volodymyr zelensky vladimir putin battaglia navale mare mar nero

PUTIN E ZELENSKY CONTINUANO A GIOCARE A BATTAGLIA NAVALE – LA RUSSIA SOSTIENE DI AVER ABBATTUTO E AFFONDATO UN’IMBARCAZIONE UCRAINA NEL MAR NERO – KIEV DA GIORNI CONDUCE MISSIONI CON DRONI IN TERRITORIO RUSSO: I DUE RAID ALLE BASI DI SOLTSY E SHAYKOVA, IN CUI SONO STATI DISTRUTTI I BOMBARDIERI TU22, SAREBBERO STATI EFFETTUATI CON VELIVOLI DECOLLATI DALLA RUSSIA – E INTANTO, DAL GOVERNO DI ZELENSKY INSISTONO: “L’UNICA OPZIONE PER LIBERARE LA CRIMEA È QUELLA MILITARE”. MA SE WASHINGTON STACCA LA SPINA DEGLI AIUTI, DOVRANNO SCENDERE A COMPROMESSI…

 

 

1. GUERRA UCRAINA – RUSSIA, LE NEWS DI OGGI

Estratto da www.repubblica.it

 

UN BOMBARDIERE RUSSO TU22 DISTRUTTO DAI DRONI UCRAINI A Soltsy

La Russia ha comunicato di avere abbattuto una nave dell'esercito ucraino. Un civile è rimasto ferito in seguito a un attacco missilistico russo su Kryvyi Rih, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, mentre una donna è rimasta ferita la notte scorsa in seguito a un attacco delle forze russe nella regione di Kharkiv, nell'Ucraina nord-orientale.

 

[…] Sullivan: “Non c’è stallo sul campo di battaglia. La situazione è dinamica”

Gli Stati Uniti non ritengono che ci sia uno stallo nel conflitto in Ucraina. Il consigliere per la sicurezza nazionale, Jake Sullivan, ha spiegato che "il campo di battaglia è molto dinamico. Ci sono azioni di attacco e di difesa da parte di entrambe le parti in punti multipli lungo una linea del fronte molto estesa". L'Ucraina, ha aggiunto, continua a riconquistare controllo su territori su base metodica e sistematica, ha precisato.

 

Putin: “Pronti a tornare all’accordo sul grano sei le condizioni saranno rispettate”

vladimir putin

La Russia è pronta a tornare all'accordo per l'esportazione del grano dai porti ucraini sul Mar Nero se anche le condizioni previste a favore di Mosca saranno rispettate, in particolare se saranno tolte le restrizioni alle esportazioni di grano e fertilizzanti russi. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin in un intervento in videoconferenza al Business Forum alla vigilia dell'apertura del vertice dei Paesi Brics a Johannesburg.

 

[…] Kiev, “Unica opzione per liberare la Crimea è militare”

OLEKSIY DANILOV

Il Segretario del Consiglio di sicurezza e difesa ucraino Oleksi Danilov ha affermato che Kiev "non ha altre opzioni" che non quella militare per liberare la Penisola della Crimea che la Russia ha annesso nel 2014. Non recuperarne il controllo significherebbe, ha aggiunto, "mantenere uno stato di guerra per le prossime generazioni". "La Crimea è parte del nostro territorio e dobbiamo liberarla e così faremo", ha spiegato.

 

Reznikov, Ucraina non riceverà gli F-16 prima di 6-7 mesi

L'Ucraina potrà ricevere i primi caccia F-16 non prima di 6-7 mesi. Ne è convinto il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov, secondo cui il trasferimento degli aerei dipenderà dal periodo di addestramento degli specialisti ucraini, non solo i piloti, ma anche gli ingegneri, i tecnici e altro personale.

 

drone esplode vicino al cremlino 1

"Pertanto penso che 6-7 mesi sia il periodo minimo (per il trasferimento degli F-16 in Ucraina), che va valutato consapevolmente", ha affermato, citato da Rbc Ukraine. "Ma se sarà un po’ più lungo non siate delusi, perché i nostri i piloti hanno dimostrato la loro capacità di essere pronti in 6 mesi", ha aggiunto.

 

Media, sabotatori di Kiev dietro i recenti attacchi alle basi aeree russe

Sabotatori ucraini, coordinati dai servizi segreti militari di Kiev, avrebbero recentemente effettuato due attacchi con droni contro bombardieri russi fermi in basi aeree situate in zone remote della Federazione. Lo riportano i media ucraini secondo cui, in particolare, i sabotatori ucraini sarebbero dietro sia all'attacco di sabato scorso contro la base aerea di Soltsy (nella regione di Novgorod, 700 chilometri a nord del confine ucraino), che a quello di lunedì scorso contro lo scalo militare di Shaikovka (regione di Kaluga, 300 chilometri a nordest del confine ucraino).

 

[…] Budanov: “Distruggere i russi in Crimea”

Kyrylo Budanov

"Distruggere gli occupanti in Crimea": questo l'obiettivo che l'Ucraina persegue secondo Kyryl Budanov, capo dell'intelligence militare di Kiev. Una posizione confermata dal segretario del Consiglio di sicurezza nazionale ucraino, Oleksiy Danilov, secondo il quale la penisola sul Mar Nero annessa da Mosca nel 2014 sarà ripresa da Kiev e "con tutta probabilità ciò avverrà con mezzi militari se il Paese aggressore non capisce che deve lasciare il nostro territorio". Sia Budanov sia Danilov sono stati citati dal canale Rbk Ucraina.

 

Mosca, distrutto un altro natante ucraino nel Mar Nero

Mosca afferma di avere distrutto un secondo natante ucraino nel Mar Nero. "Stamane a est dell'Isola dei Serpenti, un aereo delle forze aerospaziali russe ha distrutto un'imbarcazione militare ad alta velocità prodotta dalla Willard Sea Force statunitense con un gruppo di sbarco delle forze armate dell'Ucraina", afferma il ministero della Difesa russo sul suo canale Telegram.

GUERRA IN UCRAINA - ZELENSKY VS PUTIN - MEME BY GIAN BOY

 

2. LA GUERRA IN CIELO E IN ACQUA, TRA DRONI ESPLOSIVI E BARCHINI KAMIKAZE

Estratto dell’articolo di Andrea Marinelli e Guido Olimpio per www.corriere.it

 

Sabotaggi, raid, duelli in mare raccontano l’altro «volto» brutale della guerra. Confronto dove è possibile rivendicare, negare, esagerare, sminuire. L’Ucraina, da giorni, conduce missioni con droni all’interno della Russia, spesso nella zona di Mosca, costringendo le autorità a restrizioni temporanee dei voli. I russi sostengono di riuscire a intercettare i vettori ma devono comunque «inseguire» e stare in guardia. Non meno allarmante per loro i due raid del nemico sulla base di Soltsy, a 650 chilometri dal confine ucraino, e quella di Shaykova, situata a 250 chilometri, con alcuni bombardieri strategici Tu22 distrutti o seriamente danneggiati.

 

L’aspetto interessante, andando oltre il balletto delle versioni, è che le azioni potrebbero essere state eseguite con piccoli velivoli decollati dal territorio russo, mezzi civili modificati per portare ordigni. Operazioni affidate dall’intelligence militare GUR a partigiani oppure a nuclei di commandos. […] Sono sempre operazioni lanciate da Kiev per ribadire la determinazione a portare il conflitto nel cortile di Putin, come avevo promesso lo stesso Zelensky.

droni attaccano mosca 30 maggio 2023 9

 

Lo scenario, oltre all’aspetto propagandistico, è ricco.

1. I russi devono badare alla sicurezza di piste importanti. La ripetizione, ravvicinata, degli strike non rappresenta un buon segno.

2. I tecnici possono migliorare le caratteristiche dei sistemi impiegati mentre, nel contempo, studiano le contromisure dell’avversario.

3. Le fonti parlano dell’uso di «quadcopter», ossia equipaggiamenti che possono essere contrabbandati, nascosti, portati da sostenitori. O persino «composti» da mani esperte. Qualche giorno fa sempre il GUR aveva spiegato come avesse celato dentro grandi «rocchetti» di plastica l’esplosivo trasportato dal camion fatto detonare sul ponte di Kherch.

4. Mai escludere depistaggi, cortine fumogene, bugie.

 

PUTIN ZELENSKY

Anche la Russia si comporta di conseguenza. Martedì ha comunicato di aver distrutto una «nave da ricognizione» – non specificato il tipo, forse intendono impegnata nello spionaggio — e... un motoscafo d’origine statunitense in Mar Nero. […] Gli ucraini, malgrado le difficoltà, non demordono. Gli occupanti, pur con perdite altrettanto severe, concedono poco. Così i rispettivi ripiegamenti e avanzate sono di poche centinaia di metri o di qualche chilometro appena, complicato prevedere svolte.

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