a me, è tutto vero. Hanno fatto una strage”, dice una donna scesa in strada dopo l’arrivo della polizia. La notizia si è infatti diffusa rapidamente in tutto il quartiere, con i residenti increduli. Tra loro molti connazionali in attesa di sapere cosa sia accaduto. Di capire perché qualcuno sia arrivato ad annientare un’intera famiglia. Uccidendo anche una bambina di soli 5 anni.
Kamal Uddin con la moglie Arzu e la figlia Alicia
“Avevo sentito Arzu proprio oggi pomeriggio”, racconta la cugina Hosnear Begom, mentre a fatica trattiene le lacrime. “Kamal era venuto in Italia 15 anni fa. La famiglia lo aveva raggiunto 3 anni fa. [...]”.


