PANICO TRA I BON VIVANT: FRA LA COSTIERA AMALFITANA E CAPRI, LE FORZE DELL'ORDINE STANNO CHIUDENDO I RISTORANTI STORICI (CON QUALCHE "PROBLEMINO" DI ABUSIVISMO) - L'ULTIMO È "MARIA GRAZIA", A MASSA LUBRENSE, DOVE È NATO LO SPAGHETTO ALLA NERANO: AVREBBE VIOLATO I SIGILLI APPOSTI A UNA PEDANA SULLA SPIAGGIA, NON RIMOSSA DURANTE LA PAUSA INVERNALE - L'ANNO SCORSO, IL LOCALE "QUATTRO PASSI" DI NERANO, UNICO TRE STELLE MICHELIN DEL SUD ITALIA, È STATO SEQUESTRATO PER LOTTIZZAZIONE ABUSIVA - CONTESTATI ABUSI EDILIZI AL RISTORANTE "DA PAOLINO", AMATO DAI VIP CHE SVACCANZANO A CAPRI...
“QUATTRO PASSI”...NELL'ABUSIVISMO – IL RISTORANTE “QUATTRO PASSI” DI NERANO, IN PROVINCIA DI NAPOLI, UNICO TRE STELLE MICHELIN DEL SUD ITALIA, È SOTTO SEQUESTRO PER LOTTIZZAZIONE ABUSIVA - IL LOCALE SORGE IN UN’AREA SOGGETTA A STRINGENTI VINCOLI PAESAGGISTICI E AMBIENTALI, SENZA POSSEDERE LE AUTORIZZAZIONI EDILIZIE NECESSARIE – LO CHEF, FABRIZIO MELLINO, CURO' IL BANCHETTO DEL MATRIMONIO DI JEFF BEZOS, LO SCORSO GIUGNO, A VENEZIA...
CAPRI E CAVOLI – REVOCATA LA LICENZA COMMERCIALE AL NOTO RISTORANTE DI CAPRI, “DA PAOLINO”: VENGONO CONTESTATE 19 IRREGOLARITÀ EDILIZIE, TRA CUI LA REALIZZAZIONE DI UN IMMOBILE DI CIRCA 50 METRI QUADRATI, NUOVI LOCALI DEDICATI A PASTICCERIA, UN’APERTURA AD ARCO NELLA MURATURA PERIMETRALE, UNA FONTANA ORNAMENTALE – DAL LOCALE SONO PASSATI TOM CRUISE, LA FAMIGLIA AGNELLI, SCHUMACHER, ELTON JOHN, JENNIFER LOPEZ, DEMI MOORE, MICHAEL DOUGLAS, EDWIGE FENECH, VALENTINO – LA REVOCA DELLA LICENZA POTRA’ ESSERE IMPUGNATA AL TAR…
Estratto dell’articolo di Dario Sautto per www.corriere.it
Il titolare del locale in cui sono nati gli spaghetti alla Nerano avrebbe violato i sigilli apposti alla pedana che non era stata rimossa dalla spiaggia durante la pausa invernale. Per lui è scattata la misura interdittiva di tre mesi, che gli impedisce di svolgere l'attività imprenditoriale per tutta l'estate, e ora anche il locale rischia la chiusura temporanea, anche se al momento resta aperto.
Dopo il sequestro del ristorante tre stelle Michelin i Quattro Passi, nuovo duro colpo ad una delle attività simbolo della Penisola Sorrentina, ancora una volta per questioni legate ad autorizzazioni, permessi e reati ambientali. [...]
Come scrive in una nota il procuratore Nunzio Fragliasso, l'imprenditore è indagato per violazione dei sigilli aggravato dalla qualità di custode giudiziario. La misura interdittiva è stata emessa dal GIP dopo avere proceduto all'interrogatorio preventivo dell'indagato.
Il provvedimento arriva in seguito ad una serie di controlli sul demanio marittimo di Massa Lubrense da parte dei militari della Capitaneria di Porto stabiese, che hanno accertato la violazione dei sigilli apposti lo scorso 17 dicembre ad alcune opere del ristorante (parte della pedana su palafitte, dove insistevano alcuni tavoli), che ricadono sul demanio marittimo e che, al termine della stagione balneare, non erano state rimosse.
Dagli accertamenti era emerso che le opere realizzate, sebbene formassero oggetto di una concessione demaniale marittima stagionale quali opere di facile rimozione con l'obbligo di rimuoverle al termine dell'estate, non erano mai state smontate e risultavano ancorate stabilmente al suolo anche mediante la realizzazione di putrelle in cemento.
Per questo motivo, a dicembre gli inquirenti avevano disposto il sequestro delle opere per i reati edilizi e paesaggistici e per il reato di occupazione abusiva del demanio marittimo, con affidamento alla custodia del titolare del ristorante.
Inoltre, era stato accertato anche che la pedana presentava criticità sotto il profilo della stabilità e della sicurezza, non risultando agli atti alcuna autorizzazione sismica né il deposito dei calcoli statici, previo collaudo dell'opera, presso il Genio Civile.
A seguito del sequestro preventivo delle opere ritenute illegittime, l'indagato aveva avanzato una richiesta di accesso all'area posta sotto sequestro per procedere ad accertamenti tecnici propedeutici alla regolarizzazione, ma - secondo l'accusa - la pedana in sequestro non era stata rimossa o regolarizzata e sarebbe stata addirittura riverniciata.
Il 21 giugno, dopo una segnalazione, personale della Capitaneria di Porto ha effettuato un nuovo controllo presso il ristorante “Maria Grazia", constatando che la pedana in sequestro, previa violazione dei sigilli, fosse occupata da diversi tavoli ai quali sedevano numerosi clienti. Inoltre, la riverniciatura della pedana era stata effettuata, non solo in assenza di autorizzazione, ma anche in vista della successiva utilizzazione.
Stamattina, è arrivato il provvedimento del giudice, al quale il ristoratore potrà opporsi, presentando istanza al tribunale del Riesame di Napoli. Nel frattempo, l'imprenditore non potrà svolgere la sua attività in piena estate e non potrà recarsi nel suo locale.
«Il ristorante è regolarmente aperto e lo sarà per tutta l'estate, non è mai stato chiuso dalla Procura di Torre Annunziata» dichiara, in una nota, l'avvocato Maurizio Sica, legale dello storico ristorante di Nerano. [...]







