muro droni vladimir putin

TESTE DI GAZA, PERCHÉ NESSUNO FA UNO SCIOPERO GENERALE PER L’UCRAINA? – PER L’ONU, LA RUSSIA “FA PULIZIA ETNICA CON I DRONI SUI CIVILI” UCRAINI, MA NESSUNO SCENDE IN PIAZZA PER PROTESTARE CONTRO I CRIMINI COMMESSI DAL CREMLINO – L’AGGHIACCIANTE RAPPORTO DELLE NAZIONI UNITE: I VELIVOLI SENZA PILOTA BOMBARDANO PERSONE, OSPEDALI, SUPERMERCATI, SCUOLE, CENTRI DI AIUTI ALIMENTARI, INFRASTRUTTURE CHE DISTRIBUISCONO ELETTRICITÀ E RISCALDAMENTO, PERSINO LE AMBULANZE E I VIGILI DEL FUOCO – SOLO A KHERSON, DALLA PRIMAVERA 2024 DUECENTO CIVILI SONO STATI AMMAZZATI, OLTRE DUEMILA FERITI E MIGLIAIA SONO FUGGITI DALLA CITTÀ…

 

Estratto dell’articolo di Gianluca Di Feo per "la Repubblica"

https://www.repubblica.it/esteri/2025/10/29/news/onu_rapporto_mosca_droni_civili_ucraina_pulizia_etnica_crimini_contro_umanita-424944077/

 

attacco di droni russi sull ucraina

La pulizia etnica più disumana, perché interamente affidata alle macchine assassine: i droni.

Velivoli telecomandati russi che in tre regioni dell'Ucraina «hanno ripetutamente attaccato i civili, provocando morti, feriti e distruzioni su larga scala». Lo sostiene il rapporto della Commissione di inchiesta dell'Onu: l'esercito di Mosca sta commettendo un crimine contro l'umanità.

 

Il terrificante "safari umano" di Kherson è stato solo l'inizio di un'operazione «sistematica e coordinata». […]Gli investigatori dell'Onu hanno raccolto prove sulla "morte dal cielo" scatenata lungo trecento chilometri sulla riva occidentale del fiume Dnipro con un unico obiettivo: mandare via gli ucraini.

visori militari utilizzati dai soldati russi per i droni

 

Nelle province di Dnipropetrovsk, Kherson e Mykolaiv i bombardieri robot si sono accaniti contro uomini, case, ospedali, supermercati, scuole, centri di aiuti alimentari, infrastrutture che distribuiscono elettricità e riscaldamento. Assaltano anche le ambulanze e i vigili del fuoco, personale che ha una protezione speciale in base alle leggi umanitarie internazionali. Non si tratta di episodi isolati ma di una campagna «agli ordini di un comando centrale, con lo stesso modus operandi per attaccare civili e installazioni civili, causando paura e distruzione».

 

DRONI MILITARI RUSSI

Il rapporto – presentato lunedì alla Terza Commissione dell'Assemblea Generale – contiene 226 testimonianze di persone prese di mira, che descrivono «una situazione insopportabile»[…] A confermare le violenze ci sono quasi cinquecento video – 247 dei quali geolocalizzati – diffusi online dai militari russi. Sono le immagini riprese dalle telecamere dei droni.

 

Ci sono scene raccapriccianti: anziani uccisi mentre camminano con le buste della spesa; donne dilaniate mentre entrano in un ambulatorio; altre che cercano di scappare e vengono inseguite senza tregua. Si vedono bombe volanti che spiano con i loro sensori le finestre dei condomini ed esplodono quando scoprono un appartamento abitato.

 

BOMBARDAMENTI A KHERSON

[…] Il laboratorio di questa pulizia etnica è Kherson, l'unica grande città occupata nei primi giorni dell'invasione, annessa alla Russia con il referendum beffa dell'autunno 2022 ma poi abbandonata un mese dopo nella fuga dell'armata sconfitta. Dallo scorso anno i generali di Putin hanno deciso di renderla invivibile: ci sono stati centinaia di raid dei robot killer. Dalla primavera 2024 – secondo le autorità locali – duecento civili sono stati ammazzati e oltre duemila feriti.

 

La popolazione è prigioniera del terrore e migliaia di abitanti sono fuggiti. […] Identificare chi guida i droni è impossibile. La Commissione d'inchiesta però ha individuato un responsabile: «I reparti fanno parte del Gruppo Dnepr agli ordini del generale Mikhail Teplinsky, che risponde direttamente al capo di stato maggiore Valerj Gerasimov».

 

missile russo su zaporizhzhia

C'è una seconda accusa di crimini contro l'umanità. Riguarda sempre una pulizia etnica, portata avanti dagli invasori nelle zone occupate della regione di Zaporizhzhia. Nei primi due anni hanno deportato gli abitanti nell'area ancora in mano a Kiev, poi dal 2024 li hanno espatriati forzatamente in Georgia.

 

I militari di Mosca sono ossessionati dalle azioni dietro le linee condotte dagli 007 ucraini: spesso arrestano e torturano i residenti, oltre a confiscare auto e abitazione. Il regista è il governatore insediato da Mosca, Yevhen Balytskyi. […]

 

 

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...