conte schlein

POSTA! CARO DAGO, CONTE E SCHLEIN NON VOGLIONO UN EVENTUALE RIARMO DELL’EUROPA DA AGGRESSIONI ESTERNE?  POTREMMO SEMPRE DIFENDERCI CON LE ASTE DELLE BANDIERE DELLA PACE – MA SÌ, LA NOSTRA QUOTA DEI 800 MILIARDI SPENDIAMOLA IN SANITÀ, ISTRUZIONE E VIABILITÀ, COSICCHÉ QUANDO ARRIVERANNO I RUSSI TROVERANNO OSPEDALI EFFICIENTI CON MEDICI E INFERMIERI SORRIDENTI, SCUOLE ACCOGLIENTI E TINTEGGIATE DI FRESCO...

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Egregio Dago

STASI - MEME BY EMILIANO CARLI

Non seguo la cronaca nera e solo involontariamente i vari processi. Non so quanto ci sia di vero sul caso Poggi.

Sono comunque certo sulle seguenti:

1) Sempre meglio un colpevole libero che un possibile innocente in carcere.

2) Per molti giudici e per le famiglie delle vittime, mi pare che l'importante sia avere un colpevole da condannare, anche senza prove inoppugnabili.

Cordialità

Sanvic

 

Lettera 2

Caro Dago,

peggio dei radical chic ci sono solo i savonarola de la baguette; qualcuno spieghi al senatore francese che in guerra, ci sono i poveri ucraini (e russi),

EMMANUEL MACRON CON I CAPI DI STATO MAGGIORE

vada a controllare nei cimiteri.

Ciao, Roberto G

 

Lettera 3

Caro Dago, Zelensky sarà invitato di nuovo alla Casa Bianca. Stavolta speriamo per lucidare l'argenteria!

Mes

 

Lettera 4

Caro Dago

Conte e Schlein non vogliono un eventuale riarmo dell’Europa da aggressioni esterne?  Potremmo sempre difenderci con le aste delle bandiere della pace.

Saluti, Usbergo

 

Lettera 5

ELLY SCHLEIN GIUSEPPE CONTE

Caro Dago, a Strasburgo il Pd si divide tra favorevoli e astenuti nel voto sulla risoluzione sulla difesa europea. Tiè! Elly Schlein è riuscita a fare il campo largo senza i 5 Stelle.

Pikappa

 

Lettera 7

Caro Dago, Chiara Poggi, Serena Mollicone e Liliana Resinovich, per restare all'attualità. Più che separazione delle carriere, alcune toghe dovrebbero essere separate dalla Giustizia e cambiare mestiere!

Frankie

 

Lettera 8

XI JINPING - DONALD TRUMP - VLADIMIR PUTIN

Caro Dago, ieri mentre passeggiavo col mio cane su un marciapiede che è anche pista ciclabile, ci è passato accanto, più o meno a un metro, un ciclista che faceva l'equilibrista sulla sola ruota posteriore ad una velocità attorno ai 15/20 km orari (ho cognizione della velocità, essendo ex ciclista e corridore fondista di atletica). Se avesse preso una buca, un ramo o qualche altro oggetto sull'asfalto che gli forava la gomma per me e la mia cagnolina presumo sarebbe finita assai male.

 

Altro che folle il nuovo codice della strada di Salvini che fa multare chi guida la bici col tasso alcolemico sopra la norma: tra i ciclisti di oggi pedalano certi coglioni che bisognerebbe girare col kalashnikov!

F.G.

xi jinping vladimir putin vertice brics 2024 foto lapresse

 

Lettera 9

Caro Dago, la Cina spera in una "pace sostenibile e duratura" dopo i colloqui di Gedda. Insomma, tutto tranne che "pace giusta". Cosa ne pensa la von der Leyen che vuole andare a fare affari con Xi Jinping in sostituzione agli Usa?

Marella

 

Lettera 10

Caro Dago, curioso tutto questo PEACE keeping a base di bombe, ricatti, prepotenze e stragi, più o meno sofisticate. All'apparenza sembrerebbe più un PISS keaping (out of the pot).         

Cincinnato 1945

 

Lettera 11

XI JINPING PADRONE DEL MONDO

Caro Dago sapiens, ma la famosa profezia di Nostradamus sui cavalli dei cosacchi che si sarebbero abbeverarti alle fontane di P.zza San Pietro non si sarebbe riferita all'epoca dell'U.R.S.S. bensì ad un'epoca ben più recente?

Saluti

Anna Maria Rossi

 

Lettera 12

Mitico D,

si arricchisce il profilo del governatore della nobile Puglia: ama le cozze coltivate (mitili) e sarebbe sensibile alla bellezza di colte e raffinate corregionali. In linea con possibili incarichi di governo ultra Regione. Ossequi.

Peprig

 

Lettera 13

Caro Dago,

VLADIMIR PUTIN, DONALD TRUMP E XI JINPING PATTINANO SUL GHIACCIO - IMMAGINE CREATA CON L INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI GROK

ma sì, la nostra quota dei 800 miliardi spendiamola in sanità, istruzione e viabilità, cosicché quando arriveranno i russi troveranno ospedali efficienti con medici e infermieri sorridenti, scuole accoglienti e tinteggiate di fresco, strade asfaltate senza più dossi per non danneggiare i cingoli.

Valter Coazze

 

Lettera 14

Caro Dago,

I have a dream (cit.). Come sarebbe bello se il giornalismo italiano eliminasse dal proprio repertorio di frasi fatte l'avverbio super: nei servizi di cronaca abbondano i super poliziotti, le super perizie, i super testimoni...

Oltretutto, chi conosce un po' di storia sa che quest'abitudine prese piede quando c'era lui: durante la seconda guerra mondiale abbiamo avuto Supermarina e Superesercito, che di super avevano soltanto la povertà di mezzi.

Lo cavaliere amaro

 

Lettera 15

xi jinping donald trump

Caro Dago, dal Parlamento europeo il sì al sostegno al piano per il riarmo dell'Ue. Abbiamo regalato tutte le armi a Zelensky per una guerra persa e ora che siamo rimasti sguarniti dobbiamo pure ricomprarcele: cornuti e mazziati!

Camillo Geronimus

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)