francesco emilio borrelli james senese

SCAZZI ALLA PUMMAROLA – IL DEPUTATO CAMPANO FRANCESCO EMILIO BORRELLI BECCA LA FIGLIA DI JAMES SENESE MENTRE PARCHEGGIA SULLE STRISCE PEDONALI, BLOCCANDO ANCHE LO SCIVOLO PER DISABILI, E PARTE UN BATTIBECCO NEL QUALE INTERVIENE ANCHE LO STESSO MUSICISTA - IL MEA CULPA DI SENESE: “QUELLO CHE È SUCCESSO È INGIUSTIFICABILE. ESSERE MIA FIGLIA NON VUOL DIRE POTERSI PERMETTERE CERTE COSE. BORRELLI HA RAGIONE A DIRE CHE SE È DIFFICILE CAMBIARE CERTE ABITUDINI BISOGNA ALMENO PROVARCI”- VIDEO

francesco emilio borrelli james senese

1. BLITZ SU SOSTA SELVAGGIA, BORRELLI BECCA FIGLIA DI JAMES SENESE

 

(ANSA) - Blitz del deputato Francesco Emilio Borrelli all'esterno dello Space cinema di Fuorigrotta, a Napoli, e tra i protagonisti della sosta selvaggia becca anche la figlia di James Senese. Nasce un 'battibecco' nel quale interviene anche lo stesso musicista che al deputato di Avs dice: 'Tu fai bene a fare quello che fai, ma ricordati una cosa, che qua nun ce sta niente a fa''.

 

Già il giorno precedente Borrelli aveva effettuato un altro blitz, nello stesso punto, sorprendendo un parcheggiatore abusivo all'opera e un guidatore che esponeva impropriamente il tagliando per disabili, pur non essendoci il titolare a bordo, che occupava le strisce riservate. Nella diretta video questa volta il deputato nota due vetture parcheggiate sulle strisce pedonali che bloccavano anche lo scivolo per disabili.

 

francesco emilio borrelli james senese

"All'interno della struttura si teneva la presentazione del documentario "Pino Daniele - Nero a metà", e lo stesso co-autore del film Stefano Senardi, costretto sulla sedia a rotelle, non riusciva a utilizzare lo scivolo - ricostruisce in una nota - Da una delle due auto scende una donna che si qualifica subito come figlia di James Senese invece di spostare la vettura si allontana. Dopo una decina di minuti ritorna per spostarla per poi comparire nuovamente con il padre e i toni diventano più aspri".

 

"La donna tenta di strappare il cellulare dalle mani di Borrelli che chiedeva ripetutamente giustificazioni di un comportamento simile, tentando anche di colpirlo - si legge nella nota - Il noto artista napoletano, invece di chiedere alla figlia di scusarsi ha poi concluso: 'Tu fai bene a fare quello che fai, ma ricordati una cosa, che qua nun ce sta niente a fa''. Dopo qualche tempo è arrivata anche la Polizia di Stato che ha multato l'altra vettura, che bloccava lo scivolo per disabili e sostava sulle strisce pedonali".

francesco emilio borrelli

 

 "Sono profondamente deluso dalle parole di James Senese - ha commentato Borrelli - Per anni ha cantato il riscatto della città e devo dedurre che allora adesso non ci crede neanche più lui visto che, invece di invitare la figlia a chiedere scusa per il suo comportamento incivile, si è limitato a dire che nulla cambierà mai. Io non credo che sia così e per questo continuerò a battermi contro l'inciviltà, l'illegalità, la strafottenza di tanti cittadini che con i loro comportamenti rendono Napoli invivibile".

 

 

 

2. JAMES SENESE CHIEDE SCUSA, 'IO E MIA FIGLIA ABBIAMO SBAGLIATO'

 

james senese

(ANSA) - "Sono qui per chiedere scusa per ieri sera. Quello che è successo è stato sbagliato, è ingiustificabile". James Senese, in un video pubblicato sui social, chiede scusa per quanto accaduto ieri sera a Napoli dove la figlia è stata beccata dal deputato Francesco Emilio Borrelli per sosta selvaggia. La donna, di fronte alle rimostranze di Borrelli, si era presentata come la figlia di James Senese. Poi, in un secondo momento anche il musicista, durante un battibecco, era intervenuto e all'esponente Avs aveva detto: "Tu fai bene a fare quello che fai, ma ricordati una cosa, che qua nun ce sta niente a fa".

 

james senese

"Essere mia figlia non vuol dire potersi permettere certe cose, anzi le mie scuse vanno ai napoletani e in particolare a Francesco Borrelli che ha ragione a dire che se è difficile cambiare certe abitudini bisogna almeno provarci - dice Senese nel video - Venivo da un momento di grandissima emozione nel vedere al Med il documentario sulla storia di Pino Daniele, la storia nostra. Non è una giustificazione ma uscendo da lì ero abbastanza provato. Ma è giusto chiedere scusa quando si sbaglia. Lo faccio a nome mio e a nome di mia figlia".

 

 

 

 

 

james senese pino danielejames senesejames senesefrancesco emilio borrelli james senese

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…