giuseppe ferrajoli

RACCONTI DALLA ROMA GODONA CHE FU, BY GIUSEPPE FERRAJOLI, CHE NELLA SUA MAGIONE VISTA PALAZZO CHIGI HA OSPITATO FESTE DI OGNI GENERE: “MI DEFINISCONO IL MARCHESE BIPARTISAN, DA ME SI ALTERNANO EVENTI DI ESPONENTI DI TUTTO L’ARCO PARLAMENTARE” – “I PIÙ BELLI? IL MATRIMONIO DI GIANFRANCO ROTONDI, CON BERLUSCONI TESTIMONE. DOVEVA FERMARSI POCO, MA RIMASE TUTTA LA NOTTE, DUETTANDO CON PEPPINO DI CAPRI” – “GLI ANNI PIÙ DIVERTENTI SONO STATI DAL 2005 AL 2010. ROBERTO D’AGOSTINO È STATO UN GRANDE PROTAGONISTA DI QUEL PERIODO, CON I SUOI RESOCONTI"

Estratto dell’articolo di Giulia Cerasoli per “Chi”

 

il marchese giuseppe ferrajoli di filacciano (1)

Mi definiscono il marchese bipartisan perché nel mio palazzo si alternano eventi di esponenti di tutto l’arco parlamentare, ma i politici che hanno lasciato un segno nel mio cuore sono stati senza dubbio Silvio Berlusconi, che ho avuto ospite moltissime volte, anche quando era presidente del Consiglio, e Fausto Bertinotti, con cui condividevo l’amicizia con Mario D’Urso».

 

Giuseppe Ferrajoli premiato con l Oscar

Giuseppe Ferrajoli, marchese di Filacciano, siede su un divano al piano nobile del palazzo che nel 1850 la sua famiglia acquistò dai Del Bufalo-Cancellieri, famiglia imparentata con le più antiche casate romane. Vive qui da quando è nato e ha trasformato l’appartamento di mille e 400 metri quadri, che si affaccia sulla Colonna Antonina (edificata nel 183 d.C.), in un centro molto attivo di eventi, dalle presentazioni di libri ai matrimoni vip.

 

giuseppe ferrajoli

Di fronte si trova Palazzo Chigi, sede del governo e di lato Palazzo Wedekind, sede del quotidiano Il Tempo. Il marchese, che è figlio unico e non si è mai sposato, gestisce anche la tenuta di famiglia in campagna, nel Parco di Veio. Esponente di punta della nobiltà nera papalina, Ferrajoli ha animato la mondanità romana altolocata per molti anni.

 

Domanda. Marchese, lei ha assistito a tutti i cambi di governo della seconda Repubblica.

Risposta. «Certo, ma anche Giorgia Meloni è venuta a palazzo Ferrajoli. Ho una foto di qualche anno fa, in cui il principe Ruspoli le fa il baciamano. Da queste finestre non sfugge nulla, infatti gli ospiti degli eventi spesso si affacciano nella speranza di veder passare il presidente del Consiglio di turno. È un grande privilegio vivere qui».

palazzo chigi visto da palazzo ferrajoli

 

D. L’edificio, però, non è tutto di sua proprietà.

R. «Lo è solo il piano nobile. I miei hanno venduto. Sopra di me abita il playboy Paolo Pazzaglia. Spesso le feste di cui si favoleggia sono le sue, io partecipo solo come invitato. Sopra ci sono anche le sedi della Regione Friuli Venezia Giulia e della Val d’Aosta. Questi palazzi hanno costi altissimi, pensi solo a quanto spendo di riscaldamento per i miei 1.400 metri quadrati».

 

D. Ma lei da ragazzino che sogni aveva?

il pazzo funerale di paolo pazzaglia foto di bacco (40)

R. «Da giovane giocavo in borsa. Non mi sono laureato. L’allora presidente della Provincia, Enrico Gasbarra, mi convinse a organizzare qualche evento a palazzo e così, quello che poi sarebbe diventato un vero e proprio lavoro, cominciò con la presentazione dei libri di Giulio Andreotti, che era un amico caro dei miei genitori».

 

D. Gli eventi che ricorda con più piacere?

R. «Tra i matrimoni quello dell’onorevole Gianfranco Rotondi, con Berlusconi testimone. In realtà, il presidente doveva fermarsi poco, ma rimase tutta la notte, duettando con Peppino di Capri. Tantissimi i politici che utilizzano il mio palazzo per fare gli auguri di Natale a collaboratori e amici, tra questi Ignazio La Russa e, tempo fa, Gianfranco Fini. Ma anche il sindaco Roberto Gualtieri è stato al centro della festa d’auguri voluta dall’assessore Alessandro Onorato […]».

silvio berlusconi gianfranco rotondi

 

[…] Dopo il Covid nessuno organizza più grandi feste più divertente degli ultimi anni per lei? E Roma è cambiata dopo il covid?

R. «I più divertenti sono stati gli anni dal 2005 al 2010. Mi sono divertito molto e Silvio Berlusconi ha contribuito con la sua personalità. Interveniva volentieri a ogni evento importante e cantava con Califano e Apicella. Anche Roberto D’Agostino è stato un grande protagonista di quel periodo, con i suoi resoconti. Sì, la vita è cambiata dopo la pandemia: oggi ci si riunisce in pochi nelle case; sono rare le feste con centinaia di invitati».

olga e giuseppe ferrajoli foto di bacco

 

D. Anche la vita mondana dell’aristocrazia romana è cambiata?

R. «Assolutamente sì. Io frequentavo i locali con il principe Orsini, si andava a Cortina e ogni sera c’era una festa. Tutto finito, o quasi… Ora l’aristocrazia ha ripreso a frequentare i circoli come quello della caccia o degli scacchi. Che stanno vivendo un momento d’oro. Anche questi, però, preferiscono cene di 30 persone al massimo».

 

[…] D. Si è ritrovato nella Roma descritta nel film La grande bellezza di Sorrentino?

R. «Posso dire la verità? No. Ho trovato tutto estremamente esagerato e trash. Non ho mai partecipato a feste così».

eleonora vallone giuseppe ferrajoli di filacciano foto di bacco

Il Principe Domenico Orsini berlusconi apicellamariano apicella e silvio berlusconi 3Il Principe Domenico Orsini col Rosario Benedetto

toni santagata paola pisani olga e giuseppe ferrajoligiuseppe ferrajoli e guglielmo giovannelli marconigiuseppe ferrajoli e olgapalazzo ferrajoligiuseppe ferrajoli gabriella sassoneGiuseppe Ferrajoli e Antonio Marini Giuseppe Ferrajoli Olga e Guglielmo Marconi Giovannelli Giuseppe Ferrajoli e Antonio Paris il marchese giuseppe ferrajoli di filaccianogiuseppe ferrajoli

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