giuseppe conte

POSTA! – CARO DAGO, È STRANO CHE I 5S PREFERISCANO CONTE, È TUTTO QUELLO CHE CONTESTAVANO: È SNOB, EGOCENTRICO, ELITARIO, VANESIO, RICCO, SACCENTE. E NON CREDE ALL’ESISTENZA DELLE SIRENE – AD ATREJU CI SARÀ: MILEI CHE PARLA DE LIBERALIZZAZIONI INTERNAZIONALI DEI PAESI NON ALLINEATI; ORSINI DELL'INDUSTRIA ITALIANA E DELLE SFIDE DEL FUTURO; LETTA DELLE SFIDE EUROPEE; BERTINOTTI DEI MAGLIONI DE CACHEMIRE (CREDO); VIOLANTE DE COSTITUZIONE; MA UNO CHE PARLA DELL’ABOLIZIONE DELLE ACCISE NON L'HANNO TROVATO…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago,

emmanuel macron olaf scholz

Francia e Germania stanno sperimentando ora i governi ballerini, i deficit di bilancio e i necessari rigori, che noi affrontiamo regolarmente da oltre 30 anni, gli italiani sono troppo avanti, sono sempre i primi, poi col tempo arrivano gli altri!

Lorenzo B.

 

Lettera 2

Caro Dago,

Perché la jihadista che andava in Turchia incontro al suo destino di m... , da lei liberamente scelto, è stata fermata? Ah, dimenticavo... se l'avessimo lasciata andare ci sarebbe pure costata una fortuna per riaverla fra i piedi!!!

Giovanna Maldasia

 

Lettera 3

CARLO EMILIO GADDA

Caro Dagos,

non era certo solo Gadda a essersi compromesso col fascismo - c'erano proprio quasi tutti -, per scoprirsi  antifascisti a tuta birra dopo, a cose (dis)fatte. E' risaputo. Ma né F. Merlo né G.B. Guerri sembrano saperlo o se ne danno per intesi: più facile prendersela con chi non è antifascista a fascismo morto: e con la Chiesa, moribonda. Be': intellettuale non morde intellettuale, se c'è altra carne da mordere. E poi, tutti a tavola, purché se magna.

Raider

 

Lettera 4

CONTE - IL GALANTE - VIGNETTA BY ROLLI PER IL GIORNALONE - LA STAMPA

Caro Dago

è strano che i 5S preferiscano Conte, è tutto quello che contestavano: è snob, egocentrico, elitario, vanesio, ricco, ammanicato, saccente. E non crede all’esistenza delle sirene.

Saluti, Usbergo

 

Lettera 5

Effettivamente l'atteggiamento di Landini e Schlein verso gli Elkann  Stellantis sorprende e dovrebbe essere chiarita. Tra l'altro gli ossessivi scioperi contro i trasporti pubblici sono veramente pesanti per i lavoratori italiani in generale. In Francia stanno pensando a fare assorbire Fiat ( la chiamano proprio così) da Renault mentre parlano di PSG come una realta' francese. I contribuenti italiani dovrebbero finanziare aiuti a una ditta parastatale francese che vuole vendere auto cinesi magari penalizzando il sistema pubblico di trasporti.

Giuseppe Riccardi

 

Lettera 6

BEPPE GRILLO - GIUSEPPE CONTE - MEME BY USBERGO

Caro Dago, Fini su Giorgia Meloni "non credevo alla possibilità di fare quello che ha fatto cioè ricomporre una comunità politica". Embè, si era capito: nel momento di difficoltà lui se l'è data a gambe!

Claudio Coretti

 

Lettera 7

Caro Dago, Mosca: "La Francia era prospera, Macron l'ha portata alla crisi". E pensare che  l'obiettivo di Emmanuel era portare la Russia al collasso con le sanzioni... Fa nulla, è andata "meglio" in casa.

Ettore Banchi

 

CARLOS TAVARES JOHN ELKANN

Lettera 8

Caro Dago, per Stellantis con Tavares ci sarebbe voluto Elkann di guardia, invece c'era solo John...

Nino

 

Lettera 9

Caro Dago, Ucraina contro Lavrov al summit Osce di Malta. Farebbero bene ad abituarsi: con Biden via dalla Casa Bianca finisce la pacchia e si torna alla realtà.

Dario Tigor

 

giorgia meloni contro le accise su benzina e diesel nel 2019 3

Lettera 10

Direttore,

a Atreju ci sarà:

Milei che parla de liberalizzazioni internazionali dei paesi non allineati

Orsini dell'industria italiana e delle sfide del futuro

Manca (Stellantis) della crisi dell'auto

Letta delle sfide europee

Bertinotti dei maglioni de cachemire (credo)

Violante de costituzione

ma uno che parla dell'abolizione delle accise non l'hanno trovato.

Paolo Ferraresi

 

Lettera 11

Dagonzo,

Non so se Kais Saied sia amico della Giorgia ma i vari Castro, Sanchez, Maduro, Morales, Ortega e via dicendo sono tutti amici di Bergoglio.

Icj

 

giorgia meloni contro le accise su benzina e diesel nel 2019 1

Lettera 12

Caro Dago,

ogni giorno leggo di medici massacrati nei pronto soccorso, capi treno bastonati, insegnanti aggrediti dai genitori, arbitri trattati come pungiball... i giornalettisti danno grande evidenza ai fatti coi soliti titoloni da fanfara infarciti di indignazione. Pochissimi hanno il coraggio di rompere l'omertà morale e definire i responsabili di questi atti per quello che sono: "delinquenti".

 

Siamo in Italia, mai una responsabilità... disagio sociale, carenza delle forze dell'ordine, tagli alla sanità, cellulari, si trova sempre una giustificazione. Nessuno riporta le condanne di questi delinquenti, forse perché non ci sono, forse perché poverini non è colpa loro, insomma tra giudici e giornalettisti evidentemente fanno a gara a difendere i criminali e bastonare (metaforicamente) il vivere civile.

Ossequi

A.Francesco

EMMANUEL MACRON

 

Lettera 13

Caro Dago

Dalla monaca di Monza alla monaca di Brescia.

Frank Cimini

 

Lettera 14

Caro Dago, Francia, stasera Macron parlerà in tv. Vuole peggiorare la situazione?

Theo

 

Lettera 15

ELENA CECCHETTIN AL SALONE DEL LIBRO

Caro Dago, ti chiedi cosa va cercando Elena Cecchettin. Ma è chiaro: una candidatura politica. Prima o poi il duo Bonelli-Fratoianni stai certo che gliela offriranno.

Onetwoone

 

Lettera 16

Caro Dago, con Germania e Francia in crisi, Italia e Ungheria dalla sua parte e Zelensky pronto a calarsi le braghe, per Donald Trump metà del lavoro è già fatto prima ancora di insediarsi!

John Reese

 

Lettera 17

Caro Dago, prossimamente in Italia i droni per le consegne Amazon. Come tra Russia ed Ucraina?

Axel

 

Lettera 18

Caro Dago, Ucraina Tajani: "Se i russi avanzano ancora, Zelensky dovrà fare concessioni". Ben svegliato!!! Le dovrà fare anche se restano fermi.

Ice Nine

 

Lettera 19

aeroitalia 1

Ciao Dago,

per l'ennesima volta quest'anno prendo il volo Aeroitalia 2340 da Cagliari a Roma dove rientro il mercoledì sera.

Il volo è sistematicamente in ritardo in partenza, a volte in modo molto pesante.

Oggi 4 dicembre invece è  stranamente puntuale.

Da navigato frequentatore delle linee aeree ipotizzo che ci sia qualcuno che, diversamente dai comuni mortali, non "può" far tardi.

Dopo un pochino si concretizza un sottosegretario.

Almeno questo non ha fermato un treno...

Veramente comico il personale a bordo che si prodiga per velocizzare le operazioni in tutti i modi possibili.

Un saluto.

Marco

aeroitalia 4

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…