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POSTA! – CARO DAGO, SECONDO “EUROBAROMETRO” PER GLI ITALIANI L'INDIPENDENZA ENERGETICA È LA PRIMA PREOCCUPAZIONE. EPPURE OGNI VOLTA CHE SI PARLA DI NUCLEARE, PERFORAZIONI, EOLICO, CI SONO SUBITO COMITATI PER IL NO, PROTESTE E MANIFESTAZIONI. FARE PACE CON IL CERVELLO PROPRIO NO? – PUOI DIRE, CARO DAGO DEL NOSTRO CUORE, CHE NESSUNO HA CONTESTATO IL FATTO CHE ANTONINO MONTELEONE NON VOGLIA CHIAMARE UN GENOCIDIO “GENOCIDIO”, MA CHE DICA CHE GAZA SIA PRATICAMENTE DUBAI, CON FESTE, LOCALI PIENI, MARE CHE NEANCHE A PONZA E SPIAGGE GENERE MIAMI?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

nessy guerra 1

Lettera 1

Caro Dago, Egitto, Nessy Guerra rilasciata dopo l'intervento di Antonio Tajani. Il Ministro avrà minacciato di recarsi a Il Cairo col cappellino Maga in testa?

Greg

 

Lettera 2

Caro Dago, «Habemus dittaturam!» Anche nella Chiesa ci sono spinte autoritarie. Leone XIV non sopporta che i lefebvriani non si mettano in linea con il pensiero dominante.

Gary Soneji

 

Lettera 3

proteste anti migranti in sudafrica 1

Caro Dagos,

non è la prima volta che in Africa i locali chiedono l'espulsione degli immigrati. È successo negli anni '80 del secolo scorso in Nigeria: in una settimana, due milioni fra immigrati del Benin, Niger, Burkina Faso, Camerun lasciarono con mezzi fortuna il Paese.

 

In Bangladesh, una ventina di anni fa, furono espulsi con la forza i Rohingya, birmani di fede musulmana come i bengalesi cacciati dai militari al potere - i Rohingya non erano agnellini. Solo da noi la Remigrazione è considerata razzismo e spacciata come deportazione, che non è l'espulsione di clandestini, ma il trasferimento coatto di popolazioni dalle aree dove erano storicamente insediate.

Raider

 

Roberto Vannacci1

Lettera 4

Caro Dago,

l'accordo tra la Meloni e il generale pensionato e stipendiato si farà o non si farà? Si farà, si farà... In caso contrario perderà sia il centrodestra che Vannacci, che senza alleati si vedrà costretto ad accontentarsi di quattro parlamentari o poco più.

Lo cavaliere amaro

 

Lettera 5

Caro Dago, non solo la premier socialista danese Mette Frederiksen, pure i neri sudafricani sono contro i migranti! Ora chi lo spiega ad Elly Schlein e alle altre tre scimmiette del campo largo?

M.H.

 

Lettera 6

giorgia meloni a 10 minuti rete 4 1

Caro Dago,

Come a tutte le donne, anche a me piacciono: trucchi, parrucco, begli abiti e gioielli di valore. Non posso fare a meno di notare, però, l'esasperata attenzione che la classe dirigente femminile meloniana riserva alla cura formale della propria presenza.

Orecchini vistosi, outfit sempre patinati, capelli ondulati, lisci o raccolti secondo uno studio accurato dell'occasione cui ci si accinge a presenziare.

 

Per carità, l'aspetto fisico è una determinante fondamentale nella cultura contemporanea, ma non stiamo forse esagerando? La donna di potere, che lavora, sempre imbellettata e perfettina, come fa a stare comoda durante riunioni, lettura di dossier, confronti e spostamenti tra un luogo e un altro?

A.c.

 

Lettera 7

proteste anti migranti in sudafrica 2

Egregio Dago.

Gli Africani non sono brillanti politici ma non sono neanche ruffiani e falsi buonisti. Già nel 1969 in Ghana, dal mattino alla sera avevano cacciato, e brutalmente, i cinesi di Mao. In Sud Africa da anni, africani provenienti da paesi molto lontani come Nigeria, Congo e altri, vengono periodicamente assaliti dai locali che non sopportano che stranieri gli prendano anche solo una piccola parte del commercio e del lavoro. Poche chiacchiere e fatti concreti.

Cordialità.

Sanvic

 

Lettera 8

Caro Dago, il processo "Visibilia" riserva gustosi retroscena, uno di questi riguarda un macellaio di Portici che ha investito 100.000 euro nella società della Santanche' ("metà del mio patrimonio") ecco la parte gustosa; sarebbe interessante dare uno sguardo alla dichiarazione dei redditi del macellaio...

BF

 

Dario Amodei - Claude

Lettera 9

Caro Dago, Il governo Usa ha revocato il bando estero sui modelli IA di Anthropic, dopo che la startup si è piegata ai diktat di sicurezza dell'amministrazione Trump.

 

In parole povere, anche l'inflessibile Dario Amodei ha dovuto baciare le chiappe di Donald. Chissà se dopo questo "peccato politico" il numero uno di Anthropic godrà ancora della simpatia e della benedizione etica di Papa Francesco...

Tas

 

Lettera 10

Giuseppe Conte3

Caro Dago

Reddito di cittadinanza, ventilatori cinesi anti Covid, app Immuni, banchi a rotelle, bonus monopattino, mascherine farlocche, bonus vacanze, 120 miliardi di euro con truffe bonus 110%, consulenze ad amici, soldati Russi in Italia, ecc ecc.  Ma Giuseppe Conte risponde: “Vogliono sputtanarmi…”.

Saluti, Usbergo

 

Lettera 11

Caro Dagos,

michele serra

Michele Serra vaneggia: Scalfaro era di Destra? Quando, come? Da Presidente, si schierò sempre con la Sinistra, che lo esaltò come uno dei suoi: e quando fu sfiorato da certi sospetti, evocò il "tintinnar di manette" e disse "Non ci sto" a reti unificate. Non bastano, a Serra, l'elezione a parlamentare e il giuramento sulla Costituzione? Vuole l'autocertificazione di antifascismo, vidimata da Serra, come se il Presidente lo eleggesse non il Parlamento, ma lui e chi dice lui?

 

Non è da meno Francesco Merlo: meno male che Mattarella c'è... Col sottotesto: peccato Mattarella non ci sia per un terzo mandato? Questo culto della personalità non è abbastanza strano, in una democrazia senza aggettivi a valenza politica? Ecco perché, sì, ci vuole un Presidente di Destra, finalmente!

Raider

impianti nucleari

 

Lettera 12

Caro Dago, secondo "Eurobarometro" per gli italiani l'indipendenza energetica è la prima preoccupazione. Eppure ogni volta che si parla di nucleare, perforazioni, eolico, ci sono subito comitati per il no, proteste e manifestazioni. Fare pace con il cervello proprio no?

FB

 

Lettera 13

Raffaele Stipa, pizzaiolo ucciso a Reggio Emilia

Caro Dago,

due cose in merito al pizzaiolo ucciso a Reggio Emilia. La figura di palta fatta da Tommaso Piazza, capogruppo della Lega in regione Emilia Romagna probabilmente deriva dal fatto che pure lui segue il tuo sito. Infatti sei stato il primo ieri a dare la notizia che stavano cercando l'assassino, uno straniero. La seconda cosa riguarda la manifestazione organizzata ieri dal sindaco di Reggio in città contro la violenza. Credi forse tu che se l’assassino fosse stato uno straniero la manifestazione avrebbe comunque avuto luogo?

Dubito assai, ma, sai, io sono sempre stato un cacadubbi.

Tonyborg

 

Lettera 14

I QUATTRO INDAGATI FINITI AGLI ARRESTI CON L'ACCUSA DI AVERE MESSO LA BOMBA A CASA DI SIGFRIDO RANUCCI

Caro Dago, tre uomini e una donna: questo il commando di presunti esecutori arrestati per l'attentato a Sigfrido Ranucci. Ci permettiamo di far notare che, per il sacro rispetto delle quote rosa, il gender gap nel crimine organizzato è ancora inaccettabile: urge sostituire un uomo con una donna.

Neal Caffrey

 

Lettera 15

Puoi dire, caro Dago del nostro cuore, che nessuno ha neanche letto o contestato il fatto che Antonino non voglia chiamare un genocidio genocidio, ma che dica che Gaza sia praticamente Dubai, con feste, locali pieni, mare che neanche a Ponza e spiagge genere Miami? Grazie eh. 

Claudia M.

 

Lettera 16

Caro Dago,

La vicenda del cittadino delinquente accertato in Bangla Desh che in Italia aveva il permesso di soggiorno dovrebbe fare aprire gli occhi sui facilita' con la quale questi  visti e i permessi di soggiorno vengono elargiti in base a balle cosmiche.

Si sa perfettamente ,per esempio,che in certi paesi dove non esiste la persecuzione religiosa vengono concessi visti basati su storie completamente  inventate di torture,persecuzioni  etc.

 

Shahadat Hossain

E' un business che rende più' del commercio di droga,ormai fuori moda, e che ci spedisce ogni sorta di bugiardi e fannulloni ad arricchire il panorama squallido delle stazioni e dei giardini pubblici. Ai richiedenti asilo vengono pure insegnate le storie da raccontare in brevi corsi di "balle umanitarie" ,che includono pure la gamma di gesti disperati con i quali condire il resoconto delle persecuzioni subite.

Giovanna Maldasia

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