elisabetta belloni vladimir putin jihadisti

PUTIN E JIHADISTI HANNO MESSO NEL MIRINO L’ITALIA. PAROLA DEGLI 007 – LA RELAZIONE ANNUALE DELL'INTELLIGENCE METTE IN GUARDIA SULLE “CAMPAGNE IBRIDE” PORTATE AVANTI DALLA RUSSIA PER COLPIRE E DESTABILIZZARE IL NOSTRO PAESE – IL DIRETTORE DEL DIS, ELISABETTA BELLONI: “CI SONO RISCHI DI INTERFERENZE PER LE ELEZIONI” - CON LA GUERRA GAZA SALE L'ALLERTA PER ATTENTATI DELLA JIHAD E DI LUPI SOLITARI: “IL COLOSSEO È CONSIDERATO OBIETTIVO DI CONQUISTA”

007, CAMPAGNA IBRIDA RUSSA CONTRO ITALIA, OCCHIO A ELEZIONI

elisabetta belloni foto di bacco (4)

(ANSA) - La Russia è l'attore più attivo in campagne ibride "in danno dell'Italia e dell'Occidente intero". Spionaggio, attacchi cyber, disinformazione, sfruttamento in chiave destabilizzante dei flussi migratori: questo l'arsenale usato, secondo la relazione annuale dell'intelligence presentata oggi. Mosca ha anche cercato di ostacolare le iniziative italiane ed europee di diversificazione energetica e di introduzione del price cap sul gas russo con propaganda "atta a inquinare l'informazione verso il grande pubblico circa l'andamento dei prezzi dell'energia". Attenzione dell'intelligence ora ai prossimi eventi che catalizzeranno campagne disinformative: le elezioni europee di giugno, la presidenza italiana del G7, l'uscita dalla Via della seta.

 

BELLONI, 76 PAESI AL VOTO NEL 2024, RISCHI INTERFERENZE

vladimir putin

(ANSA) - "Nel 2024 76 Paesi del mondo, pari alla metà della popolazione mondiale, andrà al voto e ci sono rischi di interferenze e condizionamenti dei processi elettorali attraverso la minaccia ibrida". Così il direttore del Dis, Elisabetta Belloni, alla presentazione della relazione annuale dell'intelligence.

 

007, CALANO AIUTI MILITARI A UCRAINA, CRESCONO A RUSSIA

(ANSA) - Il sostegno dei Paesi occidentali all'Ucraina, fondamentale per la prosecuzione dello sforzo militare di Kiev, è continuato durante tutto il 2023, pur registrando un importante calo rispetto all'anno precedente. A fine anno l'aiuto militare complessivamente stanziato dai Paesi europei superava, per la prima volta, quello offerto dagli Usa. Dall'altro lato, è in aumento il sostegno che attori terzi offrono alla base industriale militare russa. La Cina ha probabilmente fornito a Mosca alcune tecnologie duali, mentre . altri Paesi hanno invece offerto un supporto militare diretto: l'Iran i droni, la Corea del Nord munizionamento. Lo evidenzia la relazione annuale dell'intelligence presentata oggi.

 

TERRORISTI DI HAMAS SFONDANO IL CONFINE TRA LA STRISCIA DI GAZA E ISRAELE

007, GUERRA DI GAZA HA INNESCATO UN'ALLEANZA ANTI-OCCIDENTALE

(ANSA) - Nell'ultima parte del 2023 si è registrato "un deciso innalzamento delle tensioni in contesti in cui la crisi di Gaza ha rappresentato un fattore di innesco per l'avvio di attività potenzialmente destabilizzanti condotte da attori locali riconducibili al cosiddetto 'Asse della Resistenza', un'alleanza informale che unisce sul piano strategico diverse realtà del quadrante - Iran, Hezbollah libanesi, Houthi yemeniti, milizie sciite in Iraq e Siria, gruppi sunniti palestinesi - in una connotazione anti-israeliana e anti-occidentale". Lo evidenzia la relazione annuale dell'intelligence presentata oggi

 

007, COLOSSEO OBIETTIVO DI CONQUISTA DELLA JIHAD

JIHADISTI DELL ISIS

(ANSA) - "L'Italia si è confermata potenziale bersaglio per la sua centralità nel mondo cristiano, il suo impegno nella Coalizione anti- Daesh e la presenza di luoghi simbolo della storia occidentale come il Colosseo che continua a essere considerato, dalla retorica d'area, obiettivo di conquista privilegiato nel cuore dell'Europa 'miscredente'". Lo segnala la relazione annuale dell'intelligence presentata oggi. Ad esempio, dopo l'incendio di una copia del Corano a Stoccolma lo scorso 28 giugno, media center pro-Daesh hanno diffuso una locandina che riportava l'immagine di un mujaheddin con il volto travisato, alle cui spalle era raffigurato il Colosseo con la bandiera della Svezia e l'hashtag in lingua araba "bruciare le copie del Corano e bombardare le moschee".

 

L'intelligence ha mantenuto alta l'attenzione informativa sui foreign fighters che a suo tempo hanno raggiunto teatri di guerra. Nel 2023, sono aumentati a 149 (di cui 39 rientrati) quelli a vario titolo connessi con l'Italia. Sono inoltre stati espulsi 77 soggetti potenzialmente pericolosi per la sicurezza nazionale, di cui 42 tunisini. Una curiosità: tra i rimpatriati figura anche un estremista di destra australiano.

 

007, DAGLI ANTAGONISTI CORTEI E PROPAGANDA ANTI-SIONISTA

jihadisti

(ANSA) - Il movimento antagonista è attivo nella promozione di cortei e presidi, ma anche iniziative di propaganda e controinformazione in chiave 'antisionista', nel più ampio quadro della campagna denominata "Boicotta, Disinvesti, Sanziona" (BDS), volta a orientare l'opinione pubblica verso forme di pressione contro Israele. Lo evidenzia la relazione annuale dell'intelligence presentata oggi.

 

I diversi scenari di crisi internazionali, si legge nella relazione, hanno influenzato anche l'eterogeneo mondo antagonista che, partendo dal tema della guerra, ha riproposto strategie di convergenza di temi e istanze, in un rinnovato tentativo di ampliamento e di compattezza del fronte del dissenso. Gli attivisti hanno dunque cercato di serrare i ranghi facendo perno, sia a livello propagandistico che di piazza.

 

Nuove minacce Isis via Twitter, bandiera sul Colosseo

007, CON GUERRA GAZA AUMENTA RISCHIO JIHAD E LUPI SOLITARI

(ANSA) - La guerra israelo-palestinese ha innescato una "rivitalizzazione della propaganda jihadista, non solo in chiave antisionista, ma anche tesa a rilanciare lo scontro tra Islam e Occidente, nell'intento di proiettare la minaccia oltre i confini del teatro del conflitto". E' dunque "concreto" il rischio che la crisi possa costituire "una cassa di risonanza per il messaggio jihadista, non solo andando a incidere sui processi di radicalizzazione, ma potendo anche fungere da innesco di potenziali lupi solitari stanziati in Europa, inducendoli a passare all'azione". Lo evidenzia la relazione annuale dell'intelligence presentata oggi.

 

007, L'ESTREMA DESTRA CERCA ACCREDITAMENTO POLITICO

elisabetta belloni foto di bacco (2)

(ANSA) - L'area dell'estrema destra "ha continuato a impegnarsi nel tentativo di aumentare visibilità e seguito per le formazioni più strutturate, anche in un'ottica di accreditamento politico in vista di future tornate elettorali locali". Lo evidenzia la relazione annuale dell'intelligence presentata oggi.

 

"I temi maggiormente all'attenzione - rilevano gli 007 - sono stati l'incremento delle spese energetiche, il carovita e, più in particolare, le posizioni dell'Esecutivo sui teatri di crisi esteri ritenute, dalla narrativa di settore, espressione degli interessi della Nato, della Ue e dell''imperialismo statunitense'". In linea con queste invettive, l'intelligence ha rilevato "un significativo attivismo in vari Paesi europei teso a incrementare le relazioni con formazioni ultranazionaliste del Vecchio Continente, con l'intento di mettere insieme un 'fronte politico internazionale' di chiara impronta anti-atlantista e filo-russa".

 

Sul piano delle strategie di proselitismo, l'estrema destra ha poi mostrato un rinnovato interesse nei confronti di alcune tifoserie organizzate, politicamente orientate e di ambienti della militanza studentesca.

ISIS - FOTO SCATTATA DAVANTI AL COLOSSEO

Ultimi Dagoreport

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!

olocausto antonino salerno

IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN MISTERO: CONTATTATA DA DAGOSPIA, LA CASA EDITRICE "MIMESIS" PRECISA CHE "L’AGILE PAMPHLET" DA 1400 PAGINE NON È MAI STATO PUBBLICATO, NÉ LO SARÀ PIÙ, DOPO LA MAIL DI UN LETTORE A QUESTO DISGRAZIATO SITO – SE IL LIBRO, COME DICE “MIMESIS” ERA ANCORA IN FASE DI REVISIONE, E NON SAREBBE STATO PUBBLICATO PRIMA DI ALCUNI MESI, COME MAI IL 30 GENNAIO L’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA AVEVA PROGRAMMATO UNA PRESENTAZIONE? SI PRESENTA UN LIBRO CHE NON E' STATO NEANCHE STAMPATO? – CHI È DAVVERO ANTONINO SALERNO? IN RETE SI TROVA SOLO UN "ANTONIO SALERNO", MA TRATTASI DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, DIRETTORE DI VARI MUSEI ARCHEOLOGICI IN CAMPANIA - E' LUI O NON E' LUI? L'AUTORE E' IGNOTO PERSINO ALLA STESSA CASA EDITRICE E A FRANCO CARDINI CHE, DEL LIBRO, HA SCRITTO LA PREFAZIONE (UN DELIRANTE TESTO IN CUI ARRIVA A DIRE: "SULLA SHOAH ESISTE UNA 'VERITA'' UFFICIALE INCERTA E LACUNOSA...")

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...