aldo moro

POSTA – CARO DAGO, ALDO MORO, UNA CONTRO-INCHIESTA RIVELA NUOVI ELEMENTI. BENE. SARÀ CONTENTA LA NOSTRA MAGISTRATURA. LA CUI SPECIALITÀ (DA PIAZZA FONTANA, A USTICA, ALLA STAZIONE DI BOLOGNA E VIA ANDANDO FINO A GARLASCO) NON È "RISOLVERE TANTI CASI" MA "RISOLVERE GLI STESSI CASI TANTE VOLTE" – UCRAINA E 17ESIMO PACCHETTO DI SANZIONI ALLA RUSSIA. NONOSTANTE L'ASSENZA DI RISULTATI, L'UE CONTINUA A RIPETERE OSTINATAMENTE SEMPRE LO STESSO SCHEMA. SE FOSSE UN ALLENATORE DI CALCIO VERREBBE ESONERATA ANCHE DA UNA SOCIETÀ DI PROMOZIONE!

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

piercamillo davigo

Caro Dago, respinto il ricorso di Piercamillo Davigo in Cassazione. Ricorso straordinario, dopo tre sentenze – di primo grado, d’appello e di Cassazione – che lo hanno condannato per rivelazione di segreto, per aver diffuso i verbali di Piero Amara sulla loggia Ungheria. Un colpevole che nonostante tutti i tentativi non è riuscito a farla franca...

Mes

 

Lettera 2

Caro Dago, non si capisce perché a farsi intervistare dalle tv con la guerra sullo sfondo, in Cisgiordania, a Jenin, siano andati solo 25 diplomatici. Non potevano mandarne un centinaio?

Gian Morassi

 

spari dell idf con i diplomatici in visita a jenin 5

Lettera 3

Caro Dago, gli Stati Uniti non firmano la dichiarazione finale del G7 che includeva nuovi aiuti all'Ucraina e definiva "illegale" l'invasione della Russia. Ma se l'invasione del Kursk è "illegale" perché continuare a finanziare Zelensky?

Ezra Martin

 

Lettera 4

Caro Dago, niente Berrettini al Roland Garros! Tennisti a rischio insolazione?

Rob Perini

 

Lettera 5

berrettini in lacrime

Caro Dago, "come al solito i giornalisti italiani si fermano ai titoli", dopo il continuo calo delle vendite dei quotidiani gli italiani non leggono più neanche i titoli, il gossip non ci interessa più...

Bobilduro

 

Lettera 6

Caro Dago, su Gaza tocca spiegare a Schlein e Conte sempre le stesse cose. Se Netanyahu avesse voluto il "genocidio" o lo "sterminio" dei palestinesi, con le armi che ha a disposizione avrebbe risolto tutto in poche ore, spendendo assai meno di quanto speso finora e con molti israeliani morti in meno: a parti invertite Hamas non esiterebbe a farlo, ma non ha i mezzi per fortuna!

E.S.

 

Lettera 7

ZELENSKY E TRUMP NELLO STUDIO OVALE

Caro Dago, Wall Street Journal: Donald Trump ha detto ai leader europei che il presidente russo Vladimir Putin non è pronto a mettere fine alla guerra perché ritiene che stia vincendo. Idem per Zelensky: non è pronto alla pace ("Serve più pressione su Mosca") perché sa di aver perso ma finché si continua non ci sarà bisogno di ammetterlo.

Ice Nine

 

Lettera 8

Caro D'ago, sul sito dell'associazione Luca Coscioni è disponibile un modulo scaricabile che consente agli utenti di richiedere l' applicazione del " percorso di tutela" nel caso in cui la struttura sanitaria a cui si è rivolti per prenotare una visita o un esame non sia in grado di assicurare l'esecuzione della prestazione entro i tempi massimi previsti per legge. La prescrizione contiene le classi di priorità.

LISTE D ATTESA - SERVIZIO SANITARIO PUBBLICO

 

Se la struttura non è in grado di rispettare i tempi di legge il cittadino ha diritto all'attivazione del percorso di tutela tramite visita o esame in intramoenia interna alla struttura o in struttura privata.

 

In entrambi i casi non è previsto costo aggiuntivo, soltanto il ticket, se previsto per quella prestazione. L'associazione Luca Coscioni si impegna ad attivare gli strumenti necessari.

(Articolo pubblicato su Sanità informazione)

Grazie

Ruggero Luzi - medico chirurgo

 

Lettera 9

UMBERTO BOSSI CON MATTEO SALVINI A PONTIDA NEL 1990

Caro Dago, la foto che avete pubblicato di Salvini nel 1990 a Pontida dietro a Bossi è l'ennesima prova di quanto il vicepremier sia ignorante ai limiti dell'illegalità; regge un cartello con scritto: "Bossi Premio Nobel ad honorem causa...".

 

Primo: quando mai assegnano un Nobel con tale criterio? Secondo: si scrive honoris causa oppure ad honorem, lo sanno anche gli uscieri di Montecitorio. Salvini, ma vai... da Barbara D'Urso a dire le orazioni in diretta tv che manco quello ti riesce...

Marco di Gessate

 

Lettera 10

Caro Dago, Ucraina e 17esimo pacchetto di sanzioni alla Russia. Nonostante l'assenza di risultati, l'Ue continua a ripetere ostinatamente sempre lo stesso schema. Se fosse un allenatore di calcio verrebbe esonerata anche da una società di Promozione!

Tony Gal

 

Lettera 11

figli coppie lesbiche

Caro Dago Pesaro, via libera a coppia gay per l'adozione del figlio nato con utero in affitto nonostante la legge italiana renda la Gestazione per altri reato universale. "Il minore deve essere tutelato al di là della modalità con cui è venuto al mondo", scrivono i giudici.

 

Quindi nel nostro Paese, sulle basi di un'opinione soggettiva, i singoli giudici non sono tenuti ad applicare le leggi approvate dal Legislatore - il Parlamento liberamente eletto dai cittadini - e controfirmate dal Presidente della Repubblica, ma possono emettere a loro piacimento sentenze che rispondono solo alla loro personale ideologia? E con la Costituzione più bella del mondo cosa dobbiamo farci? La usiamo per pulirci il ****?

SdA

 

Lettera 12

ANGELA TACCIA

Caro Dago,

in una epoca in cui gli avvocati si sentono intelligenti a postare da chica mala post per sfidare i PM, mi chiedo però la risposta dello Stato come si qualifichi.

 

La difesa di uno dei nuovi sospettati dell'omicidio sconsiglia al proprio assistito di andare dai PM (mossa non forse furbissima), ma trovo un po' inquietante che guarda caso poche ore dopo al TG1 (il TG di Stato per antonomasia) sarebbe uscita una mega prova per incastrare (ad oggi) un innocente.

 

ANGELA TACCIA

Ma che sistema è? Come mai queste evidenze sono rimaste quasi 20 anni nascoste, ma poi improvvisamente escono al TG?

 

Non trovo appropriato che un avvocato scriva certi post su IG per sfidare la magistratura, ma trovo incredibile una Prefettura che rilascia veline ai TG per far scattare una campagna stampa e di opinione pubblica non esattamente a favore di un cittadino, ad oggi innocente.

Saluti dalla chica mala alla velina,

Lisa

 

Lettera 13

michele morrone

Caro Dagos,

grande Michele Morrone! Finalmente, qualcuno che non si lascia intimidire e esprime a chiare lettere e alta voce quello che molti pensano: il vittimismo del cinema italiano, politicamente schieratissimo, che reclama di non essere al servizio del profitto, ma appena gli tolgono i finanziamenti, i dané, fa scattare le sirene d'allarme democratico, è ridicolo.

 

Il cinema italiano, chiave di volta dell'egemonia culturale, di un sistema di potere di interdizione e legittimazione morale, artistica, umana e giudiziaria che la Sinistra politica e intellettuale si è intestata come diritto di primogenitura su democrazia e società italiana, è inaccettabile sotto ogni punto di vista. Inaccettabile. Sarebbe ora di dire Basta!

Raider

 

Lettera 14

giorgia meloni e donald trump nello studio ovale 1 foto lapresse

Dago colendissimo,

 

povera Ducetta dal cuore infranto. Il Donaldone, dopo averla sedotta, pare adesso averla abbandonata. Gli uomini, questi mascalzoni. D’altronde le donne……più gli oggetti d’amore falliscono, più pensano che riusciranno a redimerli!

 

Il Trumpone oramai lo conosciamo: un chiaccherone incapace in servizio permanente effettivo. E basta. La soluzione della guerra in 24 ore? Ciao core! Allora ha sodomizzato Zelensky perché recepisse i desideri del suo amico Vlad. Ma a Vlad non è bastato ed allora il Donald ha giulivamente chiaccherato con il pietroburghese falso e cortese per un paio d’ore. Zero risultati.

 

A questo punto lo stile del maestro del “dealing” (autocertificatosi) prevede la cessione gratuita dell’Ucraina ai russi, ovviamente millantando un grande successo (“non è la nostra guerra”). Insomma, Donaldone l’incapace crea problemi gratuiti, che gli si ritorcono contro, e poi non ha la più pallida idea di come si risolvono.

Saluti da Stregatto

 

WASHINGTON SPARATORIA Capital Jewish Museum

Lettera 15

Caro Dago, attentato a Washington: uccisi due membri dell’ambasciata israeliana da un 30enne di Chicago che gridava «Free Palestine». Bingo! La propaganda per scatenare l'odio contro Israele, utilizzando i bimbi palestinesi come scudi umani, sta dando frutti. Ormai Hamas ha infilato la mano nel sedere dei leader Occidentali muovendoli come burattini e facendoli recitare a piacimento.

Sasha

 

Lettera 16

impronta attribuita ad andrea sempio

Caro Dago, Aldo Moro, una contro-inchiesta rivela nuovi elementi. Bene. Sarà contenta la nostra magistratura. La cui specialità - da Piazza Fontana, a Ustica, alla Stazione di Bologna e via andando fino a Garlasco - non è "risolvere tanti casi" ma "risolvere gli stessi casi tante volte"...

John Doe Junior

 

Lettera 17

Caro Dago,

 recentemente Giuseppe Conte ha parlato di ‘grosso errore’ con riferimento al principio tanto cari ai grillini secondo il quale “uno vale uno” e ha detto che si sono resi conto che la selezione della classe dirigente è molto importante: quando c'è un incarico pubblico uno non vale assolutamente uno.

 

giuseppe conte alla camera foto lapresse 2

Sembra che il più elementare buon senso abbia finalmente preso piede anche nel movimento 5 stelle. Ma ci volevano ben sette anni dal suo ingresso in politica, quale  presidente del consiglio su indicazione del movimento grillino, perché Conte si rendesse conto che il principio secondo cui “uno vale uno” fosse una grande stupidata?

Pietro Volpi

Lovere (Bg)

Ultimi Dagoreport

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…

giorgia meloni donald trump

FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A "GIGIORGIA"? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI CONSENSI, ESSENDO IL TYCOON ODIATO DA 8 ITALIANI SU 10 - NON A CASO, AL RADUNO DEGLI ALPINI A GEMONA, È STATA ACCOLTA TRA APPLAUSI E STRETTE DI MANO - AL DI LA' DI TRUMP, IL VERO PROBLEMA PER LA DUCETTA RESTA LO SFARINAMENTO DELLA LEGA E LO SBANDAMENTO DI FORZA ITALIA IN VISTA DEL VOTO 2027 - E POI C’È IL BOOM DI VANNACCI A SPESE DEI TRE PARTITI DELLA MAGGIORANZA (E M5S), RICICCIANDO TEMI IDENTITARI CARI ALL'UNDERDOG, ABBONDONATI UNA VOLTA A PALAZZO CHIGI… - VIDEO

giorgia meloni trump cairo

FLASH! - A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E' INIZIATA LA CACCIA ALLE STREGHE (CON QUALCUNO SI DEVONO SFOGARE) - E CON CHI SE LA SONO PRESA? CON URBANO CAIRO! - IL MOTIVO? A PUBBLICARE IL PRIMO AFFONDO DI TRUMP ("SONO SCIOCCATO, MELONI NON CI VUOLE AIUTARE SULLA GUERRA IN IRAN. PENSAVO AVESSE CORAGGIO") FU IL "CORRIERE DELLA SERA" A FIRMA DI VIVIANA MAZZA - IL SECONDO SFOGO DEL TYCOON ("MELONI MI FA PENA") E' STATO RIPORTATO DAL PROGRAMMA "L'ARIA CHE TIRA"  DA DANIELE COMPATANGELO SU LA7 (ANCORA EDITORE CAIRO!) - PER DARE UN SEGNALE DI "BUONA FEDE", IL "CORRIERE" IERI HA PUBBLICATO UN'INTERVISTA A MARY L. TRUMP, NIPOTE DI "THE DONALD", CHE DESCRIVE LO ZIO COME UN DISTURBATO MENTALE FUORI CONTROLLO...

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?