pierluigi panza archivio di stato venezia

ARCHIVIO IMPOSSIBILE – CON LA SCUSA DEL COVID, LA CASSA INTEGRAZIONE ASSICURATA E I SINDACATI PRÊT-À-PORTER, GLI ARCHIVI DI STATO RIAPRONO IL MENO POSSIBILE E RESPINGONO GLI UTENTI, PER LA GIOIA DEI DIPENDENTI: COSÌ LE CONSULTAZIONI SONO PRATICAMENTE IMPOSSIBILI – 308 STUDIOSI HANNO SCRITTO A FRANCESCHINI PROTESTANDO SULL’ARCHIVIO DI STATO DI VENEZIA, DOVE PER AVERE UN POSTO SI DEVE PRENOTARE DUE MESI PRIMA – L’ESPERIENZA DI PIERLUIGI PANZA: PER AVERE LA FOTO (“ANCHE COL TELEFONINO”) DI UN DOCUMENTO E’ SCATTATA UNA BUROCRAZIA BIZANTINA CON LA RICHIESTA FINALE DI EFFETTUARE UN BONIFICO DI “UN EURO”, E POI…

PIERLUIGI PANZA

Pierluigi Panza per il “Corriere del Veneto”

 

La storia è lunga, anche quella che raccontiamo. Negli ultimi vent’anni il personale degli archivi si è ridotto da circa 24mila a 9mila. È allarme rosso per molti archivi: Genova, Bari, Sulmona…ma quello di Venezia attira studiosi da tutto il mondo ed è praticamente inaccessibile.

 

dario franceschini con la mascherina 4

Per dare l’idea, la mattina del 15 giugno, dalle zero alle 7, si sono esaurite le prenotazioni on-line per una mattina a settembre con numero di documenti consultabili ridottissimo. Il 29 giugno 308 studiosi, stremati, hanno scritto al ministro Franceschini per protestare.

 

archivio di stato venezia.

Prendiamo un esempio: cosa succede se un utente chiede all’Archivio di Venezia una fotografia di una pagina di un documento? Un giovedì parte la richiesta all’indirizzo indicato sul sito internet dell’Archivio per ottenere una immagine di un documento del 1739. Indico che va bene «anche scattata con un telefonino».

 

articolo di panza sull archivio di stato di venezia

Arriva una risposta automatica: «Le risponderemo nei termini previsti dalla legge». Preoccupato dei termini provo a telefonare, senza successo. Il giorno successivo riesco a parlare con un funzionario: mi assicura che la richiesta sarà presa in considerazione e suggerisce di inviare alla sua persona un WhatApp il successivo lunedì mattina, alle otto.

pierluigi panza

 

Sveglia in pugno mando il WhatApp. Mi chiede di rigirare la richiesta. Faccio. La risposta in email che mi giunge nel pomeriggio è allarmante: «Ho sentito il collega Referente per il servizio di riproduzione, che pur essendo in ferie, mi ha risposto assicurando che la Sua richiesta è in evidenza nella casella di posta di ASVenezia (che vorrà dire “in evidenza”?, ndr), in attesa di essere protocollata; seguirà preventivo per effettuare la  digitalizzazione. Ancora qualche giorno, per avere i tempi tecnici minimi». Devo accettare.

pagamenti per ottenere una foto di un documento all archivio di stato di venezia

 

Passati due o tre giorni riscrivo: «Ci sono novità?». Niente. Il giorno dopo arriva una email dal direttore (una pagina) comprensiva di due allegati di più pagine. Si dice che potrò ottenere la riproduzione «a fronte della corresponsione di una tariffa per il rilascio pari complessivamente a € 1,00 (uno/00) per n. 1 (una) immagine.

 

Il pagamento della tariffa potrà essere effettuato seguendo le modalità descritte nelle Indicazioni operative per gli utenti disponibili nella sezione Modulistica ». Vado alla Modulistica (tre pagine) per pagare il mio euro. La prima operazione da fare è inviare un’altra email per «accettazione del preventivo» (di un euro).

 

Poi mi inoltro nella foresta delle modalità di pagamento. Escludo le Poste (ci vuole la App) e scelgo l’Iban. La causale è «obbligatoria, senza aggiungere niente altro: ASVe, diritti, capo XXIX, cap. 2584, art. 3». Fatto; scarico il pdf che rilascia Banca Intesa di presa in consegna del bonifico perché «le ricevute dei pagamenti eseguiti online devono essere trasmesse via email in formato pdf all’indirizzo as-ve@beniculturali.it».

archivio di stato venezia

 

Ma all’Archivio non basta: «Attenzione: per i pagamenti online è necessaria la ricevuta di avvenuta esecuzione dell’ordine, non la semplice presa in carico del medesimo». Riesco a ottenerlo e alla mia «ironica» lettera di accompagnamento degli allegati spediti risponde il direttore, Gianni Penzo Doria: se non si seguisse la procedura «sarei responsabile di danno erariale».

lettera a franceschini su archivio di stato di venezia

 

Devo passare al secondo allegato: la compilazione della «Dichiarazione firmata sull’uso delle immagini», modulo che l’utente può compilare solo se ha uno scanner a disposizione. Ce l’ho: compilo, scannerizzo, mando.

 

Non basta: poiché ho l’intenzione di mostrare l’immagine in una iniziativa promossa da una pubblica amministrazione devo compilare una comunicazione per «utilizzo dell’immagine con fini scientifico pedagogici in circostanze ad accesso gratuito e che non beneficino di pubblicità». Scrivo, mando. A questo punto – è passata una settimana – non hanno più scampo. Infatti mi giunge una email di dati criptici «MIC|MIC_ASVE| 01/07/2021|0001899-P - Riproduzioni digitali – Tras m i s s i o n e p r e ve n t i - vo#36614053# Si trasmette come file allegato Registro: AS-VE Numero di protocollo: 1899 Data protocollazione… Segnatura…». A questo punto posso scaricare lo zip ed estrarre la sospirata paginetta.

bonifico per accesso documenti archivio di stato venezia

 

Anche negli altri Archivi di Stato le riduzioni sono severe e anche nelle biblioteche statali come quella di Milano; ma non così severe e burocratiche. La situazione è difficile in tutto lo stivale, ma oggi Venezia è meglio di Bisanzio.

modalita per ottenere una foto di un documento all archivio di stato di venezia modalita per ottenere una foto di un documento all archivio di stato di veneziamodalita per ottenere una foto di un documento all archivio di stato di venezia 2mobilitazione per archivio di stato di sulmonacastelli e musei senza personale

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…