hikvision cina

LA CINA È MENO VICINA - IL PARLAMENTO EUROPEO SI È SVEGLIATO E METTE AL BANDO HIKVISION, IL COLOSSO CINESE CHE PRODUCE TELECAMERE E TERMOSCANNER ACCUSATO DI AVER PARTECIPATO ALLE ATTIVITÀ DI RICONOSCIMENTO FACCIALE CONTRO LA MINORANZA UIGURA - È L’ENNESIMO SEGNALE DI RIALLINEAMENTO ALL’AMERICA - IL PARLAMENTO ITALIANO SI ADEGUA E COMINCIA A DISINSTALLARE I DISPOSITIVI DA CAMERA E SENATO (E QUELLI MESSI A PALAZZO CHIGI?)

Claudio Antonelli per “la Verità”

 

hikvision cina 2

Il Parlamento europeo ha votato una mozione proposta da una deputata socialista olandese e ha deciso di chiudere il contratto con Hikvision, società cinese produttrice di telecamere e termoscanner. Il motivo è molto semplice.

 

L' azienda, già in black list negli Stati Uniti, è accusata di aver partecipato alle

attività di riconoscimento facciale ai danni della minoranza cinese degli uiguri. La mozione di Lara Wolters è stata approvata all' 89% e avrà valenza immediata. Rescisso il contratto saranno rimossi tutti i device presenti negli ambienti dell' europarlamento.

 

hikvision attivita nello xinjiang

È un importante segnale di riallineamento politico e di riavvicinamento alle tesi americane all' interno della Nato. Non a caso arriva dopo lo stop delle trattative sugli accordi multilaterali tra Ue e Cina e soprattutto l' approvazione di una golden rule che permetterà di bloccare tutte le scalate ostili di aziende sostenute o sovvenzionate dalle casse statali. Una mossa che sebbene non nomini la Cina è chiaramente destinata a ostacolare lo shopping di Pechino.

hikvision

 

E non è finita. Dopo i niet di Francia e Inghilterra c' è da spettarsi anche una serie di novità restrittive nel settore del 5G e delle reti. Insomma, l' aria è decisamente cambiata. Forse anche in Germania dove, se Annalena Baerbock dovesse prendere lo scettro della Merkel, Cina e Russia assisteranno a un ulteriore cambio di passo. I verdi potrebbero in fatti decidere di stoppare il Nord Stream II da un lato e dall' altro accoppare del tutto gli accordi commerciali con la Cina. Non solo fermare l' accordo sugli investimenti ma anche azzerarlo.

 

hikvision cina

Vedremo che succederà a settembre. Nel frattempo, la mossa di Bruxelles anti Hikvision ha avuto un primissimo effetto anche a Roma. Da quanto risulta alla Verità, funzionari della Camera e del Senato hanno contattato un a società specializzata in telecamere e termoscanner rivelando l' intenzione di sostituire alcune Hikvision presenti negli stabili dell' Aula. Nessuna di queste lenti ha attivo il sistema di riconoscimento facciale, ma l' alt del Parlamento europeo vale come una moral suasion e soprattutto svela anche la notizia di fondo.

 

hikvision 1

Cioè che anche il nostro Parlamento ha scelto in passato l' azienda nella lista nera degli Usa. Proprio mentre il Parlamento litiga per assegnare alle aggressioni agli uiguri il nome di sterminio. Un mese fa Pd e 5 stelle sono intervenuti in sede di commissione Esteri per emendare il termine dal testo della mozione.

 

La rappresentante del Pd, Lia Quartapelle, aveva fatto presente che l' adozione del termine comporterebbe serie conseguenze, tra cui l' attivazione dell' articolo 7 della Carta delle Nazioni Unite, e dunque l' obbligo di un intervento armato. A suo avviso, dunque, l' introduzione della parola «genocidio» rischierebbe, paradossalmente, di «privare la risoluzione della necessaria incisività, riducendola a una mera enunciazione di principio in assenza della determinazione ad assumere le concrete conseguenze». Il Movimento si è subito allineato. Guarda caso però il termine genocidio è quello che Pechino nega e al contrario viene promosso dagli Stati Uniti. La scelta non è però solo teorica.

hikvision videosorveglianza cinese 1

 

Il sito Wired.it sempre lo scorso mese ha realizzato una importante inchiesta, svelando che a seguito di una gara d' appalto del 2017, finalizzata l' anno successivo, il ministero della Giustizia tramite Consip ha installato 1.000 telecamere Hikvision nelle sale intercettazioni di numerose Procure. Proprio l' azienda messa la bando dall' europarlamento e, nel piccolo, attenzionata anche dal tecnici di Camera e Senato. Anche nel caso del ministero della Giustizia si tratta di semplice videosorveglianza e non tecnologia che consente il riconoscimento facciale. Ciò non toglie il nodo politico. Che prima o poi andrà sciolto.

hikvision videosorveglianza cinese 4

 

Lo stesso discorso che vale per Palazzo Chigi dove nel settembre del 2020 sono stati installati ben 19 totem per il controllo della temperatura prodotti da Dahua Technology, filiale italiana dell' omonima azienda cinese con sede ad Hangzhou. La casa madre dal 12 marzo del 2021 è nella lista nera della Casa Bianca.

 

La Federal communication commission ha definito Dahua una minaccia per la sicurezza nazionale e l' ha di conseguenza bandita da qualunque attività promossa da strutture governative. Già nell' ottobre del 2019, un anno prima dell' acquisto effettuato dal Conte bis, l' esecutivo di Donald Trump aveva inserito l' azienda di Hangzhou in un' altra lista.

hikvision videosorveglianza cinese 3

 

 In pratica la Casa Bianca proibì a Dahua di acquistare o commerciare tecnologia americana perché ritenuta colpevole di aver partecipato allo sterminio di massa degli uiguri nella regione dello Xinjiang. Dahua secondo il dipartimento del commercio americano avrebbe fornito i software per sviluppare il riconoscimento facciale. La stessa accusa mossa a Hikvision. Nonostante questo, Palazzo Chigi a settembre del 2020 decise di affidarle lo screening d' ingresso.

 

hikvision videosorveglianza cinese 2

Il senatore leghista Simone Bossi ne ha svelato la presenza con una interrogazione, mentre lo staff di Palazzo Chigi, sollecitato dalla Verità, ha precisato che non hanno attiva la funzione del riconoscimento facciale. Almeno quello. Resta il fatto che prima o poi l' appalto firmato da Conte diventerà imbarazzante per il nuovo inquilino.

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO