francesco totti ilary blasi noemi bocchi

LA PROCURA DI ROMA CHIEDE L'ARCHIVIAZIONE PER TOTTI E NOEMI BOCCHI, ACCUSATI DI ABBANDONO DI MINORI - ILARY BLASI AVEVA DENUNCIATO L'EX CAPITANO DELLA ROMA SOSTENENDO CHE, NEL MAGGIO 2023, AVESSE LASCIATO DA SOLA IN CASA LA LORO FIGLIA ISABEL (ALL'EPOCA AVEVA 7 ANNI) INSIEME AI FIGLI DI NOEMI BOCCHI, DI 9 E 11 ANNI - QUELLA SERA UN DIRIGENTE DI POLIZIA FA AVVERTIRE TOTTI, SEDUTO AL RISTORANTE CON LA COMPAGNA, DI UNA VOLANTE SOTTO CASA SUA, VOLANTE CHIAMATA DALL’EX SUOCERA. UN MESSAGGIO CHE GLI PERMETTE DI RIENTRARE CON CALMA, MENTRE GLI AGENTI, PUR ARRIVATI ALL’INGRESSO DEL PALAZZO, NON SALGONO NELL’ATTICO - PER I MAGISTRATI, LA RAGAZZINA PIÙ PICCOLA AVEVA UN TELEFONO CON IL QUALE POTEVA CHIAMARE LA MADRE, ERA CON BAMBINI PIÙ GRANDI E LA BABYSITTER, PUR NON PRESENTE, ERA DISPONIBILE A SALIRE SUBITO PERCHÉ VIVE NELLO STESSO PALAZZO - I LEGALI DI ILARY BLASI SI OPPONGONO - LA GUERRA CONTINUA, PIU' COATTA CHE MAI...

ACCUSATO DI ABBANDONO MINORI, CHIESTA ARCHIVIAZIONE PER TOTTI INDAGATA ANCHE BOCCHI. LEGALI BLASI FANNO OPPOSIZIONE

francesco totit e noemi bocchi allo stadio

(ANSA) - ROMA, 25 NOV - La Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione del procedimento in cui è indagato l'ex calciatore della Roma, Francesco Totti per l'accusa di abbandono dei minori. L'iscrizione era legata ad una denuncia presentata dall'ex moglie, Ilary Blasi, in cui sostiene che l'ex numero 10 giallorosso avrebbe lasciato solo la figlia per alcune ore durante una serata nel maggio del 2023.

 

Dalla richiesta di archiviazione - secondo quanto scrive oggi la Repubblica - emerge che anche l'attuale compagna del calciatore, Noemi Bocchi, è indagata per la stessa fattispecie - in casa erano presenti anche i suoi due figli minorenni - mentre alla tata è contestato di avere detto falsamente di essere stata presente in casa per offrire un alibi alla coppia. Alla richiesta di archiviare si sono opposti i legali della Blasi e l'udienza davanti al giudice è fissata per il primo dicembre.

isabel totti gioca con bastian muller

 

Secondo quanto denunciato dalla conduttrice televisiva, la figlia più piccola avrebbe dovuto trascorrere la serata con il papà che però si sarebbe allontanato di casa. Nella richiesta di archiviazione i magistrati di piazzale Clodio affermano che non vi è mai stato un reale pericolo per i minori. La figlia più piccola aveva un telefono con il quale poteva chiamare la madre, era con bambini più grandi e la babysitter — pur non presente — era "verosimilmente" disponibile a salire subito perché vive nello stesso palazzo.

 

LA FIGLIA DI TOTTI SOLA IN CASA, INDAGATE ANCHE BOCCHI E LA TATA: “TRE ORE SENZA CONTROLLO”

Estratto dell'articolo di Giuseppe Scarpa per "la Repubblica"

 

francesco totti con i figli christian e isabel 1

Francesco Totti e Noemi Bocchi sono usciti per una cena lasciando da soli in casa, per tre ore, i rispettivi figli di 7, 9 e 11 anni. Per questo anche Bocchi è indagata per abbandono di minore. Perfino la tata è finita sotto inchiesta, avrebbe dichiarato falsamente di essere nell’appartamento per costruire un alibi alla coppia.

 

Ma c’è dell’altro, quella sera un dirigente di polizia fa avvertire Totti — seduto al ristorante con la compagna — di una volante sotto casa sua, volante chiamata dall’ex suocera. Un messaggio che gli permette di rientrare con calma, mentre gli agenti, pur arrivati all’ingresso del palazzo, non salgono nell’attico. Non lo fanno nemmeno quando arriva Cristian, il figlio maggiore, che viene identificato e lasciato salire da solo nell’appartamento.

 

 

noemi bocchi

Così, nell’attico e superattico di Roma Nord, tre bambini restano soli: la più piccola, 7 anni, che ha avuto in passato un problema respiratorio, e i due figli di Noemi. Secondo la procura, la coppia Totti-Bocchi lascia i piccoli senza la diretta sorveglianza di un adulto dalle 21 a mezzanotte. Dopo un’inchiesta meticolosa, i pm ritengono però che i bambini non abbiano corso un reale pericolo e chiedono l’archiviazione. I legali di Ilary Blasi, invece, impugnano l’atto.

 

Ma ecco cosa accade la notte del 26 maggio 2023. Quel fine settimana la più piccola dei figli di Totti e Blasi era affidata al padre. La conduttrice, all’estero, la chiama per sapere come sta e si rende conto che la bambina è sola. Terrorizzata, avvisa l’ex compagno e la madre. Alle 22:56 la madre di Blasi chiama il 112, riferisce che ci sono tre bambini soli ed è spaventata perché la nipote in passato ha avuto una crisi respiratoria. Chiede un controllo immediato.

 

TOTTI E LA FIGLIA ISABEL A CENA CON NOEMI BOCCHI - FOTO CHI

La volante arriva alle 23:20, ma resta nel piazzale, annotando di voler attendere personale femminile. Intanto, come ricostruito dai tabulati, alle 23:33 il dirigente di polizia Massimo Improta chiama Carlo Feliziani dell’AS Roma; due minuti dopo Feliziani chiama Vito Scala, che alle 23:37 contatta il suo amico Totti. Tre passaggi rapidissimi che portano l’avviso al diretto interessato, mentre la volante è ferma sotto casa da venti minuti.

 

Alle 23:50 arriva Cristian, 17 anni. Sale da solo nell’appartamento: gli agenti che lo hanno fermato, riconosciuto e identificato non lo accompagnano (poiché minorenne) e non verificano se nell’attico i bambini siano da soli. Restano nel piazzale. Alle 23:57 arriva finalmente la tata, Cocos Mandica che vive nello stesso palazzo.

 

Il portiere, suo compagno, le dice di salire su richiesta di qualcuno vicino a Totti, secondo la procura. Quando gli agenti entreranno, lei sarà già lì. Agli avvocati di Blasi dirà di essere stata nell’attico “dalle 21 a mezzanotte”, ma gli atti mostrano che entrò solo pochi minuti prima delle 24. [...]

 

chanel totti alla festa di compleanno della sorella isabel

A mezzanotte Totti e Noemi rientrano. Solo allora, dopo quaranta minuti, la polizia — assieme all’ex numero dieci della Roma — entra nell’attico: trova i tre minori e la tata. Totti spiega che erano sempre sotto la supervisione della donna. Ma, come rileva la procura, lui e la tata hanno costruito una versione dei fatti che non solo non corrisponde alla realtà, ma risulta distorta. Gli agenti però ci credono e considerano la situazione regolare.

 

Da qui nascono le due letture opposte. Per i pm, comunque, non vi è mai stato un reale pericolo per i minori: la più piccola aveva un telefono con il quale poteva chiamare la madre, era con bambini più grandi e la tata — pur non presente — era “verosimilmente” disponibile a salire subito perché vive nello stesso palazzo. [...]

TOTTI ILARY CRISTIAN CHANEL ISABEL

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