violenza sessuale

“LEI GRIDAVA ‘AIUTO’, L'UOMO L’AVEVA SPOGLIATA” – IL RACCONTO DI UNA DELLE DUE RAGAZZE CHE HANNO SVENTATO UNO STUPRO, IN PIENA NOTTE, A PAVIA - LA VITTIMA, UNA 24ENNE, ERA STATA TRASCINATA DAL SUO AGGRESSORE, UN 30ENNE NIGERIANO, IN UNA STRADINA E HA INIZIATO A URLARE. LE DUE RAGAZZE, SENTENDO LE GRIDA, SONO INTERVENUTE: “LUI AVEVA UNA BOTTIGLIA DI VETRO IN MANO, ERA VISIBILMENTE SU DI GIRI..." - COME MAI IL "CORRIERE" NON SCRIVE CHE A TENTARE LO STUPRO E' STATO UN NIGERIANO?

Estratto da www.blitzquotidiano.it

 

Ha avvicinato una ragazza di 24 anni, che stava tornando a casa, e ha cercato di stuprarla in pieno centro a Pavia. […] Il presunto responsabile, rintracciato poco dopo dalle forze dell’ordine, ha reagito ed è stato arrestato in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale. Dopo il riconoscimento da parte della vittima e degli altri testimoni è stato portato in carcere in attesa della convalida davanti al Gip.

 

La giovane stava tornando a casa quando, in pieno centro, è stata aggredita da un uomo. Lei ha reagito urlando alle molestie ricevute ed è stata aiutata ad alcuni passanti. Sono stati gli stessi passanti a chiamare immediatamente il 112 dopo aver interrotto l’aggressore. I carabinieri intervenuti per la violenza sessuale hanno immediatamente diramato la descrizione del fuggitivo che è stato quindi rintracciato da una pattuglia della polizia, in un intervento congiunto delle forze dell’ordine. Si tratta di un 30enne nigeriano, […]

 

Estratto dell’articolo di Eleonora Lanzetti per www.corriere.it

 

LUOGO DELLA TENTATA VIOLENZA SESSUALE A PAVIA

«Sono ancora davvero provata, ma sono contenta di aver aiutato quella ragazza a salvarsi dalla violenza di quell'uomo». A parlare è una delle due ragazze che martedì notte, intorno all'una, hanno bloccato l'aggressore che ha tentato di stuprare una 24enne in pieno centro. Grazie all'intervento provvidenziale delle due coraggiose amiche, che sono intervenute e hanno chiamato il 112, l'aggressore ha dovuto desistere ed è stato poco dopo arrestato.

 

La ragazza, studentessa universitaria a Pavia, era appena uscita dal cinema Politeama con un'amica. Si stavano incamminando verso piazza della Minerva a recuperare l'auto parcheggiata, quando poco prima del Tribunale, su corso Cavour, proprio all'angolo con via Porta Marica, hanno sentito delle urla.

violenza sessuale

 

«La ragazza gridava disperata "aiuto". Ci siamo fatte coraggio e siamo entrate nella stradina dove abbiamo visto la ragazza semisvestita e l'aggressore con una bottiglia di vetro in mano, visibilmente su di giri. Abbiamo iniziato urlare anche noi per bloccarlo».  […]

 

«Abbiamo dato l'allarme, descritto l'uomo alle forze dell'ordine, e abbiamo portato la ragazza in salvo, da una sua amica che la stava aspettando». Carabinieri e polizia braccano il 31enne e lo arrestano. […]

VIOLENZA SESSUALE

 

«Una notte da incubo. Non lo nego, sono molto provata e non mi sono ancora ripresa - ammette la studentessa pavese -. La ragazza era sotto choc ma fortunatamente è salva, e sta bene».

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?