gaza

LA RIPARTENZA DI GAZA PASSA ANCHE DALL’ITALIA - IL NOSTRO PAESE POTREBBE INVIARE CARABINIERI IN GIORDANIA PER ADDESTRARE LE RECLUTE DI POLIZIA PALESTINESE. STOP AI SOLDATI FINO A QUANDO NON CI SARÀ UN MANDATO DELLE NAZIONI UNITE - PRONTI A SPEDIRE PREFABBRICATI ANCHE PER SCUOLE E ABITAZIONI E C’È UN PROGETTO PER PORTARE STUDENTI PALESTINESI IN ITALIA - IL GOVERNO POTREBBE ANCHE FORNIRE IMPIANTI POTABILIZZATORI PER RIMUOVERE LE SOSTANZE INQUINANTI DALLE RISORSE IDRICHE - E C’È IL NO DI ISRAELE ALLE PROTESI ULTRAMODERNE PER I MUTILATI DI GAZA: I CHIP POTREBBERO ESSERE USATI PER LE ARMI E…

Estratto dell’articolo di Tommaso Ciriaco per “la Repubblica”

 

DONALD TRUMP E GIORGIA MELONI A SHARM EL-SHEIKH - MEME BY OSHO

[…] Gli israeliani hanno già fatto sapere ad alcuni Paesi della coalizione che parteciperanno alla ricostruzione di Gaza che non consentirà l'invio di alcuni modelli di protesi, così necessarie visto l'altissimo numero di mutilati palestinesi (tra i quali moltissimi minori). Un'indicazione, si apprende, dettata da una motivazione drammatica, se si vuole dare credito a quanto sostengono: i dispositivi più moderni contengono componenti che possono essere utili per la costruzione di armi.

 

In particolare, quelle di ultima generazione vengono assemblate con chip che possono essere riutilizzati con scopi militari.

a gaza i palestinesi scavano tra le macerie per cercare i parenti dispersi 6

L'Italia, che punta moltissimo sul sostegno sanitario alle vittime di guerra palestinesi e che ha centri d'eccellenza come il Rizzoli di Bologna, si sta già aggiornando per risolvere il problema e superare il veto, garantendo sostegno a chi è stato colpito dal conflitto. Ipotizzando di spedire protesi più datate e meno efficaci, in quanto non aggiornate agli ultimi sviluppi della ricerca, ma almeno tollerate dal governo di Benjamin Netanyahu.

 

Se ne discute, come detto, durante l'incontro nella sede dell'esecutivo che presiede Antonio Tajani, su incarico di Giorgia Meloni, a sua volta impegnata con il re di Giordania Re Abdullah II. L'appuntamento serve a stilare un documento con i possibili contributi che Roma intende proporre per la ricostruzione e stabilizzazione di Gaza. Un paper che la premier presenterà al Cairo, a metà novembre, durante il nuovo vertice internazionale convocato da Al Sisi.

 

ritorno tra le macerie di casa a gaza

Ogni ministro, dunque, offre idee. Oltre a Tajani, partecipano i titolari dei dicasteri dell'Università, Salute, Protezione civile e Mare, Agricoltura, Disabilità, Affari regionali, insieme al Capo di Stato Maggiore Luciano Portolano (in rappresentanza della Difesa), Alfredo Mantovano, al capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, ai vertici dell'intelligence e all'ambasciatore Bruno Archi, che sarà nominato dalla Farnesina inviato speciale per Gaza.

 

Proprio Portolano illustra ai presenti le diverse opzioni sul tavolo, per quanto riguarda il contributo italiano alla stabilizzazione. Partendo dai Carabinieri, che potrebbero essere impiegati nell'azione di addestramento delle reclute di polizia palestinese. Il nodo è innanzitutto legato al "dove": si è ipotizzato Gerico, ma lo stretto controllo israeliano sull'area rende complesso lo scenario.

a gaza i palestinesi scavano tra le macerie per cercare i parenti dispersi 7

 

L'opzione alternativa è formarli in Giordania: è possibile che il tema sia oggetto dei colloqui tra Meloni e Abdullah II. Schierare l'Arma non esclude che Roma partecipi anche alla missione internazionale di peacekeeping, schierando soldati dell'esercito. Tocca però a Tajani mostrare cautela rispetto a mosse avventate: il piano, è il ragionamento che porta al tavolo, sarà realizzato soltanto se e quando ci sarà un mandato delle Nazioni Unite, oltre a un vero e compiuto accordo di pace. Altimenti, l'Italia non andrà avanti su questa strada.

a gaza i palestinesi scavano tra le macerie per cercare i parenti dispersi 3

 

[…] «finché la situazione non sarà stabilizzata nulla si muoverà. Non stiamo più parlando di mandare cose, ma persone».

Quando è il turno del capo della Protezione civile, vengono proiettate alcune slide. Sono immagini dei prefabbricati di Pozzuoli, predisposti di recente per consentire agli edifici scolastici della zona di adeguarsi alle norme sismiche. È quello il modello da seguire, è la tesi, perché il Dipartimento rappresenta un'eccellenza italiana da sfruttare anche nella Striscia. Per fare cosa? Unità abitative, scuole e università.

[…] Tra gli altri progetti, quello di ospitare studenti palestinesi in Italia e l'attivazione di corsi a distanza.

a gaza i palestinesi scavano tra le macerie per cercare i parenti dispersi 1

 

Un capitolo sensibile è quello legato alle strutture sanitarie. Resta l'idea di costruire ospedali da campo, ma anche l'opzione di avviare partnership tra i principali nosocomi del Paese e la Palestina. Tra questi, eccellenze come il Bambino Gesù, il Gemelli, il Meyer di Firenze e il Rizzoli.

[…] il governo potrebbe anche fornire impianti potabilizzatori per rimuovere le sostanze inquinanti dalle risorse idriche.

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