PECHINO VERSO IL DECLINO – CONTINUA IL CALO DELLE NASCITE IN CINA: LA POPOLAZIONE È DIMINUITA PER IL QUARTO ANNO CONSECUTIVO E IL TASSO DI NATALITÀ SCENDE AL MINIMO DAL 1949, ANNO DI FONDAZIONE DELLA REPUBBLICA POPOLARE – PER I GIOVANI CINESI, FARE FIGLI È TROPPO COSTOSO E IL NUMERO DI DONNE IN ETÀ FERTILE È CALATO DI 16 MILIONI NEGLI ULTIMI 25 ANNI (A CAUSA ANCHE DELLA POLITICA DEL FIGLIO UNICO DEL PASSATO) – UNA CRISI CHE COMPLICA LE PROSPETTIVE DI CRESCITA DEL PAESE…
Estratto dell’articolo di Gianluca Modolo per “la Repubblica”
Fare un figlio? Troppo costoso, non ci penso proprio», racconta la trentenne Wu Xueying. Il Partito le sta provando tutte: sussidi, congedi parentali più lunghi, l'Iva sui preservativi. Sforzi in gran parte vani. La popolazione cala per il quarto anno consecutivo (anche nel 2025 la Cina ha registrato più decessi che nascite) e il tasso di natalità scende al minimo dal 1949, anno di fondazione della Repubblica Popolare.
[...] Una crisi che complica le prospettive di crescita della seconda economia mondiale, che continua a viaggiare a due velocità. L'anno scorso sono nati 7,92 milioni di bambini (erano 9,54 milioni nel 2024). Sono aumentati i decessi (saliti a 11,31 milioni dai 10,93 milioni del 2024). La popolazione è dunque scesa di 3,39 milioni di persone attestandosi a 1,405 miliardi. E il numero di nascite ogni mille persone è calato a 5,63: il più basso tasso di natalità dalla fondazione della Nuova Cina.
CINA POLITICA DEL TERZO FIGLIO
Si fanno meno figli perché mettere al mondo un bimbo qui costa molto, in un momento in cui l'economia non se la passa benissimo e con una disoccupazione giovanile che rimane attorno al 17%: mezzo milione di yuan (70mila euro), fino al compimento della maggiore età.
Perché i giovani si sposano di meno o più tardi. E pure perché il numero di donne in età fertile è calato di 16 milioni negli ultimi 25 anni (risultato, in parte, della politica del figlio unico del passato: in quegli anni si prediligevano i maschi). [...]
Abbandonata la politica del figlio unico nel 2016, il governo ha permesso alle coppie prima di averne due e, dal 2021, pure tre. Oggi però la Cina ha uno dei tassi di fertilità più bassi al mondo, con circa un figlio per donna. Meno nati significa meno lavoratori un domani per sostenere una popolazione anziana che cresce, con un sistema pensionistico già sotto pressione. Gli over 60 sono oggi il 23% della popolazione e saranno 400 milioni entro il 2035. [...]

