toto cuffaro difende la dc davanti a giovanni falcone allo speciale samarcanda maurizio costanzo show

IL PASSATO TI TRAPASSA – TOTÒ CUFFARO HA PERSO LA CAUSA CONTRO YOUTUBE, A CUI CHIEDEVA LA RIMOZIONE DI UN VIDEO DEL SUO INTERVENTO ALLO SPECIALE SULLA MAFIA DI “SAMARCANDA” E DEL “MAURIZIO COSTANZO SHOW” – IN QUELL’OCCASIONE IL POLITICO, DAVANTI A GIOVANNI FALCONE, DIFESE LA DC: “IL GIORNALISMO MAFIOSO CHE È STATO FATTO STASERA FA PIÙ MALE ALLA SICILIA DI DIECI ANNI DI DELITTI” – “TOTÒ VASA VASA” CHIEDEVA 250MILA EURO DI RISARCIMENTO PERCHÉ… VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Francesco Patanè per www.repubblica.it

 

toto cuffaro difende la dc davanti a giovanni falcone allo speciale samarcanda maurizio costanzo show 6

Totò Cuffaro non riceverà i 250 mila euro di risarcimento chiesti a YouTube per la mancata rimozione del video in cui il politico siciliano, allora giovane esponente della Dc, intervenne nella puntata speciale di “Samarcanda” e del “Maurizio Costanzo Show”. I due programmi andarono in diretta tv con una staffetta il 26 settembre 1991 dal Teatro Parioli di Roma e dal Teatro Biondo di Palermo dopo il delitto di Libero Grassi, l’imprenditore assassinato per essersi ribellato al pizzo della mafia. Nel video Cuffaro difende la Democrazia cristiana del tempo.

 

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Lo ha deciso il giudice della prima sezione civile del tribunale di Palermo Michele Guarnotta che ha rigettato ogni richiesta dell’ex governatore siciliano successivamente condannato a sette anni per favoreggiamento a singoli mafiosi. Cuffaro dovrà anche pagare le spese processuali. Questo è l’ultimo capitolo della battaglia legale fra Cuffaro e il gigante dei video (difeso in questa causa dallo studio legale Hogan Lovells) di proprietà di Google. Il nodo centrale verte sull’interpretazione data ad alcune dichiarazioni di Cuffaro collegato in video da Palermo. “C’è in atto una volgare aggressione alla classe dirigente migliore della Democrazia cristiana in Sicilia.

 

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Il giornalismo mafioso che è stato fatto stasera fa più male alla Sicilia di dieci anni di delitti…”, disse fra le altre cose davanti agli ospiti della trasmissione: in teatro ad ascoltarlo c’erano il giudice Giovanni Falcone, Claudio Fava, Giovanni Impastato e Rita Dalla Chiesa. L’intervento di Cuffaro finì in alcuni video su YouTube. Alcune di queste clip vennero riproposte in diversi canali con titoli in cui si affermava che Cuffaro aggrediva o attaccava Falcone.

 

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[…] Ne rimane uno disponibile online dal titolo “Cuffaro da Santoro e Costanzo davanti al giudice Falcone”, video per il quale il fondatore della Nuova democrazia cristiana ha chiesto la rimozione e il risarcimento. Il giudice Guarnotta nella sentenza ha sottolineato come la clip rimasta non abbia contenuti diffamatori

[…]

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