scuola asino

CAPRE! CAPRE! CAPRE! - IL RENDIMENTO MEDIO DEGLI ALUNNI NEI PAESI OCSE È SCESO SIA IN MATEMATICA CHE NELLA LETTURA: LE CHIUSURE PER COVID E LA DAD NON BASTANO A SPIEGARE IL FENOMENO, VISTO CHE IL TREND ERA IN CALO GIÀ PRIMA DELLA PANDEMIA - L'ARITMETICA È LA MATERIA CON IL DIVARIO DI APPRENDIMENTO MAGGIORE TRA RAGAZZE E RAGAZZI IN ITALIA, CON I MASCHI CHE SUPERANO LE STUDENTESSE DI 21 PUNTI - L'UNICA NOTA POSITIVA È CHE...

1. CROLLA LA PREPARAZIONE DEGLI STUDENTI IN TUTTO IL MONDO

problema matematica

(ANSA) - Crolla in modo verticale la preparazione degli studenti nel mondo. Il rendimento medio nei Paesi Ocse è sceso di 16 punti in matematica e di 11 punti in lettura. Ciò equivale all'incirca a mezzo anno scolastico in lettura e a tre quarti di anno scolastico in matematica. Unica nota positiva, il rendimento medio in scienze non ha subito variazioni significative. La motivazione potrebbe non essere solo il Covid: l'analisi dei trend prima del 2018 rivela che i risultati in lettura e scienze hanno iniziato a diminuire ben prima della pandemia; ciò indica che sono in gioco anche problemi di più lungo periodo. Così il rapporto Ocse Pisa.

bambino scuola studente 4

 

2. IN ITALIA DIVARIO PIÙ ALTO AL MONDO TRA SESSI IN MATEMATICA

 (ANSA) - L'Italia è il paese con maggiore differenza tra ragazze e ragazzi in termini di apprendimento della matematica: in questa materia gli studenti hanno superato le studentesse di 21 punti. Questa differenza è la più elevata in assoluto tra tutti i paesi partecipanti. Viceversa, in lettura, le ragazze hanno ottenuto un punteggio superiore ai ragazzi di 19 punti. Rispetto al ciclo precedente, queste differenze sono rimaste sostanzialmente stabili. Sia nelle diverse macroaree geografiche, sia nei diversi indirizzi di studio, i ragazzi hanno ottenuto un punteggio in matematica superiore a quello delle ragazze. Emerge dall'indagine Ocse Pisa.

matematica

 

In due decenni di test Pisa, il punteggio medio Ocse ha subito variazioni molto limitate tra un ciclo e l'altro, con un massimo di quattro punti in matematica e di cinque punti in lettura. Il drastico calo dei risultati suggerisce uno shock negativo che ha colpito molti Paesi nello stesso momento, e il Covis-19 - osservano i ricercatori - sembrerebbe essere un fattore ovvio. Tuttavia, l'analisi dei trend dei risultati Pisa prima del 2018 rivela che i risultati in lettura e scienze hanno iniziato a diminuire ben prima della pandemia.

 

bambino scuola studente 2

 In questi ambiti, i risultati hanno raggiunto un picco rispettivamente nel 2012 e nel 2009, prima di calare. Ciò indica che sono in gioco anche problemi di più lungo periodo. Lo studio evidenzia come alcuni Paesi stanno contrastando la tendenza al declino a lungo termine: Colombia, Macao (Cina), Perù e Qatar sono migliorati in media in tutte e tre le materie da quando hanno iniziato a partecipare a Pisa. In molti altri Paesi/economie, i risultati degli studenti sono rimasti stabili nel tempo. Pisa è un'indagine triennale condotta su studenti quindicenni di tutto ilmondo che rileva in che misura abbiano acquisito conoscenze e competenze fondamentali per partecipare pienamente alla vita sociale ed economica.

 

matematica 2

Sebbene l'ottava rilevazione fosse originariamente prevista per il 2021, si è deciso di posticiparla al 2022 a causa delle numerose difficoltà che i sistemi scolastici hanno dovuto affrontare a causa della pandemia Covid-19. La rilevazione si caratterizza per una partecipazione costantemente crescente. Nella prima edizione vi hanno partecipato 43 Paesi ed economie (32 nel 2000 e 11 nel 2002), 41 nella seconda edizione (2003), 57 nella terza (2006), 75 nella quarta (65 nel 2009 e 10 nel 2010), 65 nella quinta (2012), 72 nella sesta (2015) e 79 nella settima edizione (2018). Nel 2022, mentre i paesi stavano ancora affrontando gli effetti persistenti della pandemia Covid-19, quasi 700.000 studenti di 81 paesi membri dell'OCSE e di economie partner, che rappresentano 29 milioni di studenti in tutto il mondo, hanno partecipato a Pisa.

bambino scuola studente 3

 

 L'Italia ha partecipato con un campione di 10552 studenti estratto casualmente all'interno delle 345 scuole selezionate. Il campione italiano rappresenta una popolazione di circa mezzo milione di quindicenni iscritti a scuola a partire dal secondo anno della scuola secondaria di primo grado. Il campione è stratificato per macroarea geografica e tipologia d'istruzione. Matematica è stato l'ambito di rilevazione principale di Pisa 2022.

 

3. QUINDICENNI SINGAPORE AL TOP IN MATEMATICA, INDAGINE PISA

 (ANSA - Le competenze in matematica dei diversi paesi partecipanti possono essere divise in tre gruppi: i paesi con un risultato significativamente superiore da un punto di vista statistico rispetto alla media Ocse, quelli con un risultato non significativamente diverso dalla media Ocse e quelli con un risultato significativamente inferiore alla media Ocse. E' quanto emerge dall'indagine Ocse Pisa presentata oggi. Nel primo gruppo si trova Singapore (575 punti) che rappresenta il paese con il risultato non soltanto migliore, ma anche statisticamente superiore a tutti i paesi di questo gruppo, seguito da 5 paesi dell'Est asiatico come Cina Macao, Cina Taipei, Hong Kong, Giappone e Corea.

 

matematica

Nel continente europeo, in questo primo gruppo, l'Estonia (510 punti) risulta il paese con i migliori risultati, seguito da Svizzera (508 punti), Paesi Bassi (493 punti), Irlanda (492 punti), Belgio, Danimarca, Polonia e Inghilterra (489 punti), Austria (487 punti), Slovenia (485 punti), Finlandia (484 punti), Lettonia (483 punti) e Svezia (482 punti). La Finlandia, che nella rilevazione del 2012 era il quarto paese europeo come risultati, ha perso parecchie posizioni (ben 35 punti). Altri paesi che appartengono a questo gruppo sono il Canada (497 punti), l'Australia (487 punti) e la Nuova Zelanda (479 punti).

studentessa

 

 I paesi che hanno ottenuto risultati in linea con quelli dell'Italia, e quindi anche il loro punteggio non differisce in modo statisticamente significativo da quello dell'Ocse, sono: Lituania, Vietnam, Norvegia, Ungheria, Malta, Portogallo, Francia, Spagna, Germania, Stati Uniti, Repubblica slovacca. Tra i paesi Ocse del terzo gruppo, cioè quelli che hanno ottenuti punteggi statisticamente inferiore alla media Ocse e quindi all'Italia, troviamo Grecia, Islanda, Israele, Turchia, come anche un paio di paesi dell'America Latina (Cile e Messico). Rispetto a tutti gli altri paesi che hanno preso parte all'indagine PISA 2022, l'Italia occupa una posizione compresa tra la 19° e la 38°, mentre, se si considerano solo i paesi Ocse, la posizione che occupa è tra la 16° e la 31°.

Ultimi Dagoreport

cnn fondo - ellison donald trump mark thompson jb pritzker

FLASH! – VENDUTA LA WARNER-DISCOVERY ALLA PARAMOUNT DI ELLISON, PER NON CADERE NELLE MANINE DI FORBICE DI DONALD TRUMP, L’85% DEI GIORNALISTI DELLA CNN SAREBBE PRONTO A USCIRE DAL GRUPPO E FONDARE UN’ALTRA EMITTENTE ALL-NEWS – I MILIARDI NECESSARI PER IL PROGETTO SAREBBERO PRONTI, FORNITI IN PARTE DAL GOVERNATORE DEMOCRATICO DELL’ILLINOIS, JB PRITZKER; CIO’ CHE ANCORA MANCA E’ CHI ASSUMERA’ LA GUIDA SUPREMA DELLA NUOVA NEWS MEDIA-COMPANY: IN POLE L’ATTUALE PRESIDENTE E CEO MARK THOMPSON….

porto di genova secolo xix silvia salis gianluigi aponte marco bucci michele brambilla

FLASH! – AVVISATE L’IRRITABILE GOVERNATORE DELLA LIGURIA, MARCO BUCCI, DI RASSEGNARSI: MICHELE BRAMBILLA RESTERÀ SEDUTO SULLA PRIMA POLTRONA DEL “SECOLO XIX”: PAROLA DELL’EDITORE ED ARMATORE DEI DUE MARI, GIANLUIGI APONTE – DOPO L’ERA SPINELLI-TOTI E LA NOMINA DI BUCCI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE (GRAZIE ALL’INFLUENTE SINDACO DI IMPERIA, CLAUDIO SCAJOLA), IL PROGETTO DI APONTE DI TRASFORMARE IL PORTO DI GENOVA IN UN HUB PER IL SUO IMPERO DI NAVI SEMBRAVA ANDARE IN PORTO CON L’ACQUISIZIONE DEL “SECOLO XIX”, PER IL QUALE AVEVA SCELTO UN GIORNALISTA CONSERVATORE COME DIRETTORE, SICURO CHE SAREBBE ARRIVATO UN SINDACO DI DESTRA – ORA IL PIANO DI APONTE HA DUE PROBLEMI: UN SINDACO DI CENTROSINISTRA, SILVIA SALIS, E UN BRAMBILLA CHE NON AMA PORTARE IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO…

la stampa maurizio molinari alessandro de angelis luca ubaldeschi alberto leonardis

FLASH! – L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” DA PARTE DEL GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS ALLE BATTUTE FINALI: IN CORSO LA NEGOZIAZIONE SUGLI ESUBERI E PRE-PENSIONAMENTI CON IL CDR DEL QUOTIDIANO TORINESE – PER LA DIREZIONE, SAREBBE IN POLE LUCA UBALDESCHI, GIÀ VICE DIRETTORE DE “LA STAMPA” ED EX DIRETTORE DEL “SECOLO XIX” (MA SI PARLA ANCHE DI GIUSEPPE DE BELLIS DI SKY TG24), CON MAURIZIO MOLINARI COME SUPERVISORE EDITORIALE; UNICA CERTEZZA, ALESSANDRO DE ANGELIS ALLA VICEDIREZIONE – IL CAPITOLO “REPUBBLICA” SI CHIUDERÀ LA SETTIMANA SUCCESSIVA AL VOTO DEL 23 MARZO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA…

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….