rolling stone e articolo sul soffocone

“ROLLING STONE” OFFRE UNA DISSERTAZIONE SULL’ERA DEL “SOFFOCONE” PER SPIEGARE COME LE DONNE, PER ESSERE PIU’ ATTRAENTI, SI ADATTINO AL CANONE ESTETICO DEL “BOCCHINIANO SUPERIORE”: “È IL TRIPUDIO, SUI SOCIAL, DI FOTO IN POSA DA DUCK FACE: CON LE LABBRA PROMINENTI, CHE POTREBBERO ESSERE INTESE COME METAFORA DI UNA VAGINA TUMIDA. MA È ANCHE VERO CHE I MASCHI…”

Enrico Dal Buono per https://www.rollingstone.it

 

ROLLING STONE E ARTICOLO SUL SOFFOCONE

Ora prendete una banana, sbucciatela, andate allo specchio e succhiatela. Coraggio, non siate timidi. Se proprio in casa non avete una banana va bene anche un cetriolo, un pennarello, un pollice, un alluce per chi è molto snodato. State succhiando? Bene. Adesso guardate come si deformano i vostri tratti somatici. Attorno all’oggetto tubolare le labbra si fanno più pronunciate. Con i muscoli maxillo-facciali contratti per agevolare il risucchio, le guance si scavano e gli zigomi si alzano, le narici si affusolano, gli occhi si assottigliano in un’espressione sorniona. Vi ricorda niente?

 

BARBARA D URSO CON LA FAN CHE SI STAMPA I SUOI DUCKFACE SULLA MAGLIETTA

Già, ora assomigliate allo stereotipo che la chirurgia estetica contemporanea replica in migliaia di copie. Il modello segreto, evidentemente, è una persona intenta a praticare sesso orale su un ipotetico membro maschile. In sintesi, il pompino. O almeno, con consapevolezza e lucidità altalenanti, è così che lo interpretano la maggior parte di quelle creature semplici che sono i maschi umani.

 

Messi di fronte a quello stereotipo, molti di loro immaginano immediatamente una propria componente anatomica inserirsi, con un lieve movimento del bacino, in un’altrui componente anatomica (la colonna sonora mentale di questa proiezione suona pressappoco così: uaaaah). No, non si tratta di un mano-nella-mano. Non è per nulla logico che quelle variazioni estetiche rendano l’atto più piacevole per l’uomo, ma stiamo parlando di creature facilissime da ingannare.

 

IL SELFIE CON DUCKFACE DI FLAVIA VENTO

Del resto è risaputo che durante l’estro vacche e cavalle presentino labbra vulvari visibilmente edematose. Nelle scimmie antropomorfe il periodo di ovulazione si esprime con segni esteriori, per esempio con la colorazione dei genitali, che preservano gli scimmioni maschi da morsi e sberle. Invece negli umani l’ovulazione è nascosta.

 

Si crede che acquisendo la posizione eretta le femmine degli ominidi abbiano smesso di manifestare l’estro per impedire la sicura identificazione della paternità e, quindi, l’infanticidio. Tutto ciò permette pure di dissociare l’attività sessuale dai meri fini riproduttivi. Insomma, propizia la nostra era, l’era del soffocone, detta altrimenti Bocchiniano Superiore.

 

Da quando la chirurgia consente di trasformare il corpo in manufatto, si è inaugurata una nuova branca della storia dell’arte. Un giorno le foto di Nicole Kidman e Meg Ryan verranno studiate come oggi si fa con le pitture rupestri di Lascaux e di Altamira. Viviamo nella preistoria dell’autoscultura. Certo, già si tatuavano egizi e romani, già c’erano i lobi forati e i colli allungati dei masai, nei secoli scorsi i piedi delle bambine cinesi venivano fasciati perché non crescessero e il rossetto colora le labbra occidentali da secoli. Ma, rispetto a mastoplastiche, ritidectomie e ginecomastie, quelle non erano che tacche nella roccia, che incisioni sulle cortecce. L’uomo ha appena affinato gli strumenti per trasformarsi in altro da sé.

nicole kidman

 

E al giorno d’oggi, tra tutti i sé possibili, va di moda essere un sé che spesso viene percepito da altri sé con pisellino come un sé particolarmente portato per una pratica ben specifica. Una riprova di questa tendenza – difficile dire quanto recepita da chi pur se ne fa portatore o portatrice – è il tripudio, sui social, di foto in posa da duck face: con le labbra ancor più prominenti, ancor più volte a mimare l’edema vulvare (al che molti maschi, nonostante razionalmente sghignazzino, non possono fare a meno di pensare: uaaaah).

 

fellatio

Ora c’è da chiedersi perché chi desidera apparire più attraente opti – va ripetuto: più o meno consapevolmente – per il canone estetico caratteristico del Bocchiniano Superiore. Probabilmente i destinatari di questo richiamo sono pigri da far schifo. È vero che le labbra tumide potrebbero essere intese come metafora di una vagina altrettanto tumida. Ma è anche vero che i maschi, per la metafora, non ci sono mica tagliati: labbra = labbra, pompino = pompino. In dieci minuti di sesso penetrativo gli uomini sprecano in media 42 calorie. Mica cotiche.

 

SESSO ORALE

E, dato che il loro fine è solo molto, molto raramente riproduttivo – è più spesso un piacere egoistico che nella bassa ferrarese viene sintetizzato con vniù mi, vniù tuti (venuto io, venuti tutti, ndr.) – l’elementare cervello maschile valuta che quelle energie potrebbero essere investite in una partita alla Play, in una lavastoviglie, in una gara con un cane zoppo a chi arriva prima al bastone (quando l’uomo afferra il bastone, pensa: uaaah). Il sesso orale passivo è di certo un risparmio energetico di tutto rispetto. Viziati da mamma, Amazon, pay tv, Spotify…vogliono la pappa pronta: se l’orgasmo può arrivare standosene stravaccati sul divano, perché mai flettere i muscoli, immaginare posizioni, sudare?

SESSO ORALE

 

In barba al politologo Francis Fukuyama, che nel 1992 aveva profetizzato la fine della Storia, a quanto pare la Storia non ha alcuna intenzione di fermarsi: non dobbiamo immaginare il Bocchiniano come uno stato conclusivo e immutabile. Forse l’instancabile progresso umano, da qui a qualche decennio, porterà all’avvento del Segassico. I chirurghi inietteranno botulino nei polpastrelli per alludere a prese morbide e sicure, da stringo-ma-non-strozzo. O forse lo spirito dei tempi volgerà al feticismo e il footjob assurgerà a canone estetico universale, e moriremo tutti in piedi.

Ultimi Dagoreport

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....