silvia salis elly schlein

POSTA! – CARO DAGO, SI MORMORA CHE LA SINDACA DI GENOVA POTREBBE DIVENTARE LA CANDIDATA PREMIER DEL CAMPO LARGO, BELIN! SE SILVIA SALIS, ELLY SCENDIS – IACCHETTI ABBRONZATISSIMO CHE COMBATTE SU UNA POLTRONA TELEVISIVA PER LA LIBERAZIONE DELLA PALESTINA MI FA VENIRE IN MENTE ELODIE CHE LOTTA CONTRO IL PATRIARCATO CON IL LATO B IN PRIMO PIANO...

Riceviamo e pubblichiamo:

 

MATTEO SALVINI AL RICEVIMENTO CINESE AL PARCO DEI PRINCIPI DI ROMA

Lettera 1

Caro Dago, mi unisco alla domanda di Boccia, cosa ne pensa la Meloni dell'abbraccio di Salvini all'ambasciatore del criminale Putin?

FB

 

Lettera 2

Caro Dago, si mormora che la sindaca di Genova, potrebbe diventare la candidata premier del campo largo, belin! Se Silvia Salis, Elly scendis.

Saluti, Labond

 

Lettera 3

silvia salis dopo la vittoria

Caro Dago,

anche API venduta, l'ultima di una lunghissima serie di aziende italiane cedute a gruppi stranieri per liberarsi del business industriale e mettersi a gestire un B&B o fare l'investitore internazionale, dipende da quanta cassa si è riuscito a recuperare.

 

Evidentemente dalla Fiat in giù generazioni di "imprenditori" non sono stati capaci di reggere la concorrenza internazionale, investire, innovare, è andata bene solo fintanto agivano in un mercato ingessato con la Lira a svalutazione libera.

 

Gli ultimi che riescono a resistere sono farmacisti tassisti balneari, ah già mi scordavo, anche loro sono iper protetti e non hanno mai sentito parlare di concorrenza.

Che tristezza!

Ossequi

pierluigi odifreddi

A.Francesco

 

Lettera 4

Caro Dago,

ammettiamo pure che si possa discutere con coloro che affermano che uccidere un fascista non è reato; ma se io non la pensassi alla stessa maniera potrei avere i giorni contati, senza peraltro sperare in alcuna giustizia terrena?  Che quella divina già purtroppo la prevedo, ahime!

Tonyborg

 

Lettera 5

Caro Dagos,

giorgia meloni e il clima di tensione in italia - vignetta by vukic

a spargere odio è chi, da sempre, delegittima Partiti avversari e governi in carica accusandoli di fascismo in doppio petto, di cripto-fascismo o di fascismo sfacciato. Chi da spazio e legittimità a queste accuse è complice e ci specula politicamente. Il linguaggio volgare o violento non c'entra e c'è sempre stato, in rapporto al comune senso dello schifo delle epoche.

 

E neppure le simbologie: la leader dei giovani del PD se la prende con chi ha il busto del duce a casa: non da oggi, mai usati per darlo in testa o in faccia come un modellino del Duomo di Milano. E chi contesta e picchia docenti, chi impedisca con la violenza a giornalisti o storici di presentare libri "revisionisti" sono facinorosi di Sinistra.

 

Prima di accusare la Meloni di creare un clima di scontro, ricordatele queste cose. L'effetto serra dell'orbe mediatico è un'aria politicamente condizionata da chi rivendica un potere di legittimazione che non gli spetta.

Grazie.

Rocco

 

enzo iachetti foto di bacco (1)

Lettera 6

Caro Dago,

Iacchetti abbronzatissimo che combatte su una poltrona televisiva per la liberazione della Palestina mi fa venire in mente Elodie che lotta contro il patriarcato con il lato B in primo piano.

Lo cavaliere amaro

 

Lettera 7

Caro Dago, cosa ci sta a fare un ministro, peraltro incapace, filoputiniano come Salvini nel governo? Se la Ducetta avesse un minimo di coerenza dovrebbe mandarlo...all'opposizione!

BF

 

Lettera 8

robert redford butch cassidy

Buongiorno,

vi scrivo affinché segnaliate alla vs. collaboratrice Barbara Costa che non ha l'autorità di parlare a nome di tutte le donne, quando parla di sesso. Leggere che tutte le donne si sono masturbate pensando a Robert Redford è inquietante. Il fatto di scrivere pubblicamente non autorizza nessuno a parlare in nome di altri.

 

Ognuno ha diritto di masturbarsi come e quando vuole e per farlo non ha bisogno di condividerne l'oggetto con altri per sentirsi giustificato ( questo mi ricorda molto le masturbazioni collettive di phica.eu). Mi sta benissimo che la Signora Costa si esalti con l'apologia del sesso e della pornografia, ma lo faccia a suo nome e non generalizzando. Io non condivido il suo approccio, ma quando parlo delle mie idee non la tiro in mezzo, quindi mi faccia la cortesia in futuro di parlare per se stessa e basta.

Cordiali saluti

Manuela

 

greta thunberg francesca albanese

Lettera 9

Francesca Albanese vaga per il territorio italiano, dopo essere stata epurata e vilipesa, senza che il governo italiano alzasse un dito (anche del piede sarebbe bastato), in sua difesa. Siamo al paradosso, duplice.

 

Quello che la Albanese aveva denunciato è confermato ogni giorno di più; basta vedere dove sia arrivato l'esercito israeliano, tra poco lo troviamo a Lampedusa, l'appetito vien mangiando) e rideremo.

 

Gli intrecci economici, loschi, e politici, stessa pasta losca e torbida, son giorno dopo giorno, confermati; altrimenti non si capirebbe questa inettitudine, pochezza, nel contrastare un'aberrazione simile.

 

Se poi ricordassimo come si chiama il ministro della difesa israeliano, capiremmo le scelte come vengono prese.

Saluti al ministro Katz ed a voi.

Il Gandi

 

Lettera 10

MATTEO SALVINI AL RICEVIMENTO CINESE AL PARCO DEI PRINCIPI DI ROMA

Caro Dago, per quelli convinti che Salvini sia un ignorante: sappiate che ieri durante un’intervista ha saputo dire il nome di ben tre paesi in provincia di Cuneo e uno in provincia di Isernia. E adesso rosicate…

Marco di Gessate

 

Lettera 11

Caro Dago, da Franceschini una dichiarazione agghiacciante: "dobbiamo attrezzarci con la mobilitazione speriamo non serva". Se una dichiarazione così inquietante fosse stata fatta da uno qualsiasi di destra tutti i giornaloni avrebbero gridato al colpo di stato, alla eversione nera, i sindacati avrebbero subito dichiarato qualche giorno di sciopero e qualche "giudice democratico" avrebbe aperto un fascicolo.

 

Lettera 12

Ma a dirlo è uno del PD, per di più ormai emarginato, ma l'affermazione resta di una gravità assoluta.

PS Renzi, molto chiacchierino ultimamente, non ha nulla da dire sul suo compagno, e la Schlein?

FB

 

Lettera 13

Caro Dago

non è che questo compagno Giacomo di Anna Tatangelo che è una persona che non fa parte del mondo dello spettacolo ("e per me è un valore aggiunto" - dice-...ma che vor dí!??) sia da ricercare tra i metalmeccanici, muratori o postini ??... mah

Mauro

 

Lettera 14

Caro DAGO,

paolo mendico

il suicidio di Paolo Mendico è stata una notizia che mi ha dato una sensazione tra il dolore straziante e il terrore senza uscita, e come a me penso sia successo a chiuque abbia un figlio o un nipote che affronta la crescita fuori dal tetto familiare.

 

È forse però ancora più dolorosa l’indecente ottusità della dirigente scolastica che diabolicamente persevera nello scansare la responsabilità del suo ruolo, anche davanti al corpo morto di questo giovane.

 

Anziché fare un mea culpa e mortificarsi per non aver capito un disagio trascurato dalla scuola che ha portato a un evento così tragico, e magari (non sia mai) impegnarsi di più per prevenire future situazioni simili nell’istituto che (dovrebbe) dirigere.

 

i genitori di paolo mendico

La signora intervistata dalla tv afferma che non aveva mai avuto sentore della situazione, come a significare che allora è colpa di Paolo o dei suoi genitori che non gli hanno mai fatto presenti gli atti di bullismo che subiva nell’istituto che gestisce.

 

Beh, cara signora le dico io una cosa molto chiara: Paolo invece aveva purtroppo proprio capito bene e per questo si è tolto la vita.

Aveva capito che da anni non c’era scampo, non solo dalla cattiveria dei bulli, ma neppure dalla strenua stoltezza di lei e di coloro che all’interno di quell'stituto dovevano tutelarlo e non l’hanno fatto; tant’è che ancora anche difronte al suo suicidio lei nega questa orribile evidenza.

COFSKY

 

Lettera 15

ANDREA SEMPIO A POMERIGGIO CINQUE

Caro Dago, assistiamo tutti i giorni al circo orribile quotidiano della cronaca nera nella TV generalista. Interi talk show inalzati a tribunali del popolo.

 

Urge una sola cosa: responsabilità civile e penale sia per i magistrati inquirenti che per quelli decisori come avviene per i medici, come era già stato decretato da un referendum; responsabilità per tutte le parti anche quella civile; responsabilità civile e penale per tutte le testate giornalistiche, i giornalisti e tutti gli "opinionisti". E' uno scempio vedere innocenti risucchiati nella infernale gogna mediatica.

 

P.s. appoggio l'iniziativa della caotica zanzara di istituire un numero antiviolenza contro gli uomini 1521 e centri ad esso riferiti.

Saluti, Erica.

ANDREA SEMPIO - CHI L HA VISTO

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – DAJE E RIDAJE, CON CONTE IN MODALITÀ VENTRILOQUO DI TRAVAGLIO, CON I SONDAGGI CHE SPROFONDANO UN PD SUBALTERNO AL M5S SOTTO IL 20%, CON IL CAMPO LARGO RIDOTTO A UNO SPETTACOLO SEMPRE PIÙ UMILIANTE E GROTTESCO, ELLY AVRÀ PENSATO CHE ERA GIUNTA L'ORA DI FINIRLA: CARO GIUSEPPE, HA ROTTO IL CAZZO CON 'STE PROVOCAZIONI QUOTIDIANE SU EUROPA E UCRAINA, E SEMPRE CON QUEL TONETTO DA "PICCOLA, TORNA A PETTINARE LE BAMBOLE". ORA LA MISURA È COLMA: VEDIAMO CHI CE L'HA PIÙ LUNGO: “NEL PROGRAMMA UNO NON VALE UNO, IL PD HA IL DOPPIO DEI VOTI” - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE I NEURONI DI SCHLEIN FUORI DALLE SINAPSI È STATA LA DICHIARAZIONE DELL'AZZECCAGARBUGLI STELLATO: “ERO A FAVORE DI UN FEDERATORE NEL CENTROSINISTRA, MA MI È STATO DETTO DI NO”. UNA FRASETTA CHE HA STIZZITO OVVIAMENTE ELLY (MANCO NOMINATA), MA ANCHE GLI ESPONENTI DI SPICCO DEL VERTICE DEL M5S (IN PRIMIS, PATUANELLI), I QUALI DI UN EVENTUALE "TERZO UOMO" NON NE AVEVANO MAI SENTITO PARLARE - STASERA CONTE HA REPLICATO AL TURBO-VAFFA SPARATO DA ELLY FARFUGLIANDO LA SOLITA SUPERCAZZOLA CON SCAPPELLAMENTO NEL VUOTO DEI GAZEBO: "A QUESTO PUNTO NON CI SONO ALTERNATIVE ALLE PRIMARIE" (E LA GIOSTRA RICOMINCIA...) - VIDEO

sicilia toto cuffaro renato schifani gaetano armao geremia lombardo elvira amata gaetano galvagno

DAGOREPORT – IL TINTINNIO DI MANETTE FA TREMARE IL CENTRODESTRA SICILIANO IN VISTA DELLE ELEZIONI REGIONALI DEL 2027 – LA RICHIESTA DI ARRESTO PER L’EX VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE, GAETANO ARMAO, MARITO DELL’EX “ZARINA” GIUSI BARTOLOZZI, ACCUSATO DI CORRUZIONE, HA FATTO SCALPORE. MA LE ANTENNE DI DAGOSPIA IN SICILIA CI SEGNALANO CHE IL NOME PIÙ “PESANTE”, IN TERMINI POLITICI, TRA I NOVE COINVOLTI NELL’INCHIESTA È QUELLO DI GEREMIA LOMBARDO, NIPOTE DELL’EX GOVERNATORE RAFFAELE - LOMBARDO È DEPUTATO DELL’MPA E PRESIDENTE DELL’UFFICIO DI QUESTURA DELL’ASSEMBLEA REGIONALE, DA DOVE PASSANO LE DECISIONI SULLE SPESE – I GUAI GIUDIZIARI DEL CENTRODESTRA NELL'ISOLA NON RISPARMIANO FDI: SONO A PROCESSO PER CORRUZIONE L’ASSESSORE AL TURISMO, ELVIRA AMATA, E IL PRESIDENTE DELL’ARS GAETANO GALVAGNO – E ORMAI È FUORI DAI GIOCHI ANCHE TOTO’ CUFFARO...

report sigfrido ranucci giorgio mottola italo bocchino valter lavitola giorgia meloni - giampaolo rossi

DAGO-“REPORT” - MA LA RAI ALLA FIAMMA VUOLE VERAMENTE LIBERARSI DEL “SINISTRO” SIGFRIDO RANUCCI? – MESSO ALLO SPIEDO DA ANNI PER LE INCHIESTE DI “REPORT”, UNIDIREZIONALI CONTRO LA DESTRA DI GOVERNO, COME MAI L’AD DI TELE-MELONI, GIAMPAOLO ROSSI, NEL 2024 HA MANTENUTO NEL RUOLO DI VICEDIRETTORE AD PERSONAM L'''AMICO FRATERNO'' DI LAVITOLA? - MAGARI ROSSI NON VUOLE ESSERE ACCUSATO DI AVER EPURATO "IL PIÙ IMPORTANTE GIORNALISTA D'INCHIESTA DELLA TV PUBBLICA", BENCHE' SIA FINITO NEL VERMINAIO DEL PESCIVENDOLO DEL “CEFALÙ BISTROT’’? – SERPEGGIANO ALTRI RUMORS: ROSSI POTREBBE AVER RICEVUTO DIKTAT DA ALTRI PALAZZI A CUI RANUCCI, AL DI LÀ DELLE POLEMICHE E DELLE QUERELE, SERVE ED APPARECCHIA? – NON SOLO LAVITOLA: IL RAPPORTO AMICALE DI RANUCCI CON L'UBIQUO ITALO BOCCHINO - SALE IL CLIMA DI TENSIONE NELLA SQUADRA DI “REPORT” DOVE SONO IN MOLTI A CREDERE AL REINTEGRO DI “SIG”: E METÀ REDAZIONE È PRONTA A GIRARE I TACCHI…

roberto vannacci giannetta reggio calabria meloni salvini tajani occhiuto roscioli cannizzaro lotito

DAGOREPORT – LA CALABRIA NON È STATA LA SASSONIA, MA VANNACCI HA LANCIATO UN SASSO PESANTE – IL CENTRODESTRA HA AVUTO L’ORDINE DI ESULTARE PER LA VITTORIA DI FABIO ROSCIOLI ALLE SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA, EPPURE IL RISULTATO DI FUTURO NAZIONALE IN DOPPIA CIFRA HA SPIAZZATO LA MAGGIORANZA – L’OBIETTIVO ERA SUPERARE IL 60%, MA ROSCIOLI SI È FERMATO AL 51% IN UNA CITTÀ “BLINDATA” – L’11% DI GIANNETTA DIMOSTRA CHE L’EX GENERALE SI STA ORGANIZZANDO SUI TERRITORI, AGGIUNGENDO IL “VOTO STRUTTURATO” DEI CACICCHI LOCALI A QUELLO DI OPINIONE, CHE RIESCE A INTERCETTARE IN PRIMA PERSONA – A QUESTO PUNTO, PER GIORGIA INTERROMPERE L’ASCESA DI VANNACCI STA DIVENTANDO UN ROMPICAPO...

andrea stroppa elon musk beppe grillo

DAGOREPORT - PER CAPIRE IL SENSO DELL’INCONTRO TRA IL LUOGOTENENTE DI MUSK IN ITALIA, ANDREA STROPPA, E BEPPE GRILLO BISOGNA CAPIRE IL CONTESTO DELLA DESTRA “MAGA” – ARCHIVIATO IL TRUMPISMO, IN PATRIA THIEL E MUSK PUNTANO LE LORO FICHES SU JD VANCE. MA HANNO BISOGNO DI UNA RETE INTERNAZIONALE DI “SUPPORTO” – IL SUDAMERICA SE L’È INTESTATO THIEL (CHE FLIRTA CON L'ARGENTINO MILEI), MA L’EUROPA È TERRENO DI MUSK - IN GERMANIA IL FONDATORE DI TESLA HA TROVATO SODDISFAZIONE AIUTANDO I NEONAZISTI DI AFD - E IN ITALIA? DOPO IL ''TRADIMENTO'' SULL'AFFARE STARLINK DI MELONI, CON SALVINI ALLA FRUTTA E QUEL VANNACCI SU CUI ALEGGIANO DUBBI E SOSPETTI, ECCO CHE MUSK CHIEDE AL SUO REFERENTE STROPPA DI TASTARE IL TERRENO PER CAPIRE COME E QUANDO INTERVENIRE SULLO SCENARIO ITALIANO - ANCHE INCONTRARE QUEL VECCHIO GRILLO, CHE GRAZIE ALL'EMINENZA GRIGIA TECNO-VISIONARIA DI CASALEGGIO PORTO' IL M5S AL 33%, PUO' STIMOLARE QUALCHE IDEUZZA...

carlo freccero silvio berlusconi anni ottanta 80 tv mediaset

DAGOREPORT - SARÀ STATO UN BIGNÉ IN DOPPIOPETTO, UN FABBRICANTE DI MILIARDI INDAGATO-CONDANNATO-PRESCRITTO, UNO SCIUPAFEMMINE PIÙ VIBRANTE DI UN VIBRATORE, UN POLITICO CHE ALL’ETICA HA SEMPRE PREFERITO LA COTICA. SARÀ STATO QUELLO CHE È STATO RACCONTATO IN MIGLIAIA DI ARTICOLI, LIBRI, INCHIESTE, MA UNA COSA È CERTA: SILVIO BERLUSCONI HA INTUITO, CALCOLATRICE IN MANO, CHE LA VERA EGEMONIA NON ERA PIU' CULTURALE BENSÌ TELEVISIVA – LA GRANDE INTUIZIONE, MATRICE DEL BERLUSCONISMO ANCORA OGGI VIVO E VEGETO, È STATA LA SUA CAPACITÀ DI COMPRENDERE LO SPIRITO DEL TEMPO: DAL SINISTRISMO SI PASSA AL NARCISISMO, DAL NOI ALL'IO, DALLA SOMMOSSA DELLE BIERRE ALLA MOSSA DELLE PIERRE, DA LOTTA CONTINUA AL SUCCESSO DI BREVE DURATA, DAI CELLULARI AL CELLULARE, DALLA RIVOLTA A TRAVOLTA – UN BREVE E ILLUMINANTE SAGGIO DI CARLO FRECCERO: ''LA SINISTRA STENTA A CAPIRE QUESTA FONDAMENTALE MUTAZIONE DALLA CLASSE ALLA MAGGIORANZA, DAL POLITICO AL PRIVATO. IN QUESTO VUOTO IDEOLOGICO SI INSERISCE BERLUSCONI E IL BERLUSCONISMO - NON È PIÙ LA RAI A IMPORRE AL PUBBLICO LE SUE SCELTE PEDAGOGICHE, MA IL PUBBLICO STESSO A DETTARE LE SUE LEGGI ALLA PROGRAMMAZIONE. LA GENTE, DIVENTA PER LA PRIMA VOLTA CONSAPEVOLE DEL SUO VALORE, NON IN SENSO MORALE, MA ECONOMICO…” - VIDEO