john elkann marella caracciolo gianni agnelli

PER JOHN ELKANN I CONTI CON LA GIUSTIZIA NON SONO ANCORA CHIUSI – ORA CHE IL GIP HA RESPINTO LA RICHIESTA DI MESSA ALLA PROVA AVANZATA DAL PRESIDENTE DI EXOR, GLI ATTI TORNANO ALLA PROCURA DI TORINO. IL NIPOTE DI GIANNI AGNELLI RISCHIA DI ANDARE A PROCESSO CON L’ACCUSA DI TRUFFA ALLO STATO E FRODE FISCALE PER IL CASO CHE RIGUARDA LA RESIDENZA SVIZZERA DELLA NONNA, MARELLA CARACCIOLO – ELKANN PUNTAVA A CHIUDERE LA PARTITA CON DIECI MESI DI LAVORI SOCIALI DAI SALESIANI – INTANTO LA PRESCRIZIONE INCOMBE SUL REATO DI TRUFFA ALLO STATO (I TERMINI SCADONO NELL’AGOSTO 2027), MENTRE LA FRODE FISCALE SI PRESCRIVERÀ DOPO IL 2030. GLI AVVOCATI DI JAKI: “NON FACCIAMO CALCOLI DI PRESCRIZIONE, DIFENDIAMO UNA PERSONA CHE NON HA FATTO NIENTE”

Estratto dell’articolo di Ludovica Lopetti per il “Corriere della Sera”

 

john elkann

Sfuma la messa alla prova. Ma soprattutto sfuma la possibilità per John Elkann di chiudere parte dei propri conti con la giustizia — l’estinzione del reato di truffa allo Stato — con dieci mesi di lavori sociali dai salesiani, dove avrebbe svolto mansioni di docente e tutor per gli studenti.

 

La gip Giovanna Di Maria ha respinto la richiesta degli avvocati del presidente di Exor, Paolo Siniscalchi e Federico Cecconi, e restituito gli atti alla procura di Torino.

 

Si riparte quindi dall’avviso di chiusura indagine, preludio alla richiesta di rinvio a giudizio che il procuratore aggiunto Marco Gianoglio e i sostituti Mario Bendoni e Giulia Marchetti potrebbero depositare tra marzo e aprile.

 

gianni agnelli e marella caracciolo

Che la partita venisse riaperta era pressoché scontato, dopo che lo scorso 21 gennaio lo stesso gip aveva rigettato la richiesta di patteggiamento (un anno di carcere convertibile in pena pecuniaria di 73 mila euro) per il commercialista Gianluca Ferrero, coindagato con il presidente di Exor e Stellantis per truffa allo Stato e frode fiscale.

 

Ed è quest’ultimo reato a essersi trasformato nel tallone d’Achille di Elkann, che ora rischia il processo. L’inchiesta della Guardia di finanza racconta una presunta «articolata strategia» che gli indagati avrebbero messo in atto per «rappresentare, sotto il profilo strettamente formale, la residenza svizzera» di Marella Caracciolo e sottrarre a tassazione redditi per un miliardo di euro tra il 2016 e il 2020 e non pagare poi la tassa di successione. Da qui la contestazione di dichiarazione «fraudolenta», reato alla base anche dei sequestri preventivi nei confronti dei nipoti dell’avvocato Agnelli e dello stesso Ferrero.

 

john elkann gianluca ferrero

Nel settembre 2025 Elkann ha versato all’Agenzia delle Entrate 183 milioni di euro per sanare l’evasione fiscale. [...]

 

Al momento di esprimere il proprio parere favorevole alla «map», la procura ha derubricato il reato da dichiarazione «fraudolenta» a «infedele». Le conseguenze pratiche si sono tradotte in una richiesta di archiviazione per gli anni 2016 e 2017 e un assorbimento dell’evasione del 2018 e 2019 nella truffa.

 

La riqualificazione però è stata respinta dalla gip. Il primo è stato Antonio Borretta, che ha ritenuto che le dichiarazioni dei redditi «false» fossero il frutto di «artifizi e raggiri» messi in atto «per l’esterovestizione» della residenza svizzera di Marella Caracciolo e ha ordinato l’imputazione coatta.

 

JOHN ELKANN E MARELLA CARACCIOLO

A cascata Di Maria ha respinto il patteggiamento di Ferrero «non condividendosi la riqualificazione giuridica dei fatti» e ritenendo che «la pena finale, come determinata, non sia congrua e proporzionata alla gravità dei fatti» con una motivazione piuttosto semplice: il reato da contestare non è la «dichiarazione infedele» ma la «dichiarazione fraudolenta», che è considerato più grave e non permette la messa alla prova.

 

Nei prossimi mesi l’intero procedimento, ora suddiviso in più rivoli, subirà una riunificazione in udienza preliminare. Quali saranno le prossime mosse degli indagati è presto per dirlo.

 

Ferrero potrà nuovamente chiedere il patteggiamento, strada meno percorribile per Elkann rispetto alle conseguenze sulla «onorabilità» per le cariche sociali ricoperte in Olanda (dove hanno la sede legale Stellantis ed Exor) e negli Stati Uniti (è nel consiglio d’amministrazione di Meta). [...]

 

john elkann gianluca ferrero

Intanto il tempo scorre e la prescrizione incombe sul reato di truffa allo Stato (i termini scadono nell’agosto 2027), mentre la frode fiscale si prescriverà dopo il 2030. «Non facciamo calcoli di prescrizione, difendiamo una persona che non ha fatto niente», spiegano gli avvocati Siniscalchi e Cecconi. Che aggiungono: «Per noi non cambia niente, andremo avanti sul merito e dimostreremo che John Elkann non ha fatto nulla».

JOHN ELKANN - MARELLA CARACCIOLO - LAPO ELKANNgianni agnelli con marella caracciolo john elkann ferrari

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