disney scarlett

SCARLETT JOHANSSON FA CAUSA ALLA DISNEY PER IL FILM "BLACK WIDOW" - L'ATTRICE SOSTIENE CHE L'USCITA IN CONTEMPORANEA NELLE SALE E SULLA PIATTAFORMA STREAMING DEL FILM LE HA FATTO PERDERE PIU' DI 50 MILIONI DI DOLLARI - SECONDO GLI ACCORDI, DICONO I LEGALI DELLA STAR, LA PELLICOLA DOVEVA ESSERE PROIETTATA IN ESCLUSIVA NEI CINEMA - E I SUOI BONUS INFATTI SONO LEGATI AGLI INCASSI AL BOTTEGHINO...

Dagotraduzione dal Daily Mail

 

Scarlett Johansson in Black Widow

La star di Black Widow, Scarlett Johansson, ha fatto causa alla Disney. L’attrice contesta alla casa di produzione l’uscita del film “Black Widow” in contemporanea nelle sale e sulla piattaforma di streming Disney+. Questa mossa le avrebbe fatto perdere più di 50 milioni di dollari, perché il suo stipendio era basato sulle performance al botteghino.

 

L'attrice ha intentato una causa giovedì alla Corte Superiore di Los Angeles contro la Disney, sostenendo che le era stato garantito che Black Widow avrebbe avuto un'uscita cinematografica esclusiva.

 

Si stima che Johansson abbia guadagnato circa 15 milioni di dollari di anticipo per “Black Widow”, la stessa paga incassata per “Avengers: Infinity War” e “Avengers: Endgame”, ma nella causa afferma che la versione in streaming ha tagliato i suoi redditizi bonus.

 

«La Disney ha intenzionalmente indotto la Marvel a violare l'accordo, senza giustificazione, al fine di impedire alla signora Johansson di realizzare il pieno beneficio del suo accordo con la Marvel», spiegano i suoi avvocati nel ricorso.

 

Scarlett Johansson

Johansson è una delle attrici più pagate al mondo e ha un patrimonio netto stimato di circa 165 milioni di dollari. Il suo film più pagato fino ad oggi è stato “Ghost in the Shell” nel 2017, per il quale ha guadagnato 17,5 milioni di dollari di stipendio.

 

Solo nel weekend di apertura, “Black Widow” ha incassato 60 milioni di dollari sulla piattaforma di streaming Disney+.  Il film, con Johansson nei panni della superspia in tuta da gatto, è stato reso disponibile online per gli abbonati Disney+ a un costo aggiuntivo di 29,99 dollari in contemporanea all’uscita al cinema.

 

Il film ha stabilito un record di incassi: 218 milioni di dollari dal lancio fino all’inizio di questo mese, compreso quanto fatturato con lo streaming. Tuttavia, le prestazioni al botteghino del film sono diminuite drasticamente dopo il fine settimana di apertura, portando alcuni analisti a chiedersi se la versione in streaming di Disney+ stesse rubando spazio alla vendita dei biglietti.

 

Scarlett Johansson in Black Widow 2

Black Widow ha visto gli incassi al botteghino crollare del 67% dopo il fine settimana di apertura e le vendite dei biglietti attualmente ammontano a 319 milioni di dollari a livello globale. Come scrivono gli avvocati della Johnsson nel ricorso, le azioni della Disney sono aumentate dopo che la società ha rivelato le impressionanti vendite in streaming di Black Widow su Disney+.

 

La causa di Johansson afferma che la Disney voleva indirizzare il pubblico verso Disney+, «dove poteva mantenere i ricavi per sé e contemporaneamente far crescere la base di abbonati Disney+, un modo comprovato per aumentare il prezzo delle azioni Disney».

 

Disney +

«In secondo luogo, la Disney voleva svalutare sostanzialmente l'accordo della signora Johansson e quindi arricchirsi». Secondo la denuncia, gli agenti della Johansson hanno cercato di rinegoziare il suo contratto dopo aver appreso della strategia di doppia uscita per Black Widow, ma Disney e Marvel non hanno risposto.

 

La causa afferma che Johansson temeva un'uscita in streaming già nel 2019 e che i dirigenti della Marvel le avevano assicurato che il film sarebbe stato distribuito in un modello teatrale tradizionale. «Comprendiamo che se il piano dovesse cambiare, dovremmo discuterne con voi e arrivare a un'intesa poiché l'accordo si basa su una serie di (molto grandi) bonus al botteghino», ha detto il capo consigliere della Marvel Dave Galluzzi agli agenti di Johansson in un Email di maggio 2019 inclusa nella causa.

oscar evidenzablack widowblack widow 3black widow 4black widowScarlett Johansson 2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…