cane ospedale

RIVOLUZIONE (ANIMALE) IN CORSIA! GLI OSPEDALI APRONO LE PORTE A CANI, GATTI E CONIGLI: POSSONO FAR VISITA AL PADRONE - LA REGIONE LOMBARDIA CAMBIA LE REGOLE D’ACCESSO: "GLI ANIMALI POSSONO ENTRARE IN REPARTO O NELLE CASE DI RIPOSO. MA SOLO CON MUSERUOLA O TRASPORTINO. IN OGNI CASO PRIMA DELLE VISITE DOVRANNO ESSERE SPAZZOLATI"

Andrea Montanari per la Repubblica

CANE OSPEDALE 1CANE OSPEDALE 1

 

 

Animali domestici negli ospedali e nelle case di riposo, solo se accompagnati da maggiorenni e a patto che i cani siano muniti di museruola e condotti a guinzaglio della lunghezza massima di un metro e mezzo.

 

Gatti e conigli, invece, dovranno essere alloggiati nell'apposito trasportino, almeno fino al momento della visita al paziente o all'ospite. Se liberati, dovranno essere adottati gli accorgimenti necessari ad evitarne la fuga. I proprietari dovranno essere provvisti degli strumenti adatti alla raccolta e alla rimozione di eventuali deiezioni o perdite di pelo. In ogni caso, prima della visita gli animali in questione andranno spazzolati. Queste alcune delle novità contenute nel regolamento sulle norme a tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo oggi all'ordine del giorno dell'ultima seduta dell'anno della giunta regionale guidata da Roberto Maroni.

 

CANE IN CORSIACANE IN CORSIA

Norme che riguardano il funzionamento e la gestione dell'anagrafe canina e felina regionale. Le modalità di gestione delle colonie feline e dei gatti che vivono in libertà. I criteri per la cessione e l'affido di questi animali. Per rendere riconoscibili i cani di assistenza alle persone con disabilità. Le disposizioni per la corretta gestione, detenzione e addestramento degli animali. Previsto, tra l'altro, il divieto di utilizzo della catena o di qualunque altro strumento di contenzione, salvo che per ragioni sanitarie o per misure urgenti di sicurezza, a patto che siano temporanee, certificate dal veterinario.

 

Tra gli obblighi dei proprietari, quello di fornire all'animale un ricovero adeguato. Fornire quotidianamente cibo e acqua in quantità sufficiente. Consentire all'animale «un'adeguata attività motoria e favorire i contatti sociali tipici della specie» e, naturalmente, assicurare, senza ritardo, le cure necessarie. Previsto il divieto di allontanare dalla madre i cuccioli di cane e di gatto di età inferiore a due mesi, salvo che per necessità certificate dal veterinario curante.

 

Confermato nel regolamento anche l'obbligo di iscrizione all'anagrafe degli animali d'affezione per tutti i cani, i gatti destinati al commercio e quelli delle colonie feline. Per i mici domestici e i furetti, l'iscrizione resterà solo una possibilità. Gli animali iscritti dovranno avere un codice identificativo con la data e la zona di inoculazione del microchip. Il codice fiscale e i dati anagrafici del proprietario o del detentore. Il luogo dove è custodito l'animale e la presenza di eventuali amputazioni.

 

CANE OSPEDALECANE OSPEDALE

Criteri e limiti precisi anche per l'addestramento degli animali e la gestione delle colonie feline. Nel primo caso gli animali in addestramento non potranno essere sottoposti ad attività dannose per la loro salute o essere obbligati a superare le proprie capacità o forze naturali. Riguardo alle colonie feline, il regolamento precisa che i privati e le associazioni potranno accudire le colonie attraverso un accordo di collaborazione con i Comuni.

 

Mentre i volontari che si occupano dell'accudimento degli animali e dell'igiene dell'area occupata dalla colonia felina potranno registrarsi all'anagrafe del comune o dell'Ats interessata. La cattura dei gatti delle colonie feline e di quelli che vivono in libertà, inoltre, è consentita solo per la sterilizzazione.

 

Il regolamento si occupa anche delle oasi feline. Quelle destinate ai gatti che non possono essere affidati perché poco o per nulla socializzanti con l'uomo o che comunque non si adattano a vivere in una struttura chiusa. Ogni gatto dovrà avere a disposizione una superficie di 10 metri quadri, con un numero massimo di cinquanta gatti per compartimento.

 

cane ospedale 4cane ospedale 4

Un capitolo specifico è dedicato al randagismo. Un fenomeno che in Lombardia è diventato meno frequente nelle grandi città, ma sempre presente nelle aree di campagna. Il regolamento della Regione ribadisce che chiunque rinvenga un cane vagante è tenuto ad avvisare il comune in cui è avvenuto il ritrovamento.

 

Attraverso la polizia locale o il dipartimento veterinario dell'Ats. Nel caso in cui il proprietario non sia rintracciabile, un veterinario avvisa il Comune. Il personale del canile accerta che il cane sia provvisto di microchip o di tatuaggio. In questo caso, si procede a registrarne l'ingresso nel canile. In caso contrario, viene registrato al momento. Il proprietario, se rintracciato, deve venire a riprenderlo entro 5 giorni. Le spese di mantenimento sono a suo carico.

cane ospedale 7cane ospedale 7

 

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)