masturbazione sega pippa

SEGHE E LIBERTÀ - CHE PIACERE E’ MASTURBARSI DAVANTI A UNA DONNA? DA DOVE NASCE IL RAPPORTO OSSESSIVO DEGLI UOMINI CON L'AUTOEROTISMO? - MARIA ELENA BARNABI: “L’UOMO CHE SI MASTURBA DI FRONTE A NOI CI FA ASSISTERE ALL’AUTARCHIA SESSUALE E CI VUOLE DIRE CHE NON GLI SERVIAMO PIÙ. CI VUOLE DIRE CHE IL NOSTRO ANTICO POTERE È FINITO, COMPIE UN ATTO ESTREMO DI LIBERTÀ…”

Maria Elena Barnabi per http://www.marieclaire.it

 

harvey weinstein 2

Masturbazione Allora ditelo. Allora ditelo voi uomini che siete un esercito di masturbatori seriali. Immaturi, narcisi, interrotti, inadeguati. Perché tutt’a un tratto vi comportate  come dodicenni e la vostra maggiore trasgressione è fare autoerotismo di fronte ad attrici, giornaliste, colleghe?

 

I fatti: Harvey Weinstein, il produttore fondatore della Miramax, è stato accusato da più donne di molestie sessuali. In alcuni casi si trattava di stupri. In altri di masturbazioni.

 

Come quello riguardante la giornalista della Fox Lauren Sivan, da Weinstein messa in un angolo della cucina del ristorante newyorkese Socialista e costretta ad assistere a una masturbazione culminata con l’eiaculazione in un vaso di fiori. Poi c’è il caso del comico più correttamente scorretto del mondo: Louis C.K., che nei suoi stand-up dice ridendo di «non aver mai saltato un giorno», riferendosi all’autoerotismo. È stato accusato di aver costretto alcune donne a guardarlo mentre si dava piacere.

 

masturbazione

Proprio lui che sulle debolezze maschili aveva costruito una carriera... In Italia anche il regista Fausto Brizzi sembra che abbia indugiato nella pratica solitaria di fronte a un’aspirante attrice (ma è tutto da dimostrare). Se alcuni potenti dello showbiz si comportano così, tipi affascinanti e brillanti che al loro arco avrebbero altre frecce per sedurci, allora questa masturbazione a voi uomini dà veramente alla testa. Del resto ormai è da anni che ho capito.

 

libro del 1830 sugli effetti della masturbazione 18

Da quando sono madre di un maschio ho dapprima notato con stupore, poi accettato con divertita rassegnazione e intuizione femminile, che la cosa più importante per gli uomini non è il calcio, non è il cibo, non sono le tette, ma il vostro cazzo. Il pisello occupa gran parte della fantasia, dei discorsi, dei giochi e delle battute di un bambino. Del resto è una presenza ingombrante: al mattino è sempre eretto, nel corso della giornata è sempre lì, a portata di mano, pronto per essere preso in considerazione. Non è come la vulva, che è nascosta tra le gambe, celata alla vista.

 

libro del 1830 sugli effetti della masturbazione 14

Ai maschi basta abbassare i pantaloni per prendere coscienza dei genitali. Certamente questa anatomia ha favorito l’approccio alla masturbazione negli uomini, biologicamente prevista: negli anni della crescita diventa urgenza in grado di far superare qualsiasi remora, vergogna, senso di colpa. La letteratura abbonda di masturbatori: da Gabriele D’Annunzio a Charles Bukowski e Philip Roth, in alcuni dei loro romanzi i protagonisti lo fanno allegramente più volte al giorno eccitandosi con la lingerie delle donne di famiglia o, all’occorrenza, bistecche di fegato.

MASTURBAZIONE

 

Da dove nasce il rapporto ossessivo degli uomini con le seghe? Forse oltre che da un’impellenza fisica e da un terremoto ormonale, nasce dal senso di fare qualcosa di proibito, ché il sesso migliore è quello che si fa quando si trasgredisce.

 

La masturbazione è senza dubbio la prima trasgressione sessuale che un ragazzo si trova ad affrontare. Sprecare il seme è un tabù in ogni tradizione: per la medicina cinese comporta la dispersione dell’energia vitale jing, tra gli ebrei è pericoloso perché la popolazione è esigua.

 

MASTURBAZIONE AUTO

Ovviamente anche tra i cattolici è sempre stata malvista, così come qualsiasi ricerca del piacere. A sedimentare il tabù in Occidente a metà del 1700 arrivò poi anche il celebre trattato L’Onanisme del francese Samuel-Auguste Tissot, in cui si denunciano gli effetti collaterali e nocivi del piacere solitario sul corpo umano.

 

Ma c’è di più, per i maschi la masturbazione è un ricatto nella lotta tra i sessi, contro noi donne che da sempre abbiamo un potere su di loro, quello cioè di essere fantasia e carne del loro desiderio. Finché non eravamo che quello, la crisi del maschio non c’era: l’uomo era uomo, la donna era donna. Ora non siamo più solo oggetto del desiderio, ma soggetti con successo, soldi e potere. Gli equilibri cambiano.

MASTURBAZIONE 5

 

Ora siamo, o saremo, pari. E quindi loro non ci stanno più a essere dipendenti da noi per quanto riguarda il sesso. L’uomo che si masturba di fronte a noi e ci fa assistere all’autarchia sessuale ci vuole dire che non gli serviamo più. Ci vuole dire che il nostro antico potere è finito, disperso nell’aria, così come dispersi nell’aria e quindi sterili saranno gli spermatozoi che nel giro di pochi minuti proietterà al di fuori del suo organismo.

 

L’uomo che si masturba di fronte a noi compie un atto estremo di libertà, esattamente come Antigone che, prigioniera, si ribella all’autorità e si suicida, perché è di suicidio (degli spermatozoi) che parliamo.Certo, bisogna punire gli abusi sessuali, gli esibizionismi e le molestie.

MASTURBAZIONE 3

 

Mostrare gli organi sessuali a una persona e performare di fronte a lei un atto sessuale solitario senza che ci sia consenso è un reato e come tale va punito. Con tutto il resto, con quegli 80 milioni di utenti che Pornhub ha ogni giorno (molti dei quali sono nostri compagni, nostri figli, nostri amici, nostri ex), dovremmo forse usare un po’ di clemenza, senza sentirci defraudate o insultate o sorprese.

 

La domanda è: noi siamo pronte ad abbandonare il delirio di controllo sui loro orgasmi? Noi siamo pronte a non sentirci insultate quando diamo un’occhiata alla cronologia di Safari e scopriamo che lui ha visitato siti porno? Noi il nostro orgasmo ce lo siamo riprese venti o trenta anni fa con la rivoluzione femminista.

 

LOUIS CK

Le millennial oggi sanno come darsi piacere (si spera), non disdegnano l’uso di sex toy specificamente studiati per loro, fanno sesso protetto, sperimentano con gioia e leggerezza l’essere naturalmente bisessuali. Gli uomini da pochi anni provano l’ebbrezza di avere a che fare con una preda sessuale che è tale solo per scelta, non per condizione. Non sanno come comportarsi.

 

E ricominciano dai fondamentali: dalla masturbazione. Se è sana lasciamogliela. Come è giusto lasciargli la birra con gli amici, il calcetto del martedì o la Champions. (Ha contribuito Emmanuele A. Jannini, docente di Sessuologia medica all’Università Tor Vergata di Roma)

Ultimi Dagoreport

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)

cateno de luca vannacci meloni

DAGOREPORT - “VANNACCI E’ IL GENERALE DELLE STRONZATE. OGNI COSA CHE DICE È UNA STRONZATA!”- VIDEO-BOOM! CATENO DE LUCA, NEO-ALLEATO DI GIORGIA MELONI, AVRÀ IL RUOLO DI BASTONARE VANNACCI PER CONTO DELLA DUCETTA: “AL SUO PARTITO DEI CAZZARI, OPPONGO IL PARTITO DEL PRAGMATISMO” - L’ACCORDO TRA LA MELONI E "SCATENO" E’ STATO CHIUSO DA LA RUSSA E DAL SUO FEDELISSIMO GAETANO GALVAGNO, PRESIDENTE DELL’ARS. GLI ESPONENTI SICILIANI DI FDI SONO SCONCERTATI, MA TACCIONO PER PAURA DI NON ESSERE RICANDIDATI: DE LUCA LI HA FATTI A PEZZI - QUANDO DE LUCA SI SCAGLIAVA CONTRO LA RAI: “È DIVENTATA TELE-MELONI, VESPA STABILISCE CHI È MAGGIORANZA E CHI È OPPOSIZIONE. È UN SISTEMA ASSERVITO A UN’OLIGARCHIA” – LA REPLICA DI VANNACCI A DE LUCA: “CONOSCO LE CATENE E LE CATENARIE, ALTRI CATENI NON NE CONOSCO. NON MI OCCUPO DI COSE DI POCO CONTO” - VIDEO 

leonardo maria del vecchio

FLASH! - SIAMO QUASI A NOVEMBRE E TUTTE LE SOCIETÀ, QUOTATE E NON, HANNO COMPILATO E RESO PUBBLICI I LORO BILANCI 2025 – SEBBENE IL CODICE CIVILE PREVEDA CHE SIANO PRESENTATI ENTRO 120/180 GIORNI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO (31 DICEMBRE), LMDV CAPITAL DI LEONARDINO DEL VECCHIO, NON L’HA ANCORA RESO DISPONIBILE, PUR ESSENDO LA SUA HOLDING DI PARTECIPAZIONI (TWIGA, QN, IL GIORNALE, LEONE FILM GROUP, IMPREDO, ACQUA FIUGGI, ETC.) AL CENTRO DEL FAMILY-OFFICE DELL’EREDE LUXOTTICA – COME MAI TALE RITARDO? FORSE TROPPO IMPEGNATO A FARE LE PULCI AL “FATTO QUOTIDIANO”?

papa leone xiv javier milei viaggio argentina arcivescovo paul richard gallagher

DAGOREPORT - DOPO LA RECENTE OPERAZIONE PER L’ASPORTAZIONE DI UN CANCRO AL POLMONE, CHE ARIA TIRA IN VATICANO INTORNO A ROBERT PREVOST? - ALLA VIGILIA DEL SUO  VIAGGIO IN AMERICA LATINA, CHE SOSTEGNO RICEVE DAL SUO MINISTRO DEGLI ESTERI, L'ARCIVESCOVO PAUL RICHARD GALLAGHER? - SENTITE CON QUANTA MALCELATA SODDISFAZIONE, PARLANDO NELLA SEDE DELLA STAMPA ESTERA, IL CARDINALE BRITANNICO SI È ESPRESSO SULLO STATO DI SALUTE DI LEONE XIV: IL CANCRO DEL PAPA RAPPRESENTA UN "CAMBIO DI PARADIGMA" - GALLAGHER HA COSÌ GLOSSATO IL ‘’GAMECHANGER’’: L’ETÀ RELATIVAMENTE GIOVANE E LA BUONA CONDIZIONE FISICA AVEVANO INDOTTO ALCUNI CATTOLICI A CONSIDERARLO UN ’’PAPA SUPERMAN’’. LA MALATTIA HA PERÒ MOSTRATO CHE È ‘’UN POVERO MORTALE, PROPRIO COME TUTTI NOI’’ (AMEN) - EPPURE IL VIAGGIO CHE PAPA LEONE SI ACCINGE A FARE HA UNA TAPPA ESTREMAMENTE DELICATA: L’ARGENTINA DI QUELLA MOTOSEGA DI XAVIER MILEI, DOVE I CATTOLICI ERANO IL 90% NEGLI ANNI ‘60 E SONO OGGI RIDOTTI AL 57%, E PAPA BERGOGLIO VIENE BOLLATO ANCORA DI “COMUNISMO” - RIUSCIRÀ PREVOST A FARE LA PACE TRA ARGENTINI E LA CHIESA CATTOLICA?