rignano - funerale del risparmio - caos etruria

ETRURIA FINE GODURIA - A RIGNANO SULL’ARNO, IL PAESE DI RENZI, VA IN SCENA IL “FUNERALE DEL RISPARMIO” ORGANIZZATO DALLE VITTIME DEL TRUFFONE ETRURIA: BARA DI CARTONE, STRISCIONE FUNEBRE, INSULTI ALLA BOSCHI E AL PADRE - LA RABBIA CONTRO IL GOVERNO CHE FA MELINA SUI RIMBORSI: “LADRI, ANDATE A CASA!”

Mariateresa Conti per “il Giornale”

 

rignano   funerale del risparmio   caos etruriarignano funerale del risparmio caos etruria

«Ladri», «ladri», sono andati a gridarglielo praticamente a casa. A Rignano sull' Arno, il paese natale di Matteo Renzi , il luogo in cui ancora, abitano babbo Tiziano e mamma Laura, i genitori del premier. Un «funerale del risparmio» in piena regola, con tanto di bara di cartone, striscione funebre con su scritto un più che eloquente «Eterno riposo ai risparmi, eterno saluto al voto», e striscioni di insulti sia a lui, Matteo, sia al ministro Maria Elena Boschi, il cui papà, Pier Luigi, è sempre più nei guai, come ex vicepresidente di Etruria, specie dopo la dichiarazione di insolvenza della banca arrivata alla procura di Arezzo nei giorni scorsi, preludio all' accusa di bancarotta per gli ex amministratori, tra cui lui.

rignano   funerale del risparmio   caos etruria 4rignano funerale del risparmio caos etruria 4

 

Il funerale di protesta, organizzato dalle Vittime del salvabanche, e cioè i risparmiatori inferociti che avevano obbligazioni subordinate e che hanno visto andare in fumo a novembre i loro risparmi, ha invaso ieri mattina Rignano sull' Arno. Alcune decine di persone, agguerrite, hanno urlato la loro rabbia per i loro soldi spariti e per la melina del governo, che ancora non dà il via all' iter che porterà ai rimborsi, parziali e non per tutti. In testa al corteo bara, striscione e un risparmiatore vestito da cardinale.

rignano   funerale del risparmio   caos etruria rignano funerale del risparmio caos etruria

 

Tappa obbligata, la sede del Pd, il partito di cui Renzi è il segretario, dove i risparmiatori si sono alternati al megafono a spiegare le loro ragioni. Tra loro, brandendo un cartellone giallo con su scritto «Renzi, il babbo di Santa Maria Elena subito santo», il figlio della novantaduenne che proprio qualche giorno fa si è presentata personalmente in procura ad Arezzo per denunciare che la banca, inducendola a sostituire i Bot con obbligazioni e azioni, le ha portato via 75mila euro: «La mia mamma non ne sapeva nulla - spiega - i suoi soldi sono finiti così».

 

rignano   funerale del risparmio   caos etruria  3rignano funerale del risparmio caos etruria 3

Numerosi gli slogan contro il Pd e contro il governo. E presto il «funerale» sarà replicato. Le «esequie» si sposteranno a Laterina, il paese della ministra Boschi e dove vive tuttora la famiglia. Intanto, la prossima settimana, si deciderà anche il destino del procuratore capo di Arezzo Roberto Rossi, titolare dei vari filoni di indagine che dalla vicenda Etruria sono scaturiti.

rignano   funerale del risparmio   caos etruria  2rignano funerale del risparmio caos etruria 2

 

Sono infatti arrivati al Consiglio superiore della magistratura gli atti che la Prima commissione, quella che si occupa dei procedimenti per incompatibilità delle toghe, aveva richiesto alla procura generale di Arezzo per meglio vagliare la posizione di Rossi. Il magistrato, finito davanti ai giudici di Palazzo de' Marescialli per un suo incarico di consulenza per palazzo Chigi affidatogli dal governo Letta e poi proseguito anche con Renzi, sino alla scadenza, lo scorso 31 dicembre. Il fascicolo sembrava destinato all' archiviazione.

 

Ma si è complicato, tanto di imporre un supplemento di istruttoria, a causa dell' audizione del pm Rossi. Il procuratore, infatti, rispondendo alle domande dei colleghi, ha dichiarato di non conoscere il papà del ministro Boschi, mentre è poi emerso che, in realtà, l' aveva indagato in passato.

rignano   funerale del risparmio   caos etruria  rignano funerale del risparmio caos etruria

 

rignano   funerale del risparmio   caos etruria    rignano funerale del risparmio caos etruria rignano   funerale del risparmio   caos etruria     rignano funerale del risparmio caos etruria rignano   funerale del risparmio   caos etruria      rignano funerale del risparmio caos etruria rignano   funerale del risparmio   caos etruria       rignano funerale del risparmio caos etruria rignano   funerale del risparmio   caos etruria        rignano funerale del risparmio caos etruria rignano   funerale del risparmio   caos etruria   rignano funerale del risparmio caos etruria

Di qui l' ulteriore coda del procedimento. «La prima commissione del Csm - ha fatto sapere ieri con una nota il presidente Renato Balduzzi - ha ricevuto dalla procura generale di Firenze le informazioni e i documenti integrativi che aveva richiesto in merito alla pratica concernente il procuratore di Arezzo Roberto Rossi. La commissione - ha aggiunto - valuterà se continuare ulteriormente l' attività preistruttoria sinora compiuta, proporre al plenum del Consiglio l' archiviazione dello stesso oppure deliberare l' apertura di un procedimento» per incompatibilità. La seduta è fissata per il prossimo 25 febbraio.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…