giuseppe salvatore riina

PUSHER E FESTINI: LA VITA SFRENATA DEL FIGLIO DI RIINA CHE ORA RISCHIA DI PERDERE LA LIBERTÀ VIGILATA. ‘SALVUCCIO’ HA FATTO 279 TELEFONATE AGLI SPACCIATORI DI PADOVA - IL PADRE MORTO, IL FRATELLO ALL’ERGASTOLO, LA MAMMA NINETTA BAGARELLA RIMASTA A CORLEONE. C’ERA CHI PENSAVA A LUI COME NUOVO MONARCA DELLA TRABALLANTE DINASTIA - SCRISSE IL LIBRO SUL PADRE E ANDÒ DA VESPA DOPO I PRIMI 8 ANNI DI CARCERE. MA ORA…

 

Felice Cavallaro per il ‘Corriere della Sera’

 

SALVUCCIO RIINA AL FUNERALE DEL PADRE

Fosse ancora vivo, il gran capo di Cosa nostra forse non sarebbe soddisfatto del suo Salvuccio, di questo figliol prodigo che, prima scrive il libro di famiglia per un acrobatico tentativo di riscatto, e poi si fa beccare mentre incontra e fa affari con alcuni spacciatori, pur essendo sorvegliato e con obbligo di dimora a Padova.

 

Trenta contatti per comprare bustine di cocaina, 279 telefonate ai pusher, incontri ravvicinati con spacciatori tunisini, riunioni per festini da sballo sono i pilastri di una sorprendente relazione della Squadra Mobile di Venezia e del Servizio anticrimine con funzionari pronti a ribadire «la pericolosità sociale» di Riina jr davanti al Tribunale di sorveglianza. Con la conseguenza che i giudici potrebbero trasformare l' obbligo di dimora a Padova in restrizione della libertà vigilata o nel trasferimento in «casa di lavoro» in regime di detenzione.

salvo riina

 

Mentre nella totosuccessione di Totò Riina qualcuno azzardava perfino il nome di Salvuccio come possibile nuovo monarca della sforacchiata organizzazione mafiosa, ecco crollare con un inatteso tonfo l' immagine del bravo ragazzo che Salvatore Riina junior, Salvuccio per parenti e amici, s' era costruito presentandosi perfino in tv con la speranza di scrollarsi di dosso un po' di presunte dicerie, dopo i suoi primi otto anni di carcere.

Un colpo, un altro colpo per il clan di Corleone che ha dovuto seppellire Riina senior in tutta fretta, senza funerali.

 

bruno vespa salvo riina

Con la famiglia divisa. Mamma Ninetta Bagarella rimasta in paese. Il figlio più grande Giovanni mai uscito dal carcere, condannato all' ergastolo. E Salvuccio costretto a rientrare in fretta alla dimora obbligata a Padova dove lavoricchia in una coop, la Diogene, ospite in un appartamento dell' associazione «Noi famiglie contro l' emarginazione».

 

IL SOSTEGNO A SALVO RIINA SU FACEBOOK

Ma è proprio in questo appartamento che arrivano gli uomini del capo della Mobile di Venezia Stefano Signoretti e del dirigente dello Sco Vincenzo Nicoli seguendo le mosse di una banda dedicata a spaccio di droga e banconote false. A cominciare da due tunisini Bellil Ramzi e Tarek Labidi. È quest' ultimo che la notte del 13 settembre viene individuato sotto casa di Riina mentre varca la soglia del portone. Il maghrebino intuisce, inghiotte le bustina di cocaina che deve consegnare a domicilio e riesce pure a digitare un sms a Salvuccio: «Tutto a posto».

 

salvo riina a porta a porta da bruno vespa 8

Gli stessi funzionari seguivano il rampollo dei Riina temendo contatti con mafiosi e parenti siciliani. Contatti che ci sono stati, mai sfociati però in denunce. Invece ecco l' apparato investigativo faccia a faccia con il figlio del capo dei capi degradato al ruolo di un ragazzotto col vizietto.

 

Fino a qualche tempo fa incuriosiva la sua dimestichezza con gli affari in Rete, si parlava ermeticamente di una posizione di trading online su «Ing Direct Nv» per gestire azioni. E invece siamo al piccolo cabotaggio degli incontri notturni con gli spacciatori, cioè in orari proibiti, visto l' obbligo di non uscire e vedere nessuno dalle 10 di sera alle 7 del mattino. Violazioni continue. Anche per accompagnare una straniera in aeroporto all' alba.

salvo riina a porta a porta da bruno vespa 5

 

Di qui la mazzata che accompagnerà Salvuccio davanti al giudice, appunto il rapporto di polizia in cui si parla di uno stile di vita che dimostra «un elevato disvalore sociale» e anche «un palese disinteresse nei confronti delle prescrizioni impostegli».

 

Quanto basta per suggerire un appesantimento delle misure: «Non ha mutato la propria indole e il proprio comportamento con particolare riguardo al mancato rispetto delle leggi e delle norme di civile connivenza, nei confronti delle quali ha dimostrato particolare insofferenza». Il contrario dell' immagine che il bravo ragazzo provava a veicolare prima e dopo la morte del padre.

salvo riina giuseppe salvatore riina salvo riina

Ultimi Dagoreport

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...

donald trump specchio meme

DAGOREPORT - CHE ARIA TIRA NEGLI USA IN VISTA DELLE MIDTERM? DONALD TRUMP HA TRASFORMATO IL VOTO IN UN REFERENDUM SU DI SÉ (“FATE FINTA CHE SULLA SCHEDA CI SIA IO”), E LO SARÀ: I DEMOCRATICI HANNO UNA CHANCE IRRIPETIBILE DI APPROFITTARE DELL’IMPOPOLARITÀ DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO E TRASFORMARLO IN UN’ANATRA ZOPPA, METTERLO SOTTO INCHIESTA E PORRE FINE ALLA FOLLIA DAZISTA E AUTORITARIA DI QUESTI DUE ANNI – I DEM SONO AVANTI SECONDO TUTTI I SONDAGGI: ALLA CAMERA AVRANNO PROBABLIMENTE UNA MAGGIORANZA, MA AL SENATO LE COSE CAMBIANO – LA SFIDA CRUCIALE: IL TEXAS. SE IL CANDIDATO DEM DOVESSE ESPUGNARE LA STORICA ROCCAFORTE DEL GOP, PER TRUMP SI METTE DAVVERO MALE – IL VOTO DEI LATINOS E GLI STATI DA TENERE D’OCCHIO...

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)