donald trump messico militari esercito

PER PROTEGGERE IL CONFINE CON IL MESSICO, TRUMP HA MESSO IN PIEDI UN CIRCO IN PIENO STILE STELLE E STRISCE - SONO 10 MILA I SOLDATI SCHIERATI A SOSTEGNO DEGLI AGENTI FEDERALI INCARICATI DI CONTROLLARE LA FRONTIERA E IMPEDIRE AI MIGRANTI DI RAGGIUNGERE GLI STATI UNITI - LA CASA BIANCA HA INVIATO DEI MEZZI BLINDATI PIÙ ADATTI A SCENARI DI GUERRA CHE A RINCORRERE DEI DISPERATI - TRUMP HA DISPIEGATO AEREI SPIA E MOBILITATO DUE CACCIATORPEDINIERI (MANCANO SOLO I NAVY SEALS) - GLI UNICI CHE PROVARE A FERMARE I DELIRI DI "THE DONALD" SONO I GIUDICI...

Estratto dell'articolo di Guido Olimpio per il "Corriere della Sera"

 

DONALD TRUMP IN VERSIONE MESSICANO - IMMAGINE CREATA CON L INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI GROK

È il muro della deterrenza, per ora più efficace di quello «fisico» sul confine sud degli Usa. Un dispositivo massiccio impegnato nel contrasto dell’immigrazione clandestina. Ogni operazione ha bisogno di simboli. E questa li ha. La Joint Task Force Southern Border, creata per coordinare l’azione, ha un suo logo «imperiale»: l’aquila, le frecce, il ramoscello d’ulivo.

 

Dirigerà gli interventi da Fort Huachuca, in Arizona [...] Il Pentagono ha portato a 10 mila il numero degli uomini da affiancare alla Border Patrol. Ci sono genieri, elementi della Decima divisione di montagna, specialisti, mentre nel campo di prigionia di Guantanamo sono arrivati i marines. I soldati conducono ricognizioni, presidiano aree remote, utilizzano apparati per disturbare i droni dei cartelli della droga. Ma è solo l’inizio: i generali studiano la realizzazione di fasce territoriali con poteri di fermo a disposizione dei militari.

 

donald trump al confine tra stati uniti e messico

Per dimostrare la totale determinazione sono stati schierati dei blindati Stryker, concepiti per partecipare a conflitti e non certo adatti a inseguire persone (spesso famiglie) che scavallano la palizzata. Da tempo girano poi voci di un ricorso futuro alle Special Forces per dare battaglia ai cartelli. Uno scenario che, al momento, è parso un modo per fare pressione sulle autorità messicane che hanno replicato mobilitando non meno di 10 mila militari sul loro lato.

 

Gli aerei spia U2, i P8 Poseidon e gli RV 135 pattugliano il teatro da «fuori» con i loro sistemi. Sono in grado di intercettare e monitorare un’infinità di bersagli, un rastrello che deve raccogliere dati sui boss e sulle loro organizzazioni. Voli visibili sulla rete proprio per ribadire il messaggio. Le loro missioni non costituiscono una novità, tuttavia è aumentata l’attività, concentrata nelle vicinanze di località teatro di faide. Rappresentano un incremento a quanto svolto dai droni con tattiche simili a quelle adottate per dare la caccia ai terroristi.

donald trump - muro anti migranti al confine usa messico

 

La Marina ha mobilitato due cacciatorpedinieri lanciamissili, il Gravely e lo Spruance. Sono navi reduci da impegni in Medio Oriente contro gli Houthi o dalla sorveglianza dei russi, con caratteristiche belliche evidenti, ben diverse dall’interdizione degli scafi veloci che solcano queste rotte e dei quali già si occupa la flotta della Guardia Costiera. Ha 20 unità solo per il Golfo del Messico. Ma Washington ha voluto trasmettere un ulteriore segno di fermezza. [...]

 

Non tutto però fila liscio. Ci sono gli stop dei giudici alle espulsioni, le cause, i ricorsi.

Ostacoli giuridici che si sommano a problemi di gestione, con i soldati poco adatti nel ruolo di carcerieri: i clandestini che erano stati trasferiti a Guantanamo sono stati in seguito riportati indietro e rinchiusi in prigioni negli Usa.

 

CACCIATORPEDINIERE Us Chung-Hoon

Una montagna di soldi in fumo. Ma a Trump importa poco la spesa se serve ai suoi obiettivi e i collaboratori sono soddisfatti dei risultati. Il flusso di migranti è in calo netto: dai 4.500 arresti giornalieri di dicembre si è scesi a 250 in febbraio. Un’indicazione indiretta che sono diminuiti coloro pronti a rischiare mentre i «mercanti di uomini» valutano come adeguarsi al nuovo «ordine» e intanto c’è sempre qualcuno che ci prova. Magari solo per dimostrare che è possibile farlo. Mai dimenticare che è il confine stesso a rappresentare un affare.

un veicolo stryker dragoonIL CACCIATORPEDINIERE USS MILIUS

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