vanessa zeneli

“RESTITUISCA LA FASCIA” – VANESSA ZENELI, CONCORRENTE DI MISS ITALIA ESCLUSA DALLE SELEZIONI IN FRIULI VENEZIA GIULIA DOPO AVER VINTO LA SEMIFINALE. MOTIVO? AVEVA SCATTATO DELLE FOTO DI NUDO CHE SONO VIETATE DAL NUOVO REGOLAMENTO DEL CONCORSO. LA REPLICA: “L'ORGANIZZAZIONE SAPEVA DEGLI SCATTI SIN DALL'INIZIO”. LEI E IL SUO LEGALE PENSANO CHE ALL'ORIGINE DELL'ESCLUSIONE CI SIA L'INTERVENTO DI UNA PERSONA ESTERNA: “HO UNO STALKER ONLINE CHE SEGNALA QUELLE FOTO” -  IL LEGALE HA CHIESTO IL REINTEGRO DELLA SUA ASSISTITA CHE, PERÒ, NON È MAI ARRIVATO...

Matilde Peretto per corriere.it - Estratti

 

Vanessa Zeneli

La serata del 22 agosto si è svolta à la finale regionale di Miss Friuli-Venezia Giulia 2025. La vincitrice della semi-finale era Vanessa Zeneli, 25enne di Udine e modella di professione. Nel caso di vittoria avrebbe potuto accedere direttamente a Miss Italia, ma questa cosa non accadrà mai. Lo scorso 5 agosto ha ricevuto una mail dalle organizzatrici di Miss Friuli, Paola Rizzotti, e Miss Italia, Patrizia Mirigliani, in cui le imponevano di restituire la fascia e la corona.

 

Il motivo? Aveva scattato delle foto di nudo che sono vietate dal nuovo regolamento del concorso. Che prescrive di «non detenere profili in siti web (come OnlyFans o simili) dove sia consentita o comunque praticata, liberamente o a pagamento, l'immissione e condivisione di contenuti cosiddetti "per adulti" o comunque di carattere pornografico o scabroso».

 

L’avvocato della giovane, Piero Colli, spiega che l’iscrizione a Miss Friuli e a Miss Italia è stata «debitamente registrata e accolta». Infatti, Vanessa Zeneli ha vinto la semifinale regionale e avrebbe dovuto partecipare anche alla finale del 22 agosto. Con la mail del 5 agosto, però, il sogno è svanito: 

 

«Alla mia assistita è stata negata la continuazione del percorso (con tanto di restituzione della fascia) perché è stato violato l’articolo 8 del regolamento che vieta alle candidate di aver fatto foto di nudo, ma non si specifica che tipo di nudo, se artistico, erotico o altro». Per Colli il comportamento delle organizzatrici regionali e nazionali del concorso di bellezza più prestigioso d’Italia è «assurdo. In una competizione che fa del corpo la forma massima d’arte, lo stesso corpo viene inibito. È un atteggiamento fustigante e moralistico». 

Vanessa Zeneli

 

 

Il legale aveva subito chiesto il reintegro della sua assistita che, però, non è mai arrivato. «Avevamo anche valutato l’ipotesi di fare un ricorso urgente e inibire la manifestazione fino a quando non si fosse fatta chiarezza sull’esclusione di Vanessa, ma alla fine abbiamo deciso di continuare la nostra battaglia con molta energia dal punto di vista mediatico».

 

Vanessa Zeneli, dal canto suo, è sia delusa sia amareggiata. «È vero che il regolamento è visibile a tutti e io potevo leggerlo con maggiore attenzione. Ma è anche vero che avevo detto a Paola Rizzotti dei miei scatti di nudo, ma lei mi ha risposto che mi volevano nel concorso, così ho accettato».

 

Quando ha saputo della richiesta di restituzione della corona, Zeneli ha detto di aver chiesto delle spiegazioni all’organizzatrice di Miss Friuli-Venezia Giulia, ma «è stata fredda e distaccata nei miei confronti». Contattata, l'organizzazione regionale del concorso di bellezza non rilascia dichiarazioni sulla vicenda.

 

Zeneli e il suo legale, Colli, pensano che all'origine dell'esclusione ci sia l'intervento di una persona esterna. Lo spiega Vanessa stessa: «Ho uno stalker online da anni che ha segnalato via mail, sia a Miss Trieste sia a Miss Friuli, dei link che fanno riferimento a dei siti per adulti.

 

Al loro interno ci sono delle mie foto di nudo estremamente ritoccate. In pratica le ha segnalate ai due concorsi a cui ho partecipato, scrivendo anche che sarei stata eliminata da Miss Italia, cosa che però non mi era ancora stata comunicata». In pratica, la «soffiata» che le ha provocato l'eliminazione dal concorso di bellezza sarebbe stata fatta dal suo «stalker».

 

Vanessa Zeneli

 

«Avevo fatto quegli scatti da un fotografo con cui avevo firmato una liberatoria in cui autorizzavo l'uso personale degli scatti e per una piattaforma erotica». Zeneli non aveva idea che le sue foto sarebbero poi finite in vari altri siti. «A quanto pare qualcuno le ha diffuse altro, il fotografo e probabilmente anche il mio stalker».  E il tutto è arrivato nella casella postale di Miss Friuli-Venezia Giulia e Miss Italia. Zeneli e l'avvocato stanno procedendo per via legale, anche se al momento non risultano denunce...

 

(...)

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