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SCOSSA CONTINUA: LO SCIAME AI CAMPI FLEGREI NON POTRÀ CHE PEGGIORARE – COSA SUCCEDERÀ NELL’AREA VULCANICA, DOVE NEGLI ULTIMI MESI È IN CORSO UN’INTENSA ATTIVITÀ SISMICA? GLI ESPERTI SONO PREOCCUPATI, SOPRATTUTTO DALLA POSSIBILE MANCANZA DI UN PIANO OPERATIVO: “DOBBIAMO PREPARARCI A PASSARE RAPIDAMENTE A UN LIVELLO DI ALLERTA SUPERIORE”. CHE VUOL DIRE ESSERE PRONTI AD EVACUARE LA POPOLAZIONE...

Estratto dell’articolo di Roberto Russo per www.corriere.it

 

SCOSSA TERREMOTO CAMPI FLEGREI

Le scosse più frequenti degli ultimi quarant'anni, con sciami sismici che per potenza complessiva superano anche quelli della crisi sismica del 1984. Molti studiosi sono convinti che l'attuale fase di «unreast» (agitazione) vulcanica dei Campi Flegrei, in atto almeno a partire dal 2006,  presenti un quadro ancora più «importante» dei segnali che vengono lanciati in superficie dalla profondità della caldera.

 

La comunità scientifica concorda sul fatto che da quando è stato superato il livello massimo di innalzamento raggiunto nella crisi degli anni '80, siamo entrati in una  sorta di «terra di nessuno» dove le previsioni sull'evoluzione del fenomeno sono sempre più complesse e azzardate.

 

terremoto campi flegrei

Il superamento del limite massimo raggiunto nell'84 è avvenuto nel settembre del 2023, da allora la terra nell'area flegrea ha continuato a innalzarsi (fino all'estate scorsa di circa 2 centimetri al mese, poi di oltre un centimetro al mese) e oggi il sollevamento è arrivato a circa 40 centimetri in più del limite precedente.

 

Gli sciami sismici e le «spallate» con scosse più violente che superano i 3.9 di magnitudo, sono strettamente connesse al sollevamento del suolo: fino a quando la fase ascendente del bradisismo continuerà si avranno terremoti sempre più numerosi e di energia crescente.

 

[…]

 

scossa di terremoto campi flegrei - 16 febbraio 2025

L'eventualità che in questa fase si verifichino ancora sciami e soprattutto terremoti molto violenti, anche di magnitudo 5, è contemplata dall'intera comunità dei vulcanologi. È una realtà che è stata descritta in almeno tre studi […] e più di recente in uno studio pubblicato alla fine del 2023.

 

Una ricerca di Ingv […] pubblicata su Communications earth & environment, dal titolo «Accelerazione della deformazione della crosta superiore e della sismicità nella caldera dei Campi Flegrei, durante i disordini del 2000-2023». Autori (A. Bevilacqua, A. Neri, P. De Martino, F. Giudicepietro, G. Macedonio, P.Ricciolino).

 

Lo scenario prospettato - sempre a livello di ipotesi scientifica - appare abbastanza preoccupante in termini di possibili conseguenze sulla tenuta degli edifici nella vasta area interessata dal bradisismo. Infatti, nelle conclusioni è scritto che «un ulteriore sollevamento relativamente modesto potrebbe probabilmente essere associato a un'attività sismica aumentata, probabilmente a tassi superiori a quelli registrati nel 2023.

scossa di terremoto campi flegrei - 16 febbraio 2025

 

Ad esempio, con un ulteriore sollevamento massimo di 20 cm, la legge magnitudo-frequenza prevederebbe una probabilità significativa di terremoti con M d maggiore di 4,5. Questo scenario richiede un'attenta considerazione del rischio sismico e del rischio associato».

 

[…]

 

Nei Campi Flegrei le magnitudo dei terremoti possono raggiungere anche livello di 5 Ritcher o poco più (e, oltre a svariate considerazioni teoriche, ci sono le cronache storiche del periodo intorno all’eruzione del 1538 a dimostrarlo praticamente).

 

SCIAME SISMICO CAMPI FLEGREI - 2 LUGLIO 2024

Un terremoto di magnitudo 5.0 ha un’energia circa 33 volte maggiore del terremoto di magnitudo 4.0, avvenuto il 2 ottobre 2023, che causò danni  in via Pisciarelli. Un altro problema è dato dalla successione di scosse che si verificano a 2-3 km, ossia vicinissimi alla superficie e quindi all’edificato.

 

I terremoti appenninici, ad esempio, avvengono tipicamente tra 10 e 15 km di profondità, o anche più. Nel caso della caldera dei Campi Flegrei questo è un altro dato da tener presente dal punto di vista dei risvolti di Protezione civile, perché la superficialità delle scosse può determinare più danni agli edifici.

 

[…]

 

esercitazione evacuazione pozzuoli 5

L'evoluzione del fenomeno […]  non è dunque prevedibile. Tuttavia il sollevamento continuo del suolo e i sismi, uniti alla presenza dei precursori di tipo geochimico (in particolare l'imponente presenza di idrogeno solforato nelle fumarole) non possono far escludere che vi sia risalita di magma dalle profondità a un livello maggiormente superficiale compreso tra i 6 e i 4 chilometri.

 

Lo ha ribadito anche la commissione Grandi rischi della Protezione civile nazionale, in un verbale riassuntivo delle riunioni dell'ottobre 2024, nel quale è scritto che: «Non si può escludere che si possano innescare processi quali sismicità significativa, manifestazioni (eruzioni, ndr) freatiche e risalita del magma verso la superficie».

 

[…]

 

campi flegrei - piano evacuazione in caso di eruzione

Gli studiosi della Grandi rischi non si sentono di escludere «una rapida progressione verso la risalita di magma in forma di "dicco" (corpi di lava longitudinali), che possa raggiungere la superficie». Il fenomeno dovrebbe poter essere rilevabile dalle reti di monitoraggio geodetico, cioè una rete che sfruttando i dati ricevuti dai satelliti consente di misurare le deformazioni del suolo, con un margine di errore inferiore a 1 centimetro.

 

Ma qui c’è un problema di non poco conto. Argomenta la commissione: «Non appare chiara la capacità risolutiva spaziale e temporale delle reti in continuo Gnss, nel rilevare prontamente le fasi iniziali di tali dinamiche, laddove queste potrebbero essere associate alla generazione di segnali di piccola entità». Insomma, la rete potrebbe non farcela a captare quei tenui precursori di una eruzione. Dunque si suggerisce a Ingv-Ov di approfondire «in modo quantitativo» la capacità di cogliere l’eventuale risalita del magma soprattutto tra i 4 km di profondità e la superficie».

 

Di qui il suggerimento finale: intensificare le attività di monitoraggio e le attività di prevenzione della Protezione civile, preparandosi «all’eventuale necessità di passare rapidamente verso un livello di allerta superiore», cioé il livello arancione con il quale potrebbe iniziare l'evacuazione di carceri, ospedali e l'allontanamento su base volontaria della popolazione residente.

stazione rilevamento campi flegreiterremoto ai campi flegrei 2terremoto campi flegreiVIDEO DEL TERREMOTO AI CAMPI FLEGREIVIDEO DEL TERREMOTO AI CAMPI FLEGREIterremoto campi flegreiVIDEO DEL TERREMOTO AI CAMPI FLEGREITENDE PER LA POPOLAZIONE DI POZZUOLI DOPO LO SCIAME SISMICOLA ZONA BRADISISMICA DEI CAMPI FLEGREI

 

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