IL PROBLEMA CON TRUFFATORI ED EVASORI È CHE SIAMO DIVENTATI TROPPO BUONI – QUALCHE SECOLO FA CHI PROVAVA A FREGARE IL PROSSIMO E LO STATO VENIVA SOTTOPOSTO A PUNIZIONI TERRIBILI, COME CAMMINARE PER LE CITTÀ CON LE MANI MOZZATE APPESE AL COLLO, PRIMA DI ESSERE GIUSTIZIATE – LE ESECUZIONI VENIVANO SPETTACOLARIZZATE COME MONITO PER GLI ALTRI, E VENIVANO DIFFUSE CARTOLINE CON IL BOIA CHE SORRIDEVA DIETRO AI LORO CADAVERI…
Estratto dell’articolo di Rosaria Amato per “il Venerdì di Repubblica”
[…] Alessandro Marzo Magno, giornalista e scrittore veneziano, [autore] […] del saggio L'invenzione dei soldi. Quando la finanza parlava italiano (Laterza).
[…] Nel suo libro vengono descritte scene molto truculente, punizioni terribili per i truffatori: persone costrette a camminare per le città con le mani mozzate appese al collo, prima di essere giustiziate.
«Non era ancora nato Cesare Beccaria, c'era un tasso di violenza per noi inimmaginabile, le esecuzioni venivano spettacolarizzate. Aspetto, questo, che si è mantenuto fino a cento anni fa: è passato da poco l'anniversario delle esecuzioni di Cesare Battisti e Fabio Filzi a Trento.
ALESSANDRO MARZO MAGNO - LINVENZIONE DEI SOLDI
Gli austriaci avevano persino stampato cartoline con il boia che sorrideva dietro ai loro cadaveri. E del resto anche oggi non c'è gente che usa espressioni del tipo "meritano la pena di morte", oppure "bisogna rinchiuderli e buttar via la chiave"? Io non ci vedo molta differenza». [...]

