donald trump stormy daniels

POSTA – CARO DAGO, MI SEMBRA CHE TRUMP ABBIA UN EVIDENTE PROBLEMA DI DURATA. LA PORNOSTAR STORMY DANIELS RACCONTÒ CHE IL RAPPORTO CON IL CLOWN ARANCIONE SI CONSUMÒ IN DUE MINUTI. LA "SUA" TREGUA TRA IRAN E ISRAELE È DURATA 31 MINUTI. OGGETTIVAMENTE MI SEMBRA UN PO' POCO SIA PER IL NOBEL PER LA PACE CHE PER L'OSCAR DEL PORNO...

RICCARDO MAGI - GIUSEPPE CONTE - ANGELO BONELLI - ELLY SCHLEIN - NICOLA FRATOIANNI - FOTO LAPRESSE

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Caro Dago

se Bonelli e Magi vogliono contestare Netanyahu, prendessero un aereo per andare sotto casa sua a farlo. Che senso ha gesticolare e sbraitare da Roma ?

Saluti, Usbergo

 

Lettera 2

Caro Dago,

tutti gli opinionisti dei giornaloni engagé a pontificare sul matrimonio di Bezos...

Senza conoscere minimamente questa città, senza sapere nulla del matrimonio.

striscione contro il matrimonio di jeff bezos e lauren sanchez a venezia

Con l'arroganza di chi dipinge in modo caricaturale gli abitanti di Venezia o come degli antagonisti o come dei parassiti attaccati agli spiccioli dei turisti.

Viva Novella 2000! 

Marco

 

Lettera 3

Caro Dago, nella speranza vana e surreale di tornare a fare il Premier, Conte si è autonominato "Portavoce di Putin in Italia" in tale nuova veste il suo intervento di ieri alla Camera è stato incentrato su non fornire armi all'Ucraina, riaprire all'acquisto del gas russo.

 

Incurante che il dittatore stia bombardando giorno e notte civili ucraini, lui pensa a come far arricchire il suo idolo il dittatore Putin. Sorprende positivamente la presa di distanza del PD da queste farneticazioni...

FB

 

Lettera 4

conte putin

Caro Dago, mi sembra che Trump abbia un evidente problema di durata. La pornostar Stormy Daniels raccontò che il rapporto con il clown arancione si consumò in due minuti. La "sua" tregua tra Iran e Israele è durata 31 minuti. Oggettivamente mi sembra un po' poco sia per il Nobel per la Pace che per l'Oscar del porno.

Barney

 

Lettera 5

Dago colendissimo,

 

la putrefazione dei cervellini di molti intellò e politici è un fenomeno oramai impossibile da arginare. L’indignazione per gli atti di guerra da parte di Israele verso l’Iran (una congrega di boy scout) oramai tracima: aggressione ad uno stato sovrano, vulnus del diritto internazionale, etc etc.

 

stormy daniels donald trump

È mai stata chiesta l’opinione di qualche attempata casalinga di Gerusalemme? Ci direbbe che è dal 1979 che personaggi barbuti (peraltro neanche vicini di casa) hanno dichiarato tutti i giorni di voler distruggere Israele (compresi anche gli ebrei).

 

Sono quindi apparse organizzazioni terroristiche (Hezbollah, Hamas, milizie siriane ed irakene), tutte ben foraggiate finanziariamente e dotate di missili, da far piovere direttamente su Israele.

 

Ultimamente sono arrivati anche gli Houthi (che gli israeliani neanche sapevano esistessero), che hanno problemi a mettere insieme pranzi e cene, e però dispongono di missili ad alte prestazioni. In tutti questi anni, il mandante ha fatto finta di non essere coinvolto (era occupato a farsi la bomba).

 

Adesso che Israele è andato a bombardare Teheran, le invocazioni dei cervellini salgono al cielo: più diplomazia, più de-escalation, più ONU.

 

KHOMEINI

Ma dopo quarant’anni di negoziati con l’Iran, non è che se siamo arrivati a questo punto USA ed Europa sono stati rappresentati da emeriti fessacchiotti?

 

Saluti da Stregatto

 

Lettera 6

Caro Dago,

 

anche se anche sul tuo sito le lettere stentano ad essere pubblicate, nella vivenda tragica per le tante morti della "guerra tra Israele -  Iran e Usa- Iran, chi ci va di mezzo è il popolo iraniano che da 46 anni è costretto a subire una dittatura fanatica e sanguinaria, sempre per colpa del cosiddetto Occidente, vedi esilio dorato in Francia di Khomeini e porte chiuse allo Scià che chiedeva asilo.

Cordiali saluti. GIovanni Attinà

 

Lettera 7

alessandro impagnatiello 2

Caro Dago,

Giulia Cecchettin fu uccisa tipo con 74  coltellate dall'ex fidanzato dopo che l'aveva inseguita quando era riuscita a sfuggirgli,poi l'aveva imbavagliata e legata col nastro adesivo preparato precedentemente.

 

Il tutto senza crudelta',secondo  il tribunale che l'ha giudicato.

Impagnatiello  avveleno'  la fidanzata incinta e siccome non riusci'  ad ammazzarla  la fece poi  fuori con piu' di trenta  coltellate .

 

Pero' agisce "senza crudelta' " pure lui ,almeno così sostiene il suo difensore.

Sarebbe interessante capire cosa significa per i questi legulei agire "con crudelta' " ,vedere con che faccia fanno affermazioni del genere,che razza di giustizia e' quella che riduce la pena a dei mostri  e in base a quelle criterio si uccide con premeditazione e violenza estrema senza essere crudeli.

 

giulia cecchettin

Giovanna Maldasia

 

Lettera 8

Caro DAGO

Chiedo x un amico. Ma del processo del figlio di Grillo  in sardegna... Affogato....o  Del figlio di La Russa... Finito nel.... Ahhhhhh ho capito!  Fra 18 anni il SuperRis riesaminiera' le prove. Ciao

Ale

 

Lettera 9

Caro Dago,

Il non più nuovo leader dei 5 stelle, nel ricoprire il suo ruolo dimentica un principio fondamentale anzi ne dimentica più di uno :

- essere un leader politico comporta coerenza, lungimiranza ed idee. Fare il politico non e' "una prestazione d'opera" come nella professione forense ma di risultato.

Dovrebbe ricordarsi che i " costi di un errata valutazione politica o di politica economica " li pagano tutti gli italiani.

- comprare gas da un aggressore di uno stato europeo prefigura una patologia psichica simil " Sindrome di Stoccolma"

GIORGIA MELONI GIUSEPPE CONTE - ATREJU

Che se ne ricordi di tanto in tanto non e' solo questione di costi ma di strategia d'amore, per il proprio paese, come dice il codice...." La diligenza del buon padre di famiglia".

Con stima e affetto.

G.V.

 

Lettera 10

Caro Dago, Conte alla Meloni: "Da tre anni ci chiedamo quale sia la politica estera del Governo". Noi invece, molto più semplicemente, da qualche giorno ci chiediamo come sia possibile che il presunto killer di Villa Pamphili abbia ricevuto 863 mila euro in regalo, per un film farlocco mai girato, dal governo M5s-Pd...

Maury

REXAL FORD - CHARLES FRANCIS KAUFMANN

 

Lettera 11

Caro Dagos,

 

quanto è bello dare del matto e del vaccaro rifatto - male - a the Donald! Ma siamo sicuri che sia follia, idealismo, realismo maga-magico, surrealismo geo-strategico, iperrealismo nell'epoca dell'iperconnessione e dell'hype-hype hurrà?

 

Con il debito pubblico alle stelle, una regressione industriale per cui gli U.S.A. importano anche le spille da balia e conservano il monopolio solo nella produzione di dollari e Treasury Bond?

 

Trump ha capito quello che nessuno vuole ammettere: mr. Tamburino di guerra, i tempi sono cambiati. Il ruolo di leadership mondiale è troppo oneroso; e sta boicottando dall'interno carrozzoni costosi come la N.A.T.O., che piace solo ai Signori della Guerra che vogliono più armamenti per più guerre. Deve averlo capito perfino Crosetto: gli altri? Capiranno?

Stelle della notte – la locandina del film mai realizzato da Francis Kaufmann Rexal Ford

Raider

 

Lettera 12

Caro Dago...

Leggo con molta preoccupazione l'articolo tratto da tgcom24 sulle condizioni critiche dei piloti in missione sul B-2 che, poveretti, devono utilizzare "wag bags" per i loro bisogni - senza alcun tipo di privacy per giunta! - e costretti a mangiare Meal Ready to Eat, addirittura scaldati al microonde tanto da creare "odori pesanti che restano imprigionati in cabina"...

 

Ho quindi pensato subito, ed evidentemente non ne ha memoria purtroppo chi ha scritto i suddetto articolo, ai i nostri militari in Russia durante la Seconda Guerra che fecero centinaia di chilometri a piedi in condizioni estreme, senza quasi cibo, con equipaggiamenti ridicoli. Ma almeno per pisciare nei campi ghiacciati avevamo certamente più privacy!

 

Grazie per non leggermi nemmeno questa volta.

 

Un abbraccio.

Marco

BOMBARDIERI B2 SPIRITNORTHROP GRUMMAN B2 SPIRIT USA

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…

triennale giuli la russa trione beppe sala

DAGOREPORT: HABEMUS "TRIONNALE"! - DOPO AVER BUTTATO-AL-FUOCO LA BIENNALE, IL MINISTRO GIULI-VO ORA SI È FATTO BOCCIARE DAL SINDACO DI MILANO LA SUA CANDIDATA ANDRÉE RUTH SHAMMAH, FACENDOSI IMPORRE VINCENZO TRIONE, STORICO E CRITICO D’ARTE, COAUTORE CON LA PENNA ROSSA DI TOMASO MONTANARI DI UN LIBRO INTITOLATO “CONTRO LE MOSTRE” (QUELLE FATTE DAGLI ALTRI) - SEGNALE POCO GIULI-VO PER I CAMERATI ROMANI DELLA MELONI IL VIA LIBERA SU TRIONE CHE AVREBBE DATO IGNAZIO LA RUSSA, “PADRONE” DI MILANO E DINTORNI (VEDI CIÒ CHE SUCCEDE ALLA PINACOTECA DI BRERA BY CRESPI) - FORZA ITALIA È RIUSCITA A FAR ENTRARE, DIREBBE MARINA B. ‘’UN VOLTO NUOVO’’: DAVIDE RAMPELLO CHE DELLA TRIENNALE È GIÀ STATO PRESIDENTE UN’ERA GEOLOGICA FA…

2026masi

DAGOREPORT: “PROMEMORIA” PER SOPRAVVIVERE AL TERREMOTO DIGITALE - IN OCCASIONE DELLA RISTAMPA DEL LIBRO DI MAURO MASI, UN GRAN PARTERRE SI È DATO APPUNTAMENTO AL MALAGOLIANO CIRCOLO ANIENE - PER ANALIZZARE LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’IA PER NON RIPETERE GLI ERRORI FATTI CON INTERNET QUANDO NEGLI ANNI ‘80 E ‘90 SI DECISE DI NON REGOLAMENTARE LA RETE, HANNO AFFERRATO IL MICROFONO L’EX CONSOB, PAOLO SAVONA, L’INOSSIDABILE GIANNI LETTA, ROBERTO SOMMELLA DI ‘’MF”, IL LEGHISTA RAI ANTONIO MARANO – IN PLATEA, GIORGIO ASSUMMA, LUCIO PRESTA, MICHELE GUARDÌ, BARBARA PALOMBELLI, BELLAVISTA CALTAGIRONE, ROBERTO VACCARELLA, GIANNI MILITO, TIBERIO TIMPERI…

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....