sabrina colle vittorio sgarbi

“PER TENERSI VITTORIO SGARBI BASTA NON FARCI L'AMORE. STA CON ME, MI AMA, MA…” - PARLA SABRINA COLLE, DA VENT'ANNI FIDANZATA "IN BIANCO" DEL CRITICO D'ARTE: “GLI UOMINI GLI OFFRONO LE DONNE. SGARBI È PERENNEMENTE IN VIVAVOCE, IO SENTO TUTTE LE SCEMENZE. C'È QUESTO TIZIO DI PESCARA CHE LO CHIAMA, SPOSATO CON FIGLI, E GLI VUOLE PRESENTARE DELLE AMANTI. LO LUSINGANO COSÌ. PRIMA O POI LO VOGLIO CONOSCERE…” - “VITTORIO DICE DI AVER FATTO SESSO 350 VOLTE? GIOCA MOLTO ANCHE LA QUESTIONE DEL SENTIRSI UOMO. A ME TANTE DONNE CHE LUI DICE DI AVER AVUTO NEMMENO RISULTANO…”

Alessandra Menzani per “Libero quotidiano”

 

sabrina colle (1)

In alcuni momenti lo chiama "Sgarbi". In altri "Vittorio". Forse ama il personaggio tanto quanto la persona, e viceversa. Lui, il più irriverente d' Italia, ostenta donne e grandi performance, ma a casa c'è sempre lei, da 20 anni: Sabrina Colle, fidanzata eterea e riservata.

 

I due non fanno più sesso, lei non si imbarazza a dichiararlo. Se Sgarbi lo fa con altre, fa lo stesso. Perché le persone non si possiedono, Vittorio la ama ma non ha mai la sensazione di averla davvero. Sabrina, 45 anni, attrice teatrale ed ex modella, abruzzese dal fascino nobile, simpaticissima, era sparita da anni (il motivo lo spiega qui) ma adesso, interrogata da Libero su questo amore strano, sul tradimento, sulla fiducia, non si tira indietro.

 

sgarbi e sabrina colle

Perché non va mai in tv?

«Perché da un lato sono riservata, dall' altro temo e so di apparire snob. Poi negli ultimi anni ho vissuto in clausura con una precisa motivazione».

 

Ce la racconta?

«Nella vita subiamo due grandi distacchi. Il primo è quando nasciamo, il secondo - e se ora mi sto commuovendo, mi scusi, significa che ancora non l'ho superato - è quello della perdita dei genitori. Ho sentito il bisogno di prendere tempo per me, per la casa, per il giardino, di rivivere i luoghi dell'infanzia passata in Abruzzo. Una favola. Ho sempre fatto una vita frenetica, sono figlia unica di una famiglia rigida: padre militare, madre severa che mi sottoponeva a dure punizioni: se facevo una marachella, per una settimana non mi parlava».

 

Ora sta tornando la serenità?

SABRINA COLLE

«Insomma. Come si dice: i morti hanno una lunghissima vita. Nei cuori dei propri cari. Non sentirsi più figli, se poi non si è madre, non so come fare. Mio padre se ne è andato nel 2012: non passa mai. Ho ritrovato me stessa andando al mercato, parlando con il signore della frutta a Campo de' fiori, grazie alle mie amiche, tra cui Irene Ghergo, facendo un trasloco da sola: Vittorio era sempre al lavoro, mi dava una mano un suo collaboratore».

 

Il lavoro l'ha aiutata?

«Ho avuto la necessità di smettere con il teatro per occuparmi delle cose di famiglia. Da anni ho un sodalizio con Andrée Ruth Shammah. Mi ha capito. Il teatro mi piace, ma ora ho bisogno di qualcosa di più mio. Ho alcuni progetti imprenditoriali. Mi sono sempre fatta trascinare, ora ho bisogno di tempo. Vittorio mi dice: "Sei lenta". La lentezza va rivalutata, oggi».

 

Alcuni giorni fa però è stata in tv.

«Piero Chiambretti, che adoro, mi ha chiamato per parlare di un tema che mi riguarda da tanti anni, e che oggi fanno tutti».

SABRINA COLLE E VITTORIO SGARBI

 

La vita di coppia senza il sesso.

«Dopo qualche anno, è così per tutti. Nella vita l'amore è un' altra cosa».

 

Perché dice che è così diffuso?

«Innanzitutto vedo tante donne anche giovani che stanno bene sole. Oggi c'è una forma di individualismo imperante. Io non sono mai stata sola. Sono stata sempre corteggiata, sceglievo, mi fidanzavo. Oggi le ragazze sono forti. E vedo che l' uomo cacciatore non esiste più».

 

È diventato pigro?

«È la donna che decide se essere preda, se le va di essere cacciata. L'uomo si sente sotto esame, ha paura di tutto, ha paura di mantenerla, ma noi non ne abbiamo più bisogno».

sabrina colle con laura melidoni

 

Trova che l' uomo sia meno "assatanato"?

«Solo quelli di una certa età, farlo credere è più importante che farlo veramente. Vittorio è indipendente, irriverente, provocatore. La prova provata che a lui il sesso non interessa è che sta con me da 20 anni».

 

Non è gelosa delle altre?

«Ci scherziamo, l'ho visto con tante differenti. Sta con me, forse mi ama, ma non sa se sono davvero sua. Lui affascina molto anche gli uomini, anche se quando lo salutano con un bacetto, gli dà fastidio, si lamenta. Lui dà la mano, si sente più virile».

 

camilla morabito vittorio sgarbi sabrina colle roberta oliaro

Gli uomini ci provano?

«Gli uomini gli offrono le donne. Sgarbi è perennemente in vivavoce, io sento tutte le scemenze. C' è questo tizio di Pescara che lo chiama, sposato con figli, e gli vuole presentare delle amanti. Lo lusingano così. Prima o poi lo voglio conoscere».

 

Però non le sembra che quando Sgarbi dice: "In parlamento ho fatto sesso 350 volte", manchi di tatto, verso di lei?

«Questa forma di ostentazione è una debolezza. Glielo dico. Gioca molto anche la questione del sentirsi uomo. A me tante donne che lui dice di aver avuto nemmeno risultano, ad esser sincera. In 20 anni non ha mai saltato una telefonata della buonanotte prima di andare a letto.

sabrina colle vittorio sgarbi

Il tradimento, per me, è altro».

 

Cosa?

«Storie di sentimento, dire "ti amo" quando non è vero, il tradimento di un amico, le doppie vite.

Sgarbi ha il mito del Don Giovanni, le sue prodezze sono più letterarie che carnali. E poi come dice Battiato, "il corpo deve pur esultare"».

 

E cosa dice del suo corpo: lei esulta?

«La letteratura ha rovinato tutti. Leggevo di amori tormentati passionali, e poi il sesso è tutto questo qui? Ho molti corteggiatori. Sgarbi una volta sul mio telefono ha letto un messaggio di un uomo, ha detto: "Sei irriducibile, vuoi solo me, prima o poi crollerai". Mi diverto molto con i racconti delle mie amiche. Sono come maschi».

 

Un uomo che la farebbe capitolare?

sabrina colle

«Ho visto 20 volte Vento di passioni con un giovanissimo Brad Pitt, il film che l' ha rivelato al mondo.

Beh, ogni volta piango. Sgarbi mi dice: "Ti sei immedesimata, ma questo è stronzo, io non sono così". Gli attori, in genere, però non hanno mai destato in me curiosità».

 

Vittorio è una star.

«È se stesso. Con lui è stato unico. Quella parte è finita quasi subito. Ma il nostro rapporto non è freddo, è molto affettuoso, intenso, coinvolgente. Si fida ciecamente».

 

Cosa gli deve?

«Tutto. Dopo l'infanzia stupenda sono uscita dalla vita di provincia, rincorrevo la vita. Facevo la modella. Ho vissuto a Tokyo, Miami, Sydney. Poi l'ho conosciuto. Conoscevo l'Italia attraverso i poeti, come conoscevo la Francia attraverso la storia di Maria Antonietta, lui mi ha trasmesso l' amore per questo Paese. Tutto è diventato tangibile».

 

Come è Vittorio a casa?

sabrina colle

«Mansueto, dolce. Le racconto il nostro Natale. Avevamo mille inviti ma l'abbiamo fatto io e lui. Avrei dovuto essere triste, senza più i miei genitori, invece mi mette sempre gioia. Esco con una mia amica, torno, e Vittorio faceva la maratona dei film di Sylvester Stallone. Lo adora».

 

Sgarbi voleva un figlio da lei, Sabrina. Ha detto di no: il figlio è lui.

«Vittorio è contro il matrimonio, ha le sue idee, ma mi ha detto che è strano che lui abbia figli in giro da donne con cui è stato una notte e non da me con cui sta da anni. Mi ha portato due volte Antinori in casa. Non ho mai avuto la forza di intraprendere quella strada. Io sono responsabile di me stessa. E quindi sono stata elusiva come sempre, con la solita leggerezza ho detto di no».

Sabrina Colle e Valentina Ainis

 

Mai dire mai.

«È vero. Mi commuove, e senza copione, quando alla tv vedo nascere i bambini. È la cosa più bella del mondo. Ma mai mi accanirei. Non mi interessa il possesso, è la mia forza. E in questo devo ringraziare i miei genitori. Vittorio questo ama di me, io sono autonoma, sono la ragazza con la valigia. Domani potrei andarmene e rimettermi in gioco».

 

La sua forza è anche quella di non curarsi delle convenzioni.

«Non ho mai avuto il tarlo di tarpare un desiderio, non mi è mai piaciuto il senso di rinuncia che tanto amano i cattolici. Non si possono possedere le persone».

Ultimi Dagoreport

peter thiel donald trump dario amodei christopher olah papa leone xiv

DAGOREPORT - L'ENNESIMO ROUND TRA DONALD TRUMP E PAPA LEONE SI SVOLGERÀ IL 25 MAGGIO IN VATICANO - IL NUOVO “PAPAGNO” SARÀ LA PUBBLICAZIONE DELLA PRIMA ENCICLICA DI ROBERT PREVOST. SI INTITOLA “MAGNIFICA HUMANITAS” ED È DEDICATA INTERAMENTE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE - NON FARÀ ASSOLUTAMENTE PIACERE A TRUMP SAPERE CHE TRA I RELATORI DEL DOCUMENTO PAPALINO, BRILLA IL NOME DI UN ALTRO ACERRIMO NEMICO DELL’AMMINISTRAZIONE USA: CHRISTOPHER OLAH, CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, LA PRIMA AZIENDA BIG TECH CHE SI ONORA DELL’APPELLATIVO DI “ETICA” – ALTRO DISPIACERE PER TRUMP: IL 28 MAGGIO IL GENIO DI ANTHROPIC, DARIO AMODEI INCONTRERÀ A PALAZZO CHIGI L'ORMAI DETRUMPIZZATA GIORGIA MELONI E IL GIORNO DOPO, QUASI SICURAMENTE, SERGIO MATTARELLA. OGGETTO DEGLI INCONTRI: LO SVILUPPO DI UN DATA CENTER IN ITALIA E PROGETTI NELL’AMBITO DELLA DIFESA – MASSI', E’ ANDATA ALLA GRANDE AD AMODEI LA DECISIONE DEL PADRE DI EMIGRARE IN CALIFORNIA: FOSSE RIMASTO A MASSA MARITTIMA, IN TOSCANA, CHE SAREBBE STATO DI LUI? TRA “SCUOLA OBSOLETA” E “POLITICA MARCIA”, UN AMODEI DE’ NOANTRI AVREBBE APERTO AL MASSIMO UNA PIZZERIA… - VIDEO

cannes culi donne signorine prostitute donne escort

DAGOREPORT - CIAO CANNES, CIAO CORE! NON È CHE NON ESISTANO PIÙ I GRANDI FILM: SONO I FESTIVAL CHE NON HANNO PIÙ SENSO, “RELITTO PERFETTO” DI UN MONDO INGHIOTTITO DALLA TECNOLOGIA – QUEST’ANNO HOLLYWOOD È ASSENTE DALLA CROISETTE, SE NE FOTTE DI GIURIE E CRITICI, IMPEGNATA A COMPETERE CON SOCIAL, SERIE, GAMING, PIATTAFORME, NOTIFICHE, STREAMING PERMANENTE – CANNES OGGI RENDE MOLTISSIMO, MA GRAZIE A MODA, GIOIELLI, RED CARPET, CELEBRITY DRESSING, INFLUENCER, LUSSO E LUSSURIA PREZZOLATA; QUELLA CHE UNA VOLTA PRENDEVA IL NOME DI “MERCATO DELLA CARNE” - IL GLAMOUR UNA VOLTA ERA UNA APPENDICE DEL FESTIVAL. ORA SEMBRA LA SUA RAGIONE PRINCIPALE. MA I DIVI DOVE SONO? - IL RED CARPET PRODUCE PIÙ FLASH DEI FILM. LE MAISON COMPRANO PRESTIGIO CULTURALE. LE STAR PASSANO DA UN PRIVE' ALL’ALTRO. E ANCHE LA POLITICA RISCHIA DI DIVENTARE PARTE DELLO SPETTACOLO…

claudia conte

FLASH! – CLAUDIA CONTE ANCHE QUEST’ANNO SARÀ CO-DIRETTRICE ARTISTICA DEL FERRARA FILM FESTIVAL! NELLA CITTÀ EMILIANA, SE LA TENGONO STRETTA: DOPO L’INGRESSO NEL TEAM DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, L’EVENTO HA OTTENUTO 25MILA EURO DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI – IL POLVERONE SCATENATO DALLA “CONFESSIONE” DI ESSERE L’AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI NON HA SCALFITO L’IMMAGINE PUBBLICA DI CLAUDIA CONTE: LA TRASMISSIONE A RADIO1 (CON RUBRICA DELLA POLIZIA) PROCEDE, I PREMI CONTINUANO A PIOVERLE ADDOSSO (L’ALTRO GIORNO HA RICEVUTO IL LEONE D’ORO DEL GRAN PREMIO INTERNAZIONALE DI VENEZIA), E LEI CONTINUA A POSTARE I SUOI PENSIERINI SU INSTAGRAM E SU “L’OPINIONE”

davide vecchi salvini

FLASH! L'ADDIO DELLA RAVETTO ALLA LEGA SCOPERCHIA IL GRAN CASINO NEL NUOVO STAFF COMUNICAZIONE DEL PARTITO! SALVINI HA VOLUTO AFFIDARE I GRUPPI PARLAMENTARI A DAVIDE VECCHI, (CHE DA GIORNALISTA DEL "FATTO QUOTIDIANO", LO PERCULAVA) E NEL GIRO DI POCHI MESI DUE DIPENDENTI SE NE SONO GIA' ANDATI "PER IL BRUTTO CLIMA". PARE CHE VECCHI PIACCIA SOLO A SALVINI E ALLA FAMIGLIA VERDINI - TRA LE RAGIONI DELL'ADDIO ALLA LEGA DELLA RAVETTO CI SAREBBE ANCHE LA DIFFICOLTÀ AD ACCEDERE ALLE TRASMISSIONI TV, L'UNICA COSA CHE VERAMENTE LE STAVA A CUORE...

 
 
fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…