elonjet elon musk account

“PERCHÉ IL PIÙ GRANDE INNOVATORE DEL NOSTRO TEMPO STIA FACENDO DI TUTTO PER ASSOMIGLIARE AD UN PICCOLO DITTATORE RESTA UN MISTERO” - RICCARDO LUNA: “FIN QUI ELON MUSK POTEVA NON PIACERE MA IN QUELLO CHE FACEVA C'ERA UN SENSO. QUESTA STORIA DEI GIORNALISTI È DIVERSA. È PREPOTENZA. DICI DI VOLER FARE DI TWITTER LA GRANDE PIAZZA DEL MONDO MA STAI CREANDO LA PIAZZA DI UN REGIME” – MUSK HA ANNUNCIATO CHE FARÀ RIATTIVARE GLI ACCOUNT DEI GIORNALISTI CHE ERANO STATI BANDITI DOPO UN REFERENDUM FRA GLI ISCRITTI, CON IL 59% CHE HA VOTATO PER IL RIPRISTINO...

TWITTER: MUSK ANNUNCIA RIPRISTINO ACCOUNT GIORNALISTI 

ELON MUSK TWITTER MEME

(ANSA-AFP)- Elon Musk ha annunciato durante la notte che farà ripristinare gli account su Twitter di vari giornalisti che erano stati banditi dal social media di sua proprietà e che lui accusava di essere una minaccia alla sua famiglia per aver postato i movimenti del suo jet privato. "La gente si è espressa. Gli account che hanno diffuso la mia posizione si vedranno togliere la sospensione da ora", ha detto il tycoon, patron di Tesla e SpaceX e dello stesso Twitter, dopo aver proposto un referendum fra gli iscritti. Dei 3,9 milioni di persone che hanno preso pèarte, fa sapere, il 59% ha votato per il ripristino.

 

 

 

TWITTER LE PUGHE DI MUSK

Riccardo Luna per “la Stampa”

 

ELON MUSK

Da giovedì notte, quando Elon Musk ha sospeso da Twitter alcuni giornalisti americani affidando la loro riammissione a un ridicolo sondaggio online, cerco di trovare un senso a questa storia, anche se questa storia, come diceva il poeta, un senso non ce l'ha. Perché fino a questo momento le mosse di Elon Musk nella gestione del social network, comprato per 44 miliardi di dollari alla fine di ottobre, sono state spiazzanti, arroganti, a volte anche violente. Ma in un certo senso sono state coerenti con una certa cultura della Silicon Valley.

 

Prendete il licenziamento di massa: la metà dei dipendenti avvisati con una email notturna. Ma anche il grande Steve Jobs fece qualcosa di simile quando tornò alla Apple dopo essere stato in esilio: licenziò quattromilacento persone in un colpo solo. I licenziamenti in Silicon Valley sono l'altra faccia delle carriere meteoriche. Poi c'è stata la richiesta ai dipendenti di lavorare "hardcore", senza limiti di orario e in presenza, altro che smart working; richiesta accompagnata dall'ultimatum, accettare o andarsene. 

 

elon musk

Ma la Silicon Valley è stata costruita da startupper che passavano le notti in ufficio, le foto dei sacco a pelo vicino alle scrivanie non sono di adesso, sono degli anni '90. Poi c'è stata la riammissione di qualche migliaia di utenti di estrema destra banditi (oltre a Donald Trump): ma anche qui, Musk ha preso Twitter sventolando la bandiera della libertà di espressione, ha semplicemente ridato una chance a tutti, e infatti appena uno di loro, il rapper Kanye West, ha twittato la sua ammirazione per Hitler è stato bannato di nuovo.

kanye west elon musk

 

 E infine la gestione erratica del prodotto, nel tentativo di cambiare le cose e trovare nuove fonti di ricavo: una strategia tipica della Silicon Valley che va fiera della massima "move fast and break things", vai veloce anche se romperai qualcosa; e persino sensata se si considera che Twitter da sempre cerca una strada che lo faccia crescere come gli altri social network.

 

elonjet

Fin qui insomma Elon Musk poteva non piacere ma in quello che faceva c'era un senso. Questa storia dei giornalisti è diversa. Tutto parte da un profilo Twitter, creato qualche anno fa da un ragazzino, che automaticamente pesca i dati dei piani di volo e twitta in tempo reale gli spostamenti del jet di Elon Musk (non solo il suo, ma @elonjet è il profilo di maggior successo). Già in passato Musk si era lamentato della cosa e appena arrivato a Twitter ci ha tenuto a dire che avrebbe difeso la libertà di espressione persino di un profilo che detesta come @elonjet. 

 

elon musk fischiato allo spettacolo di david chapelle 3

È passato poco più di un mese e lo ha sospeso. Perché ha cambiato idea? Perché il clima attorno a Musk è molto cambiato. Un episodio lo spiega benissimo. Qualche sera fa a San Francisco era l'ospite a sorpresa dello spettacolo teatrale di un comico di successo, il suo amico Dave Chapelle. È arrivato sul palco introdotto dalla frase: ed ecco a voi l'uomo più ricco del mondo! Non il massimo dell'eleganza. Ed è stato subissato di fischi. 

 

elon musk fischiato allo spettacolo di david chapelle 1

Chapelle ha provato a difenderlo, ha scherzato sul fatto che chi fischiava forse era stato licenziato, oppure aveva posti brutti a teatro, ma i fischi sono aumentati. Allora Musk, pensando di fare il simpatico, ha gridato nel microfono uno dei tormentoni dello show, una frase volgare che però in altri contesti ha fatto ridere. Ha urlato: «I am rich, bitch!», sono ricco, puttana. Goffo, patetico, imperdonabile. Cosa c'entra con la posizione del suo jet? 

elon musk fischiato allo spettacolo di david chapelle 6

 

C'entra: negli aeroporti dove atterra infatti oramai trova contestatori ad attenderlo e in America è un attimo che il boo del teatro diventi una pistolettata. Insomma, una questione di sicurezza, ha detto: date pure la posizione del mio jet ma non in tempo reale. Anche qui, un senso c'è. Ma i giornalisti sospesi no. Sospendere una dozzina di giornalisti che si sono limitati a riportare la vicenda di @elonjet è censura. È prepotenza. È arbitrio. Ma soprattutto è insensato.

 

elonjet 1

 Se dici di voler fare di Twitter la grande piazza del mondo e poi sospendi dei giornalisti che ti criticano, stai creando la piazza di un regime. Un posto dove affacciarti dal balcone per chiedere al popolo osannante: quando li riammettiamo? Ora o fra una settimana? Su votate. L'Onu è intervenuta per dire che si tratta di «un pericoloso precedente». 

 

eugen rochko elon musk

E infatti Twitter ha sospeso anche il profilo di Mastodon, un minuscolo social che secondo alcuni potrebbe fare concorrenza a Twitter. Perché il più grande innovatore del nostro tempo stia facendo di tutto per assomigliare ad un piccolo dittatore resta un mistero. Questa cosa non ha nessun senso, porterà alla fine di Twitter e non farà bene alle nostre democrazie.

 

Articoli correlati

OLTRE I FISCHI, UN FIASCO - DAVID CHAPPELLE HA INVITATO ELON MUSK SUL PALCO, MA IL MILIARDARIO...

TWITTER HA SOSPESO GLI ACCOUNT DI DIVERSI GIORNALISTI CHE SI OCCUPANO DI ELON MUSK

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO